CAMPIONATI INDIVIDUALI DI CROSS

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Peccato per l’approssimazione con cui sono state gestite le gare a Carpi nei campionati italiani individuali di corsa campestre, errori a ripetizione con giri variati rispetto alle indicazioni iniziali hanno creato non pochi problemi agli atleti sollevando le giuste lamentele sia degli atleti che dei tecnici.

Chiusa la parentesi dolente di questi campionati passiamo ad analizzare le gare che hanno animato la manifestazione allestita per i festeggiamenti del centenario dell’impresa di Dorando Pietri alle olimpiadi di Londra del 1908 quando vinse la maratona ma venne squalificato in seguito per aver passato il traguardo sorretto dai giudici che lo avevano assistito mentre barcollando percorreva gli ultimi metri della sua fatica.

Primi a partire sono le Cadette in gara per il criterium individuale e per regioni, dopo una prima fase con le atlete della Sardegna che presidiavano le prime posizioni, è la Veneta Beatrice Mazzer che si invola verso la vittoria finale seguita da Irene Baldessarri del Trentino e da Chiara Casolari dell’Emilia Romagna, la Lombardia vince la classifica per regioni davanti a Emilia Romagna e Veneto. Tra i Cadetti è il lombardo Moumen Abdelahk che si porta in testa e fa gara solitaria prima di essere rimontato nelle ultime fasi dal laziale Ali Ma Sheikh Abdikadar, terzo posto per Fabio Pastore della Campania, tra le regioni è ancora la Lombardia che si impone davanti al Lazio e alla Campania, nella classifica combinata non poteva sfuggire la vittoria alla Lombardia che precede Veneto e Sardegna. Nelle Allieve la sarda Jessica Pulina dell’Atletica Ploaghe trova un ostica resistenza in Chiara Renso della Polisportiva Due Ville, con un finale rabbioso Alessia Pistilli dell’Avis Macerata va a prendersi il bronzo.

Negli Allievi sono almeno cinque gli atleti in grado di giocarsi la vittoria, dopo le prime fasi di gara in cui nessuno vuole prendere l’iniziativa, è Marouan Razine del Cus Torino che rompe gli indugi, sulla sua scia si porta Miche Fontana dell’Atl. Lecco Colombo Costruzioni che però si deve accontentare dell’argento lasciandosi alle spalle Mohamed Mouaouia dell’Atl. Gorizia. Nelle Juniores è fuga a tre nella parte iniziale della gara con Valeria Roffino della Runner Team 99, Veronica Inglese dell’Atl. Gran Sasso e con la compagna di squadra Carmela Chiazzo, la fuga prosegue con le prime due nel resto della gara prima dell’allungo decisivo di Valeria Roffino che si invola andando a vincere così il suo ennesimo titolo tricolore. Negli Juniores rimane sorpreso in partenza Ahmed El Mazoury, ma il rappresentante dell’Atl. Lecco Colombo Costruzioni prende subito il largo nel corso del primo giro seguito dal rappresentante delle Fiamme Gialle Aosta, Alex Ascenzi poi ripreso dagli avversari, alle spalle del vincitore Mazoury, ottima gara per Davide Ragusa che precede Patrik Nasti del Marathon Uoei Trieste per il podio.

Le ultime gare regalano emozioni forti agli appassionati assiepati lungo il percorso, nelle donne si vede in testa la maglia giallo verde delle Fiamme Gialle nei primi giri di Adelina De Socio che alla fine vincerà il titolo tra le Promesse, ci prova nel penultimo giro Fatna Maraoui del Cs. Esercito a staccare le avversarie, che non si lasciano intimorire e ricuciono il distacco, si forma così una coppia davanti con Silvia Weissteiner e Elena Romagnolo che arrivano quasi appaiate nelle ultimissime fasi di gara dove però è la Forestale che la spunta sulla rappresentante dell’Esercito.

Tra gli uomini è venuto a mancare l’atteso duello tra Daniele Meucci e Andrea Lalli, il molisano delle Fiamme Gialle controlla la gara con piglio autoritario e allunga nelle ultime fasi staccando Stefano la Rosa del Cs. Carabinieri e Gian Marco Buttazzo del Cs. Esercito, doppio titolo quindi per Andrea Lalli che vince oltre a quello Assoluto anche quello per la categoria Promesse.

A margine della nostra cronaca, per chi volesse approfondire maggiormente gli aspetti legati ai problemi della manifestazione, può visitare il sito di Giorgio Rondelli all'indirizzo: [clicca qui].

fonte: Redazione
fonte foto: Sandro Marongiu

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