REPLICA E PRECISAZIONE ALL’INTERVISTA DI LONGO

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Gentile Redazione di Atleticanet,
sono il direttore tecnico della società per la quale llo scorso anno era tesserato l'atleta master dell'anno Mario Longo.

In merito alla sua intervista, pubblicata di recente sulle pagine di questo sito, devo, necessariamente, fare delle precisazioni.
Senza entrare nei dettagli di accordi economici e personali tra la dirigenza della squadra e l'atleta Longo, devo però precisare, che, seppur con scarse risorse e poche entrate, la società ha consentito all'atleta, nel corso dell'anno 2007, la partecipazione ai Campionati Mondiali Master indoor che si sono svolti in Finlanda ed ai Campionati Mondiali outdoor di settembre a Riccione.

Detto ciò, devo sottolineare che purtroppo, l'atleta Longo, pur convocato per la finale A2 del campionato di società, svoltasi a Viareggio il 29 e il 30 settembre 2007 (quindi qualche giorno dopo la conclusione dei campionati mondiali master di Riccione), ha disertato la competizione, costringendo altri atleti a coprire le gare in cui lui sarebbe stato impegnato, e sopratutto lasciando alla dirigenza il difficile compito di spiegare agli altri 15 atleti della squadra, quasi tutti giovani, del perchè l'atleta simbolo, l'atleta immagine, il capitano della squadra e campione del mondo, li avesse abbandonati proprio nel momento clou della stagione e per alcuni di loro nella gara più importante dell'anno. Quale messaggio, in questa occasione è passato?? Non certo quello di fare atletica per il gusto ed il piacere di farlo, per stare insieme e per insegnare ai giovani a credere e a lottare fino in fondo….

Infine vorrei evidenziare che, alla richiesta della società di rinnovare il tesseramento per l'anno 2008, l'atleta Longo non ha fatto pervenire alcun riscontro, nè fatto pervenire richiesta di trasferimento per altra società.

Il pagamento dell'indennità di preparazione, in caso di trasferimento ad altra società, è previsto dal regolamento generale della Federazione e non capisco perchè quindi sarebbe da considerare – qualora fosse pervenuta richiesta di trasferimento – “qualcosa di ingiustificabile”.

Nel ringraziare invio i miei più cordiali saluti.
Napoli, 2 aprile 2008
Luciano Caputo

fonte: Luciano Caputo

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