OLIMPIDADI OK PER PISTORIUS

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Grazie all'attività perziale di Hugh M. Herr, professore del MIT, la TAS di Losanna, il tribunale arbitrale dello sport, ha dato il via libera alla partecipazione dell'atleta sudafricano alle prossime Olimpiadi di Pechino. Lo ho dichiarato lo stesso Pistorius durante una conferenza stampa a Milano. Il forte quattorcentista si trova infatti in Italia per una serie di iniziative legate allo sport e alla sua condizione di disabile “particolare”. Non più tardi di alcuni giorni fa era stato ospite anche del capoluogo marchigiano per un evento organizzato dal Panathlon e per un allenamento con alcuni atleti azzurri nell'impianto indoor di Ancona.

Ricordiamo che la IAAF, in funzione delle protesi in carbonio alle gambe ritenute “vantaggiose” per l'atleta, aveva negato l'autorizzazione al 400ista amputato dal ginocchio in giù. Con questa sentenza, si ribalta completamente la situazione per cui il ventunenne sudafricano avrà la possibilità di gareggiare con i normodotati a Pechino.

Va detto comunque che la partecipazione, come per tutti gli altri atleti, rimane subordinata al raggiungimento del tempo minimo, fissato per i 400 piani in 45″55. Pistorius, in mancanza del minimo, potrebbe essere comunque selezionato come staffettista della 4×400 sudafricana che a quel punto potrebbe contare su di un atleta di buon livello che riesce ad esprimersi al meglio soprattutto nel lanciato.

Su questo aspetto è bene sottolineare che le protesi, in fase di primissima accelerazione (partenza dai blocchi) sono di fatto un handicap che viene compensato nella fase lanciata dove l'elasiticità del materiale sarebbe “vincente” contro un normodotato. L'ipostesi della 4×400 in questo senso potrebbe essere la più sensata, anche in relazione all'enorme ritorno di immagine per l'atleta e per la nazione che andrà a rappresentare. Ci sentiamo di dire che la presenza di Oscar Pistorius a Pechino (quantomeno come riserva nella 4×400) è piuttosto probabile.

fonte: ANSA
fonte foto: Gino Esposito – Atleticanet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *