SCATTANO DOMANI A VALENCIA I MONDIALI INDOOR

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Prenderà il via domani la tre giorni intensa di gare dedicata ai Campionati Mondiali di Atletica Indoor, giunti alla 12^ edizione, che andranno di scena in terra iberica in quel di Valencia con 157 nazioni rappresentate da 646 atleti; numeri da record.
Presente la formazione azzurra a ranghi ridotti, con 13 atleti ( 7 uomini e 6 donne) la nazionale italiana deve fare i conti con l’assenza di Andrew Howe, apparso decisamente fuori condizione e non convocato, affidando le speranze di medaglia alla saltatrice Antonietta di Martino e alle due pesiste Chiara Rosa e Assunta Legnate; più concreta la possibilità per la prima che dovrà ritornare sui suoi livelli e valicare l’asticella oltre i 2 metri, per le lanciatrici meno chanches ma sì sa, i conti si fanno dopo la gara e la Legnate ha ancora al collo l’oro continentale di Birmingham da far valere.
Attesa per Simone Collio nei 60 piani, ripresosi in extremis da un’attacco influenzale in settimana e non al meglio della condizione, il mezzofondo schiera 4 atleti, i due medagliati europei Cosimo Caliandro e Silvia Weissesteiner ( oro e bronzo nei 3000 indoor dello scorso anno) Elisa Cusma negli 800 e Cristian Obrist ( 1500m); dai migliori esponenti del mezzofondo azzurro si attendono prove di conferma della crescita registrata in questi mesi.
Le stelle di spicco in scena a Valencia dovrebbero essere la saltatrice in alto Blanka Vlasic all’attacco del record mondiale al coperto di 2,08 della svedese Kaisa Berqvist, uscita di scena per ritiro quest’anno, e la saltatrice con l’asta Yelena Isimbayeva fresca di primato mondiale indoor e a caccia del suo 22° primato mondiale a 5 metri , il cubano Dayron Robles nei 60 hs accreditato di 7.33 e la svedese Susanna Kallur neo-primatista del mondo dei 60 hs femminili con 7.68.
Nella velocità maschile assente il campione in carica Leonard Scott è lotta aperta per le medaglie tra molti contendenti su cui spicca il nigeriano Olusoji Fasuba nei 60 piani; i 400 sembrano avere già scritto il nome del vincitore il canadese Tyler Christopher il migliore quest’anno nel doppio giro di pista al coperto.
Nel mezzofondo, assenza importante quella di Wilfred Bungei negli 800 maschili, che non sarà a difendere il titolo conquistato a Mosca due anni fa per infortunio, occhi puntati sul sudafricano Mbulaeni Mulaudzi e sul figlio d’arte Youssef Saad Kamel.
Nei 1500 al probabile dominio keniano con Daniel Kipchirchir Komen si contrapporranno Belal Mansour Ali del Barhein e Rachid Ramzi, il marocchino bicampione del mondo all’aperto negli 800 e 1500 a Helsinki 2005 punta di prepotenza al ritorno sul podio.
3000 metri che segnano il passaggio di consegne in famiglia tra etiopi con il pluricampione mondiale Kenenisa Bekele a dar via libera al giovane fratello Tariku apparso in notevole crescita dopo il sesto posto mondiale di due anni fa. Ruolo di terzo incomodo per l'altro favorito il keniano Paul Kipsiele Koech, spetta all’australiano Craig Mottram già capace di dar fastidio agli africani in occasione dei Mondiali di Helsinki dove giunse al bronzo nei 5000.
Nel salto in alto in lotta per le medaglie al favorito duo russo formato da Yaroslav Rybakov e Andrey Tereshin oro e argento due anni fa si contrapporrà il duo svedese composto dall’inossidabile Stefan Holm e Linus Thornblad.
Gara incerta quella del salto con l’asta con molti pretendenti al titolo, il russo Yevgeniy Lukyanenko e il tedesco Tim Lobinger i favoriti, incerta come quella del salto in lungo; assenti l’argento iridato il già citato azzurro Howe e il campione del mondo in carica il panamense Irving Saladino, infortunatosi la scorsa settimana, la battaglia è aperta per gli outsider su tutti il britannico Chris Tomlinson capace di 8.18 quest’anno e l’arabo Mohamed Salman Al-Khuwalidi. Incertezza pure nel triplo con il campione di Osaka Nelson Evora capofila di una gara dai risvolti tutti da scoprire.
Unica gara scontata sembra il peso con il duo americano Reese Hoffa e Christian Cantwell a giocarsi l’oro.
Gare femminili con l’americana Angela Williams favorita nei 60 piani e la belga Kim Gevaert, miglior europea in cerca di un piazzamento sul podio.
I 400 piani regaleranno una lotta tutta dell’est con le russe Natalya Nazarova e Olesya Zykina favorite come negli 800 con la Natalya Ignatova sfidata dall’ucraina Tetiana Petlyuk e dalla 35enne Maria Mutola a caccia dell’ottavo titolo mondiale. Nei 1500 infine, ancora russia con Yelena Soboleva che dopo l’argento di due anni fa va a caccia dell’oro.
Nei 3000 ritorna la lotta africana con Meseret Defar superfavorita; la campionessa olimpica e mondiale in carica dei 5000 sembra non avere rivali.
Se come detto alto e asta sembrano avere già scritti i nomi delle vincitrici più incerta la lotta nei salti, lungo e triplo con molte pretendenti alla vittoria.
Appuntamento venerdì alle 10,00 con le prime gare di qualificazione.

7/9 marzo “Mondiali Indoor Valencia” orari TV

TV: diretta su Rai Sport Satellite,
venerdì: 17-21;
sabato: 17.30-20.45 (prevista anche una trasmissione su Rai Tre, nel corso del pomeriggio sportivo);
domenica: 16.10-19.15.

Dirette anche su Eurosport (bouquet SKY):
venerdì: 12.45-14; 19.15-21;
sabato: 19-20.45;
domenica: 16-17.30; 22.15-23.20.

In foto la russa Yelena Isimbayeva attesa protagonista nel salto con l'asta donne.

fonte: www.iaaf.org
fonte foto: www.mujerydeporte.org

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