I CAMPIONATI ITALIANI AL FEMMINILE

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I 25° Campionati Italiani indoor al femminile hanno sofferto di varie assenze di peso, nomi quali: Egger, Ferrarini, Forcellini, Tranchina, Mazzenga, Baggiolini, Marchiori, Gabric, Soltane, Chiusole. E tuttavia non è mancato spettacolo e dimostrazione di fermento. Come tra gli uomini non è stata registra una prestazione che abbia sovrastato tutte le altre. Ci affidiamo perciò a valutazioni e impressioni soggettive per individuare una master rappresentativa di questi Campionati Indoor. Vi proponiamo la molisana Anna PAGNOTTA (nella foto) vincitrice di 400 e 800 metri tra le MF50, con tempi di grande valore e una determinazione agonistica fuori dal comune. E' la novità femminile di questa prima parte del 2008.

VELOCITA'

Spicca nei 60 metri la sortita di Daniela SELLITTO (1967-MF40) finita nella serie più debole per assenza di tempo d'iscrizione e vincitrice a suon di record di categoria con 8″12 (precedente 8″19 SIGNORI nel 2004); il tutto con grande disappunto della campionessa uscente Marta ROCCAMO che nella serie migliore ha corso in 8″29 senza avversarie a stimolarla. La SELLITTO ha poi vinto anche la gara del lungo. Questa atleta vanta un personale di 11″83 sui 100 mt. nel 1990. Nella categoria più giovane è filata veloce l'atleta del Cus Parma Tiziana BIGNAMI al traguardo in 8″03 ad un solo centesimo da record delle MF35. Non lontane dal record delle rispettive categorie anche Lorenza NOLLI nelle MF50 con 8″96 e Umbertina CONTINI nelle MF55 con 9”24.
Nei 200 metri grande battaglia tra le MF40 con la ROCCAMO che stabile il record in 27″07 e Giuseppina PERLINO poco dietro a 27″12. La NOLLI in grande spolvero sfiora anche qui il record con 29″73. E' poi la volta di Anna MICHELETTI. A distanza di qualche mese la romana sembra un'altra atleta e sul giro di pista indoor si diverte a distruggere il record delle MF55 con 30″39, già suo con 31″26 corso un anno fa. Sempre la MICHELETTI corre un grande 400 metri in 1’09″45 di poco superiore al record stabilito due settimane prima. Questa distanza ha trovato ad Ancona nuove interpreti di discreto valore. La riccionese Cristina AMIGONI approdata da solo un anno all'atletica (ha cominciato facendo riabilitazione ad un ginocchio…) vince tra le MF40 e si prende anche la soddisfazione del record “pre” con 1'01″11. Nella categoria superiore anche Elena MONTINI vince con il record di 1'04″04. C'è poi Anna PAGNOTTA vincitrice nelle MF50 con 1'05″81, troppo sola per segnare un tempo molto migliore che dimostra di avere nelle gambe.
Nella festa finale delle staffette 4×200 hanno modo di fare bella mostra le MF45 della nuova formazione vicentina dell'ASI VENETO, capitanata da Rosa MARCHI e con PIEROBON, PASSIGATO e RAMANI che segnano il gran tempo di 1'58″82 (un quasi record). Nella prova di staffetta meritano di essere citate le atlete di una nuova formazione, l'ATLETICA SANTAMONICA MISANO (Pari-Spadini-Succi-Barilli), da solo un anno nel mondo dell'atletica master e già con bei risultati come la vittoria nelle MF40 con 1'59″88.

MEZZOFONDO

Le categorie dalla MF35 alla MF45 hanno scontato tante defezioni, in parte dovute alla stagione dei cross e al campionato assoluto in programma domenica prossima. Ne approfitta Paola TISELLI per portare a casa il tris di titoli nella categoria MF35 con tempi di 2'20″97, 4'55″20 e 10'37″59. Solo bis per Laura AVIGO nelle MF40 con 2'25″24 negli 800 mt. e 4'55″85 ni 1.500 mt. Negli 800 mt. molto bella come sviluppo agonistico è stata la serie che raccoglieva MF45 e 50: Anna PAGNOTTA s'è mossa in ritardo sul rettilineo opposto ed con grande grinta ha riagguantato la vittoria in 2'31″49 (record MF50 strappato ad una certa EGGER) su Daniela ALIQUO', prima comunque tra le MF45 in 2’31″69. In un'altra serie Liliana DALSASS ha stabilito il record “pre” MF60 con 3'13″30.
Nei 1.500 Rosanna BARBI-LANZINER, passata ora alle MF50 s'è riaffacciata alle gare indoor, ha vinto vincendo nell'apprezzabile tempo di 5'19″40.
Sulla distanza doppia buone prestazioni per Angela CECCANTI nelle MF40 con 10’17″06 e Maria LORENZONI nelle MF50 con 11'11″19. Ma la palma della miglior prestazione nelle gare di mezzofondo tocca alla ravennate Lucia SORANZO scesa ulteriormente da MF60 al record “pre” di 11'39″70.

SALTI

La marchigiana Roberta BUGARINI (1969-MF35) ha preso confidenza con il mondo master ai Campionati Mondiali e così non ha potuto mancare sulla pedana del salto in alto, lei 4° ai recenti Campionati Assoluti . Ha dato gran spettacolo saltando 1,75 e sfiorando l'1,80. Buona misura ma al di sotto delle attese per la trentina Tiziana PICONESE (MF40) a 1,56, forse infortunata dopo la gara degli ostacoli. La veneta Chiara PASSIGATO con 1,46 ha finalmente centrato il record della MF45 dopo averlo tentato in alcune occasioni nelle settimane passate. Al record MF50 anche la sammarinese Giuseppina GRASSI salita a 1,41. Sempre presente e con misure notevoli per una over-70 Giulia PERUGINI ancora sopra 1,08.
Dispiace invece l'assenza completa di partecipanti al salto con l'asta, dopo che ogni anno si affacciava qualche nuova specialista. La FORCELLINI era a riposo in attesa di Clermont-Ferrand.
Nel salto in lungo MF40 s'è riproposta dopo i 60 metri Daniela SELLITTO con una misura di tutto rispetto di 5,17 ai danni della collaudata Susanna TELLINI. In questa specialità s'è verificato probabilmente una svita nella trasmissione dei dati, perché nel referto gara presentato nel sito Fidal viene attribuito a Domenica PREITE (MF60) la misura 3,97 record di categoria strabattuto (suo con 3,54 del 24 febbraio scorso). Lo speaker aveva invece attribuito all'atleta la misura più verosimile di 3,60.
Nel salto triplo le gare master italiane non sono congeniali alla stratosferica Elisa NEVIANi (MF40) costretta a causa della scelta di battuta a gareggiare sola con sei salti consecutivi da effettuare. Comunque è riuscita anche in questa occasione a saltare 11,53 che a quasi 43 anni resta una gran prova di efficienza sportiva. Nella categoria superiore del MF45 bel duello a suon di record di categoria tra la veneta Laura BIANCHI che ha vinto con il record “pre” di 9,57 sulla piemontese Francesca JURI a 9,42 (comunque per lei record MF45 per età compiuta). Altro record MF60 per Domenica PREITE con 7,79.

LE ALTRE SPECIALITA'

Nei 60 ostacoli la specialista delle prove multiple Rossella ZANNI ha vinto nelle MF40 con 9″65 il duello con Susanna TELLINI a 9″88. Nelle categorie più alte Ingeborg ZORZI ha corso per le MF60 a 12”29 e Rosanna FRANCHI per le MF65 a 12″49.

Nel getto del peso risalta la misura di 11,42 (kg.3) record MF50 della pugliese Paola MELOTTI, lo scorso anno capace all'aperto di lanciare a 12 metri esatti. La neo M65 Brunella DEL GIUDICE s'è devuta accontentare di 8,94 avendo invece come obiettivo lo storico record a 9,08 di Ada TURCI del 1989. Forse l'appuntamento è rimandato ai prossimi Campionati Mondiali. Hanno centrato invece il record di categoria “pre” la marchigiana Amalia MICOZZI con 6,93 tra le MF70 e la friulana Anna FLAIBANI con 5,35 tra le MF80.

La prova di marcia sui 3.000 metri ha vinto senza impegnarsi Milena MEGLI (MF40) con 15'56″68; seguita dalla russo-padovana Natalia MARCENCO (1954-MF50) con 16’37″41.

Nove le atlete in gara nel pentathlon dove ha registrato il punteggi più alto Rossella ZANNI con 3.341 punti che le ha consentito di migliore il suo stesso record MF40 di una ventina di punti. Secondo miglior punteggio per la neo MF60 Ingeborg ZORZI a 3.322 punti, nettamente record “pre” a cui sommare per lei quello del salto in alto con 1,29 ottenuto durante il pentathlon. Terzo miglior punteggio per Lorena NAVE con 3.137 punti e anche per lei record “pre” delle MF45. In quest'ultima categoria si aggiunge il record ad età compiuta di Chiara PASSIGATO (1961-MF45) grazie a 2.943 punti finali. E per conclude con la parata dei record quello MF65 della volitiva Brunella DEL GIUDICE che ha ottienuto 2.504 punti.

fonte: Fidal-Atleticanet
fonte foto: W. Corbelli

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