I CAMPIONATI INDOOR AL MASCHILE

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Partiamo nell'analisi tecnica (e non solo) dei 25° Campionati Italiani Indoor Master affrontando il settore maschile. Il numero degli iscritti lasciava presagire buone cose e così è stato, con tante prestazioni eccellenti tra cui è difficile individuarne una nettamente superiore alle altre. Tuttavia, in questo sforzo non facile, ne vogliamo proporre una, allo stesso tempo di grande spessore tecnico ed esemplare in considerazione dell'atleta che l'ha realizzata: 3,05 saltati con l'asta da Galdino ROSSI nella categoria MM70. Questo folletto milanese sta diventando per molti master una specie di atleta simbolo: sempre presente, sempre entusiasta, impegnato in varie specialità e con risultati splendidi come quello ottenuto sabato pomeriggio nella pedana dell'asta. E' lui l'atleta immagine di Ancona 2008.

VELOCITA'

Il settore della velocità ha catturato la gran parte dei partecipanti dei Campionati con 180 presenti ai blocchi nei 60 mt., 140 atleti; nei 200 mt. e 104 nei 400 mt. In totale 424 atleti-gara a cui ne vanno aggiunti altri 124 nella staffetta 4×200. Le categorie più partecipate nelle gare individuali sono state: la MM40 con un totale di 85 atleti-gara; la MM45 con 82; la MM35 con 60; la MM50 con 55. In totale queste quattro categorie hanno rappresentato il 66,5% degli atleti-gara presenti. Nel complesso è una situazione di grande fermento, in cui risalta la grande crescita di partecipazione della categoria più giovane, la MM35.
Passando ai risultati c'è stata la passerella regale di Enrico SARACENI che, seppur limitato da una infiammazione al tendine d'achille, ha portato a casa il tris dei titoli MM40 della velocità con tempi buoni ma non eccezionali per lui di 7″13, 22″68 e 51″27. L'Atleta della Riccardi Milano è stato particolarmente impressionate nei 60 metri dove partito in ritardo ha prodotto un allungo negli ultimi 30 metri stupefacente. In questa gara era assente Mario LONGO (presente per la premiazione di Master 2007) che ha scelto di non gareggiare in questa stagione. Nella gara di sprint puro non s'è avuto l'atteso duello tra gli MM45 Ferido FORNESI (malato) e Giancarlo D'ORO.Qust'ultimo ha sfrecciato comunque nell'ottimo tempo di 7″38. Di grande interesse la prestazione di tempo e vittoria tra gli MM70 di Valerio SOSSELLA a 8″74, finalmente un tempo degno di MARABOTTI e SOBRERO. Da non dimenticare poi il quasi 92enne Giuseppe OTTAVIANI capace ancora di 13″02 sui 60 metri.
Nei 200 metri oltre a SARACENI hanno bene impressionato: Andrea BENATTI con 22″72 tra gli MM35; Ettore RUGGERI autore tra gli MM50 di 24″65; Antonio MONTARULI con 26″65 tra gli MM60; ed in particolare Michele DI PACE con 23″86 tra gli MM45, non lontano dal record di 23″77 di SARDI. Ricordiamo che DI PACE (da Barletta…) è stato un buon velocista assoluto con un primato personale di 21″07 nel 1982. Ad Ancona s'è presentato inaspettato ed è stato inserito nella batteria più debole in quanto privo di tempo di accredito.
Nei 400 metri ancora in evidenza negli MM50 il lombardo Ettore RUGGERI finito a 54″84 e il marchigiano Massimiliano POETA a 50″77 tra gli MM35. Nelle categorie superiori ci sono stati i primati di categoria degli MM60 per Aldo DEL RIO con 1'00″34 e degli MM70 per Ivano TOSATTI 1'09″80 (m.p.i. “pre”). Presente in tribuna ma assente in pista Vincenzo FELICETTI, con risentimenti muscolari che gli hanno consigliato riposo in attesa di dare il meglio tra qualche giorno a Clermont-Ferrand.
Nel carosello finale delle staffette un gran tempo è stato segnato dalla formazione MM35 della società bresciana ATLETICA CAPRIOLESE, composta da Benatti-Biffi-Frigerio-Sguera, al traguardo in 1'35″06.

MEZZOFONDO

La prestazione di maggior valore tecnico del mezzofondo riteniamo sia quella di Giovanni FERRARI 4'22″45 (1958) che sui 1.500 mt. degli MM50 ha corso in 4'22″45, abbattendo di circa otto secondi la miglior prestazione italiana “pre”. Il bresciano non è riuscito a ripetersi negli 800 mt. della sua categoria dove s'è presa la rivincita il veneto Vincenzo ANDREOLI capace di un notevole 2’08″50. Senza problemi la pratica di vittoria per Giorgio GENNARI-LITTA autore nei 1.500 MM40 di 4’06″82 ai danni dell'ex-nazionale Gianni BRUZZI finito in 4'08″83, però già vincitore dei 3.000 mt. in 8'56″95. Ancora su quast'ultima distanza tempo ragguardevole per Paolo BERTAZZOLI primo degli MM45 con 9'08″61.
Nel mezzofondo ci sono state due triplette e tre doppiette. Hanno fatto il tris tra gli MM70 il lombardo Giulio AMBRUSCHI e tra gli MM60 il vicentino Dario RAPPO. Bis per il solito laziale Fabio BIFERALI che s'è imposto tra gli MM45 su 800 e 1.500 mt. grazie alle sue grandi doti nel finale; stesse distanze vinte nella categoria MM65 da Giulio PASSOT. Autore dell'ultima doppietta è stato il quasi 93enne piemontese Vittorio BERTOLDI su 1.500 e 3.000 metri, alla sua terza partecipazione consecutiva ai campionati indoor.

SALTI

Spettacolo nella pedana del salto in alto, anche se è mancata la prestazione da record. Marco SEGATEL (MM45) s'è limitato a superare 1,90; e tuttavia alla fine si sono contati sette atleti tra gli MM35 e MM50 che hanno superato almeno 1,81e tredici in totale al di sopra di 1,72. Numeri che danno l'idea di una crescita di partecipazione e di risultati di livello medio-alto. Il salto più alto lo ha realizzato il veneto nuovo entrato master (classe 1973) Luca TONELLO salito fino a 1,99; seguito dal pari categoria Stefano QUAZZA a 1,93. Vincitore tra gli MM40 Daniele PAGANi con 1,84, che ricordiamo avere un primato personale di 2,28 (nel 1990); mentre tra gli MM50 titolo al pisano-livornese Massimo FIORINI con 1,75 tornato dopo qualche anno di assenza.
Nel salto con l'asta oltre alla prodezza di Galdino ROSSII (3,05 primato “pre” degli MM70) altre buone prestazioni sono state ottenute da l pescarese Fernando FUSCO (MM40) con 4,20 e dal modenese Arrigo GHI (MM60) salito a 3,30 e ancora invano all'attacco del primato di categoria a 3,42.
Nei salti in estensione s'è messo in evidenza Lamberto BORANGA (1942-MM65) con la doppietta 10,76 nel triplo e 4,97 nel lungo. Con la misura del lungo BORANGA ha ampiamente migliorato il primato di categoria indoor (precedente 4,63 di AMORT nel 1999) ed ha fatto meglio anche di quello all'aperto (4,94 di BORTOLOZZI nel 2003). Un ottimo biglietto da visita per i Campionati Mondiali della prossima settimana. Risultati interessanti sono stati messi a segno nel lungo: da Cristian SALVADOR con 6,83 e da Pier Carlo MOLINARIS con 5,35 negli MM55. Nel salto triplo da: Giancarlo CICERI con 13,28 (1959-MM45) e ancora da Massimo FIORINI (MM50) con 12,58.

LE ALTRE SPECIALITA'

Nei 60 ostacoli MM40 s'è potuto assistere ad una tra le gare agonisticamente e tecnicamente più avvincenti, con l'imolese Alessandro PETRONCINI che ha conservare la leadership nazionale nell'ottimo tempo di 8″53, rintuzzando l'assalto dell'erculeo Fausto FRIGERIO a 8″59, già atleta di belle speranze non mantenute della nazionale assoluta. Nelle altre categorie si registrano i primati tra gli MM60 di Antonio MONTARULI (“pre”) con 9″91 e tra gli MM65 di Massimiliano VIETINA con 10”61.

Nel getto del peso record “pre” abbondante per l'ingresso tra gli MM75 di Carmelo RADO con 11,86 (precedente 10,78 di PERTILE nel 1994). Altro record (ad età compiuta) quello del veneto MM65 Giuseppe FRANCO cresciuto alla misura di 12,50. Altra misura di rilievo da parte di Antonio IACOCCA con 13,34 tra gli MM45.

Nella marcia sulla distanza dei mt.3.000 miglior tempo assoluto con record “pre” degli MM40 per Roberto DEFENDENTI che ha concluso in 12'51″77. Però la vera prodezza è stata quella di Fabio RUZZIER neo MM55, capace di 13'47″77 che vale addirittura come nuova miglior prestazione europea di categoria. RUZZIER la scorsa settimana era sceso sotto le 4 ore e 30 minuti nei 50 Km. su strada, tempo richiesto dalla federazione slovena che lo schiererà nella Coppa del Mondo di Marcia. Altro record italiano nella categoria MM60 da parte di Ino ABBO con 15'25″87. Inoltre nei 3 Km. di marcia da segnalare la presenza di Ubaldo DAL CANTO classe 1916.

Per finire le prove multiple del pentathlon, orfane di Hubert INDRA fermo per un risentimento muscolare, specialità a cui hanno partecipato ben 45 master. Alla fine delle prove ben cinque nuove migliori prestazioni di categoria: Francesco ONOFRI (MM40) a quota 3.706 punti e maggior punteggio assoluto; Giorgio CURTOLO (MM60 “pre”) a 3.611 punti; Alberto SOFIA (MM65) a 3.575 punti; Ernesto MINOPOLI (MM75 “pre”) a 3.248 punti; Guido CAROLLA (MM70) a 3.197 punti.

fonte: Fidal-Atleticanet
fonte foto: W. Corbelli

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