OUTDOOR, LAMPI GIOVANILI DI INIZIO STAGIONE

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Con l'inizio della primavera (nell'emisfero nord) arrivano i primi risultati interessanti delle prime gare outdoor, dalle Americhe e dai Caraibi, dove peraltro è sempre primavera, anche di risultati. Prendiamo in rassegna anche le ottime prestazioni messe a segno dai “giovani” (sempre cadetti, allievi e juniores) nella stagione che si sta concludendo nell'emisfero sud (soprattutto Oceania e Sudafrica).

VELOCITA' E OSTACOLI
In campo maschile si segnala subito lo junior giamaicano Yohan Blake (10″11 lo scorso anno) che con un 10″27 in apertura a Kingston lascia presagire qualcosa di imponente per gli imminenti Carifta Games. Attenzione anche al già famoso connazionale Dexter Lee, ancora allievo per il 2008, capace già di 10″38 e all'altro noto gioiello Ramone McKenzie (classe '90) che si prepara con un 20″69.
Eccellenti anche i due trinidegni del '90 Bacchus e Dillon con 10″32 e 10″33, ma qui manca il dato del vento. In giro si è gia parlato di Kurt Mulcahy, junior australiano da 46″47 (ma 46″03 lo scorso anno), che se la giocherà con i neri americani ai prossimi mondiali di Bydgoszcz. Peccato sia ormai fuori categoria l'appena ventenne Grant, sceso a 45″69.
Nella velocità pura femminile finora nulla più che un buon 11″48 della giovanissima trinidegna Michelle Lee Ayhee, classe 1992 (stessa gara dei ragazzi di cui sopra quindi no wind!). E' sicuramente sfuggito all'attenzione dei più il gran 23″54 della cadetta aussie Lauren O'Sullivan del dicembre scorso (ora la ragazza è allieva primo anno). Nei 400m molto bene Racheal Nachula, classe 1990 cittadina dello Zambia, autrice del record nazionale con 52″97, infiltrandosi ai Campionati Sudafricani flagellati dal vento. Per lei anche 23″52 nei 200m. Ottime gare anche per la 17enne australiana Olivia Tauro (primo anno junior) con 23″62 e 53″26 (53″21 da allieva lo scorso dicembre). Nei 100hs alcune buone cose da giovani juniroes cubane ma siamo ancora intorno ai 13″50. Stesso discorso per i 400hs, dove si segnalano solo 2 prestazioni sub-59″ da parte di due giamaicane.

MEZZOFONDO E FONDO
Per gli 800m attenzione a un paio di nomi, lo junior sudafricano primo anno, Andrè Olivier, capace di 1'47″00 a febbraio e secondo dietro a Mulaudzi ai Campionati Nazionali di Stellenbosch, al giovane australiano James Kaan, classe '90 da 1'47″62 (1'49″29 da allievo a Sydney a dicembre). Sempre a Stellenbosch, in una batteria particolarmente tirata dei 1500m è approdato al primato nazionale juniores del Sudafrica il semisconosciuto Dumisani Hlaselo, con un sorprendente 3'38″15. Nei 5000m citiamo solo per correttezza il già conosciuto 13'18″47 del “nano” Cherkos Feleke dietro a Mottram e un Kosgei (Shadrack) a Melbourne. Il tempo come si sa, è nulla più che una formalità per il giovanotto.
Tutti sanno (anche dopo l'esplosione indoor) dell'1'43″90 in solitudine di Kaki del novembre scorso a Il Cairo ma forse è sfuggito un nome importante: si tratta del giovanissimo australiano Ryan Gregson (in foto), classe 1990, che a dicembre dello scorso anno, da allievo è stato capace di correre i 1500m in 3'43″84 e dieci giorni dopo in 3'44″26 ma anche i 3000m in 8'01″26, tempi da capogiro perchè non stiamo parlando di un africano con data di nascita probabilmente falsa. Non si può dire che il suo connazionale Cameron Page sia andato piano in quel 3000m in cui Gregson è giunto 3° perchè 8'18″91 da primo anno allievo non è certo da buttare via.
Attenzione anche a questo nome per la prossima stagione: Nicholas Mulinge Makau, keniano del '90 capace da allievo il 28 novembre scorso di correre un 10000m in 28'11″67.
Nel mezzofondo “veloce” femminile bene l'australiana Kingdom, junior primo anno, ma siamo ancora a 2'05″32 e altre due coetanee con tempi intorno ai 4'22; una di queste due, la Tighe, ha anche corso un buon 3000 in 9'27″63. Piuttosto, buone cose dall'allieva primo anno Esther Keown, neozelandase già capace di 4'26″16. Per quanto riguarda la maratona vorremmo solo ricordare il 2h22'38 della 18enne
Yingying, quest'anno ancora meglio di Berhane Adere e della Bogomolova prima a Roma.
Piccola digressione: non è più una ragazzina, ma chi conosce il mezzofondo giovanile si ricorda certamente di Georgie Clarke e dei suoi tempi da cadetta e allieva; ebbene la giovane australiana, ora 23enne è tornata con un pregevole 15'24″03 nei 5000m.

MARCIA
Incredibile soprattutto il tempo con cui l'ancora 15enne Che Ding sia giunto secondo ai Campionati Nazionali di Cina dei 20km, 1h20″16. Alle sue spalle, due posti dietro, lo junior Wang Hao con un non trascurabile crono di 1h20'34.
Nella 20km femminile, questa volta Campionati Russi, un'altra eccellente prestazione a livello assoluto è quella della junior Kirdiapkina, seconda dietro alla notissima Kaniskina in 1h25″30. Tempo da piazzamento mondiale anche per la cinese Yang Mingxia con 1h28'56.

SALTI
La stagione indoor è stata prodiga di grandi prestazioni, per ora quella outdoor parte in sordina, anche se c'è già qualcosa di buonissimo, come il 5.15m nell'asta dell'allievo sudafricano Rahme e il 15.94m nel triplo del giovane cubano Ernesto Revè, classe 1992. Sempre nel triplo, e torniamo alla fine di novembre scorso a Colombo in Sri Lanka, è curioso il 15.78m ottenuto dall'allora allievo indiano (classe 1990) Dhiraj Kumar Misrha.
Tra le ragazze buon 1.85m nell'alto della junior sudafricana Pretoius, primi approcci per il giovanissimo talento dell'asta, l'australiana Vicky Parnov, finora a 4.20m e buon 13.31m nel triplo della cubana Yosleivis Rivalta. Nel lungo arriva da San Antonio (USA) un improbabile 6.41m (vento non conosciuto) dell'allieva primo anno A'lexus Brannon, attendiamo conferme.

LANCI
Per questioni formali prendiamo in considerazione solo i lanci ottenuti con gli attrezzi dei senior. Sicuramente premio del migliore al ragazzotto ucraino Mykyta Nesterenko (dato di 2.02m x 97kg), allievo, capace di scagliare il disco da 2kg a 62.83m. In altre sedi si già parlato anche della martellata a 69.12m della junior rumena ancora 17enne Bianca Perie mentre da Cuba arriva il 17.62m nel peso della cilena Natalia Ducò, record sudamericano juniores.

fonte: IAAF – wjan.org
fonte foto: clubsonline.com.au

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