CDS – 2° GIORNATA

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ABRUZZO (Gabriele Di Giuseppe): Le condizioni atmosferiche, in questa 2° giornata dei CDS assoluti su pista in Abruzzo, sono state decisamente migliori rispetto alla giornata di ieri e di conseguenza non sono mancati risultati di un certo valore tecnico stabiliti dai talenti della Bruni Pubblicità Atletica Vomano in campo maschile.
Roberto Borromei nel salto in lungo ha stabilito la misura mt 7.51, Santiago Guerci Italo-argentino nel salto in alto ha superato l’asticella alla misura di mt 2.16, il solito Daniele Greco in questa circostanza in versione velocista nei mt 200 ha vinto la gara con il tempo di 21.28 che costituisce il nuovo primato Regionale assoluto con cronometraggio automatico, ottimo anche il tempo di 3.16.43 della 4×400 (Panza A.- Capotosti L-Magi E.- Bassani M.) e il nuovo primato personale di Leonardo Capotosti nei 400 hs con il tempo di 52.43.

CALABRIA (Redazione): Nel martello uomini vittoria per Piergiuseppe Ranieri con la misura di 55.70 dell'Atletica Nuova Fiamma Aranca di Reggio Calabria. Vince il cds regionale uomini l'ASI Atletica Minniti.

CAMPANIA – MOLISE (Vincenzo Miceli): Volano lontano i martelli a Marano: vince la gara Pellegrino Delle Carri (Libertas Pol. Amatori Benevento) con 67,78 davanti a Giovanni Mondanaro dell'Atletica Aversa. I due sono compagni di squadra nel gruppo sportivo dell'Aereonautica. Stefano Tremigliozzi della Libertas Pol. Amatori Benevento fa cifra tona nel salto in lungo totalizzando mille punti esatti che corrispondono alla misura di 7.73. L'allievo Marco Perna dell'Aggregato Hinna mette tutti in riga nei 400hs vincendo in 55”83.
In campo femminile impressiona l'allieva Oriana De Fazio che vince in 25”40 e buon risultato nel lungo per la juniores Francesca Micco del Centro Ester Napoli che vince con la misura di 5.60.
A livello di società, negli uomini vittoria per la Libertas Pol. Amatori Benevento e Centro Ester di Napoli per le donne.

EMILIA ROMAGNA (Gino Esposito): Bel 200 negli uomini dove Luca Galletti dell'Imola Sacmi Avis ha la meglio sul collega carabiniere Teo Turchi; 21”52 contro 21”57. Gli 800 sono tutti per la Fratellanza Modena che piazza il forte atleta marocchino Mohamed Moro sul gradio più alto del podio con il tempo di 1'5040 in una gara di fatto senza avversari. Di elevati contenuti tecnici il 5000 con due atleti sotto i 14 minuti. Vince Matteo Villani della Fratellanza Modena in 13'56”54 davanti a Jackson Kiprono Kirwa che arriva in 13'59”69. Giulio Ciotti e Filippo Campioli della Fratellanza animano la gara di salto in alto. Ha la meglio Ciotti con 2.22 contro il 2.19 del compagno di squadra.
In campo femminile l'uzbeka del Cus Bologna Guzel Khubbieva corre i 200 in 23”33. Nel mezzofondo prolungato si fa valere Maria Vittoria Fontanesi che nei 5000 arriva in 16'42”69. Nel salto con l'asta Gloria Gazzotti della Reggio Event's salta fino a 4.00 mentre Giorgia Barbatella del Cus Bologna lancia il disco a 51.98.
Nel cds maschile dilaga la Fratellanza Modena mentre tra le donne una lotta serrata punto a punto ha visto prevalere il Cus Parma sul Cus Bologna.

FRIULI VENEZIA GIULIA (Alessandro Parlante): Il notevole peggioramento delle condizioni meteorologiche ha indotto gli organizzatori a rinviare le gare di Pordenone a data da destinarsi.
Come da prassi l'inizio delle gare è stato dapprima ritardato di un'ora, ma la continua pioggia battente non ha lasciato altre possibilità.

LAZIO (Simone Proietti): Rieti si salva dalla pioggia e la seconda giornata al Guidobaldi si svolge regolarmente, caratterizzata da pochi risultati di rilievo e minori presenze, per un secondo atto un po’ in tono minore.
Nello sprint il solito vento a favore sul rettilineo ha alleggerito le prestazioni, a cominciare da Alessandro Guazzi (Cariri Rieti), che si toglie lo sfizio di metter dietro un grande come Andrea Barberi. Il finanziere cede di due centesimi al giovane velocista reatino, fermando il cronometro su 21”40, prestazione che ci può stare sia pur aiutata da un vento di + 1,7 m/s.
Come per i 100 metri, anche stavolta a farsi notare sono le due giovani frecce laziali Valerio Rosichini e Francesco Basciani. Buono sia il 21”74 del primo che il 22”09 del secondo confermando l’ottima impressione destata nella prima giornata.
Nei 200 femminili Vincenza Calì (Fiamme Azzurre), fa il bis aggiudicandosi i 200 dopo i 100 di 24 ore prima, con 23”57, anch’essa prestazione che conforta parecchio, in linea con quanto visto sui 100, la ragazza c’è e potrebbe dare belle soddisfazioni già in Coppa Europa. Seconda prestazione per Tiziana Grasso, con 24”42, dietro di lei Jessica Paoletta in 24”65, mentre finisce dietro la junior Ilenia Draisci non meglio di 25”07.
Sugli ostacoli da segnalare il 51”36 di Nicola Cascella sui 400 hs. L’aviere non ha avuto avversari in grado di impensierirlo, con Francesco Cavazzani a seguire in 53”36 e Francesco Filipponi in 53”63. Tra le donne è stata la portacolori dell’Esercito Marta Oliva ad imporsi in 1’00”03, in una gara orfana della migliore in lizza, Benedetta Ceccarelli.
Bella gara quella degli 800 metri maschili, con le nuove generazioni a darsi battaglia sino all’ultimo metro, per una classifica finale che vede tre junior, una promessa ed un allievo nei primi cinque posti. Il successo è andato allo junior Damiano Iovenitti (Running Club Futura), che sia pur provato dai 1500 del giorno precedente, trova le forze per chiudere in un buon 1’55”44, confermando tenacia ed un’ottima condizione di forma. A seguire Teodoro Reale ed Emiliano Nerli Ballati per le Fiamme Gialle Simoni, con l’allievo Teodoro Trusiani quinto in 1’57”04.
Nella gara al femminile è la marocchina Janat Hanane (Acsi Campidoglio Palatino) a dominare dopo la faticaccia dei 3000 siepi del giorno prima.
Nel salto in lungo bel duello fra Nicola Trentin e Emanuele Catania. Il sardo delle Fiamme Azzurre alla fine chiude in testa con 7,80, tirando un sospiro di sollievo all’ultimo salto del giovane romano: un bel 7,68 con vento pressochè nullo. Catania avrà ancora molto da dire durante la stagione. Tania Vicenzino (Esercito) dal canto suo fa propria la gara al femminile con un buon 6,36, misura ottenuta addirittura con una bava di vento contrario.
Nell’alto Sandro Finesi si attesta a 2,07, mentre nell’asta donne Anna Giordano Bruno (Fondiaria Sai) riprende dimestichezza con le misure che contano, chiudendo la gara a 4,15.
Poco da dire sui lanci che comunque salutano l’ennesima vittoria di Claudia Coslovich, prima nel giavellotto con 50,55. In generale si è notata e parecchio in diverse gare la mancanza dei grossi nomi, forse l’attuale formula andrebbe rivista e corretta.

LIGURIA (Redazione): Nelle gare femminili in evidenza Emma Quaglia del Cus Genova che vince i 5000 in 16'26”48, Manuela Muià che salta 5.77 nel lungo e l'avvincente 4×400 corsa testa a testa tra Atletica Arcobaleno Savona e AtleticaSpezia Carispe. Vince il team di Savona col tempo di 3'59”56.
Tra gli uomini Emanuele Abate corre in solitaria e vince il 200 in 21”70. Altrettanto solitario il 5000 di Abdel Idrissi Ennaji che rifila un buon minuto al secondo arrivato chiudendo in 13'52”11.
A livello di società stravince il Cus Genova sia negli uomini che nelle donne.

LOMBARDIA Donne (Giuliana Cassani): Nella seconda giornata è ancora Marta Milani a dominare i 200 con 24.23 e alle sue spalle Marta Maffioletti con 24.45 agguanta il minimo per i mondiali juniores di Bydgoszcz davanti alla promessa Elena Bonfanti (24.71) e alla junior Michela D`Angelo (24.72). Arianna Farfaletti Casali ottiene un buon 4.25 nell`asta mentre negli 800 la compagna di squadra Chiara Nichetti si aggiudica la prova con 2.07.25. Buone prove anche nei 5000 con Gegia Gualtieri (16.36.58) e nella 4×400 dove la NA Fanfulla Lodigiana ottiene 3.45.48.

LOMBARDIA Uomini (Marcello Scarabelli): Lombardia, seconda giornata funestata letteralmente dal maltempo che costringe a sospendere le gare. Ore 16.00, partono puntuali i 400hs, tra un'acquazzone e l'altro e sotto un cielo plumbeo. nel frattempo si conclude la gara di lancio del martello. La prima serie di salto in lungo è in corso mentre sono alla partenza gli 800m. Sono le 16.25, come da programma. Dopo 5 serie di 800 inizia una pioggia torrenziale che allaga velocemente pista e pedane. Le gare sono sospese. Il pubblico e gli atleti in tribuna rimangono con le orecchie tese ad ascoltare ogni eventuale comunicazione dagli altoparlanti, che chiamano soltanto i dirigenti delle società per una riunione d'urgenza. Si rincorrono nel frattempo diverse voci sulle possibili soluzioni da adottare fin che viene data la comunicazione che alle 18 riprenderanno le gare. All'ora prevista per la ripresa il nubifragio non è ancora svanito, al contrario di molti atleti che hanno pensato bene di ritornarsene a casa per non rischiare, soprattutto nei 200m di rimetterci il lavoro di una stagione per un'infortunio assai probabile in queste condizioni. A questo punto la sospensione è definitiva. Proprio mentre nel cielo si apre uno spiraglio prima di un nuovo violento temporale, dopo oltre due ore dal primo stop, vengono disputate le ultime tre serie di 800 delle otto in programma.
Da segnalare, prima dello scatenarso del nubifragio, la grande prova di Giacomo Panizza (Atl. Lecco) che vince la gara e porta il proprio personale a 51″60 nei 400hs, lasciando abbondantemente dietro di se due specialisti come il campione italiano in carica Claudio Citterio (Riccardi – Fiamme Oro) e Luca Bortolaso (Pro Patria Cus MI – Fiamme Gialle) che hanno corso in 52″73 e 52″86. Ben 18 atleti su 28 al via sono scesi sotto il minuto.
Negli 800, nono sono stati ottenuti risultati eclatanti ma si è registrato grande equilibiro. A fronte di una vittoria con 1'54″68, ben 11 atleti sono finiti nel giro di poco più di un secondo, tra i quali va segnalato l'1'55″81 dell'allievo Paolo Danesini (100 torri). La data e la sede del recupero sarà resa nota al più presto nell'interesse di tutti i tesserati e delle società coinvolte.

MARCHE (Diego Cacchiarelli): Seconda giornata a Macerata in controtendenza climatica rispetto a molte sedi regionali letteralmente sommerse dall'acqua.
Nei 200 uomini Marco Scalpelli dell'Avis Macerata bissa la vittoria di ieri con un buon 21”97. Di livello anche il 400hs con Leonardo Loddo dell'Atletica Sport Fermo che arriva vittorioso sul traguardo col tempo di 52”95. Bella la 4×400 con la squadra di casa prima sulla linea d'arrivo col tempo di 3'18”50. Gara di livello nel peso con la vittoria di Paolo Capponi per l'ASA Ascoli con la misura di 17.40; dietro di lui, seconda piazza per Giovanni Faloci con 16.26 e terzo Aldo Apolito in 16.16. Ancora ASA Ascoli nel martello dove Massimo Marussi lancia l'attrezzo fino alla misura di 67.14. Di certo grande soddisfazione per il CT Nicola Silvaggi presente nelle due giornate a Macerata il quale, proprio nell'ASA Ascoli ha cresciuto molti degli attuali lanciatori azzurri.
Per la categoria femminile, ancora una volta l'azzurra Daniela Reina ci delizia con un 200 corso in 23”90 in solitaria eleganza ed efficacia di corsa. Dietro di lei, interessante il 24”84 di Ilaria Narcisi della neonata società Tecno Adriatletica Marche. Negli 800 si rinnova il duello tra Sara Degli Esposti e l'allieva Alessia Pistilli. Anche nel doppio giro di pista la spunta l'atleta umbra che arriva in 2'13”93. La Pistilli è seconda in 2'21”27 dimostrando ottimo carattere e larghe possibilità di miglioramento anche nel breve periodo. Asta con un record regionale juniores per la vincitrice dell'Avis Macerata Giulia Micozzi che termina di saltare a 3.60 fallendo la misura successiva. Per finire segnaliamo il 400hs della juniores Erica Marziani dall'Atletica Sport Fermo che vince in 1'01”83.
A livello di società, per gli uomini vittoria dell'Atletica Avis Macerata mentre nella categoria femminile vince la Tecno Adriatletica Marche.

PIEMONTE – VALLE D'AOSTA (Redazione): Bella battaglia nei 200 uomini con vittoria di soli 2 centesimi per l'atleta del Cus Torino Fabio Squillace che chiude in 21”78. L'alto e il lungo sono per i bravi juniores della Safatletica che saltano 2.07 con Marco Fassinotti e 7.14 con Federico Chiusano. Ottima in chiusura di manifestazione la 4×400 del Cus Torino che arriva col tempo di 3'16”57.
In campo femminile, Cristina Grange dell'Atletica Canavesana vince gli 800 in 2'11”88. Ottima prestazione nel lungo col 6.29 di Valeria Canella del Cus Torino e, sempre per il Cus di Torino, vittoria nel disco per Giogia Godino con 50.19.
Vittoria nel cds maschile e femminile per il Cus Torino.

PUGLIA-BASILICATA (Silvia Lovati): Un forte vento ha condizionato la seconda giornata di questi CdS ancor più della prima; per quanto favorevole, ha indubbiamente limitato o sminuito alcune prestazioni, ugualmente degne di essere menzionate. Sfida all'ultima falcata nella serie più veloce dei 200 maschili, dove il barese Arcangelo Morizio, ieri secondo nei 400, precede di 11 centesimi il vincitore dei 100 Gabriele Giudetti (Atl. Aden Exprivia Molfetta), correndo in 21″84; al terzo posto il talento di Eusebio Haliti (Pol. Rocco Scotellaro Matera) in 22″14. Luigi Cascella (Amatori Atletica Acquaviva), seguendo le orme del fratello Nicola, si aggiudica i 400hs in 55″08. Nel doppio giro di pista, il mezzofondista Giovanni Bellino (CUS Bari) giunge primo al traguardo in 1'55″29. Nei concorsi, Luca Pontone del CUS Foggia vola a 1,90 nel salto in alto; nel lungo, Stefano Tarì (Atl. Aden Exprivia Molfetta) atterra a 6,88 seppur con 3,5 m/s di vento favorevole. 54,50 invece è la misura che ha dato ad Eustachio Cancelliere (Pol. Rocco Scotellaro Matera) il primo posto nel lancio del martello. Il CUS Bari infine si è aggiudicato la staffetta del miglio con il tempo di 3'23″40.
Per quanto riguarda le donne, bene Sara Say (Alteratletica Locorotondo) che, dopo il primo posto nei 100 con barriere, ottiene anche un buon 25″47 che la piazza al primo posto nei 200. Buono anche il 5,68 di Martina Boldrini (Alteratletica Locorotondo) nel salto in lungo donne, seguito dal 5,33 della compagna di squadra Rita Gallone. Ad Alessandra Piccinni (Alteratletica Locorotondo) vanno invece gli 800 in 2'22″07. Vittoria nei 5000 per Immacolata Ventrella (Olimpia Club Molfetta) in 17'59″85. Infine, l'Atleratletica Locorotondo domina anche la 4×400, chiudendo in 4'07″59.
Tutti i risultati, come già accennato, sono da considerarsi (purtroppo) ventosi. Al termine di questa prima fase, la classifica per società risulta essere la seguente:
UOMINI
1) Atletica Aden Exprivia Molfetta – 19740 punti
2) Amatori Atletica Acquaviva – 19301 punti
3) Polisportiva Rocco Scotellaro Matera – 18692 punti
4) CUS Bari – 18948 punti

DONNE
1) Alteratletica Locorotondo – 19183 punti
2) Olimpia Club Molfetta – 15008 punti

SARDEGNA (Redazione): Gavino Dettori della Delogu Nuoro vince i 200 in 21”90 mentre i 5000 sono per Kipchirc Justus Kiprono dell'Atletica Oristano che arriva in 14'14”90.
Nelle donne Libania Martinez Grenot del Cus Cagliari corre i 200 in 23”33 e partecipa alla vittoria nella 4×400 sempre del Cus Cagliari che taglia il traguardo nel buon tempo di 3'48”23. Ancora Cus Cagliari per la vittoria del giavellotto con Zahra Bani che lancia a 59.57.
In campo maschile vittoria per l'Amiscora Cagliari che arriva davanti al Cus Sassari per un pungo di voti. Netta la vittoria in campo femminile dove il Cus Cagliari vince in scioltezza davanti all'Amiscora.

SICILIA (Michelangelo Granata) – Le due giornate dei societari al Campo Scuola di Catania, organizzate dalla Scuola di Atletica Leggera di Giuseppe Sciuto che ha dato il massimo a piene mani per la buona riuscita della complessa manifestazione, si sono concluse senza clamori con l’unico acuto nella seconda del martellista Marco Lingua. Domenica inizio alle 15,16 con il martello e termine alle 20,00 con il lungo, una durata inferiore di due ore esatte rispetto alla maratona di sabato (6h43’).
Il vento questa volta ha dato meno fastidio e il freddo nel tardo pomeriggio è stato meno intenso, anche se si è avuta una punta di -4,2 con la sesta serie dei 200 metri vinta dal catanese Alessandro Carrà in 23”83 (Sport Club Catania) tra il gran tifo dei suoi sostenitori, in primis il padre. Campo a porte chiuse per quasi l’intera gara del martello maschile. Marco Lingua (Lib. Catania- Fiamme Gialle), nato a Chivasso il 4 luglio 1978, è solito dopo ogni gara deliziare il pubblico esibendosi in salti mortali. Questa volta no, la pedana di Catania non gli è andata proprio giù: “Non me l’aspettavo di poter gareggiare in queste condizioni – dice Marco al termine dei sei lanci senza peli sulla lingua – è scandaloso. Sto attraversando un momento d’oro (78,18 con un nullo di 80,45 a Terni il 1° maggio, terza prestazione mondiale dell’anno; il 15 marzo a Spalato ha vinto l’Eurochallenge, 77,87 la misura, n.d.r.) e qui trovo una pedana indegna, sembra di ghiaccio”. Per questo motivo il simpatico Lingua al suo primo lancio di 71,53, sforando i mille punti (1001), ne ha fatti seguire altri cinque paurosi fuori settore. All’incontrario il palermitano Daniele Di Caccamo (Cus Palermo) non si lamenta e si attesta a 59,24 (897). Contento pure il terzo classificato, il catanese Gaetano Marchese (Cus Catania) per il suo nuovo primato siciliano M40 di 46,92.
Finite le martellate, gli ostacolisti impazienti scendono finalmente in pista per i 400. Dopo i 100 appare di nuovo la splendente siracusana Erika Ruiz (Femminile Diana Siracusa) e s’impadronisce anche di quest’altra gara a ostacoli con 1’04”51. Il ternano Federico Rubeca (Lib. Catania – Fiamme Gialle) corre il giro della morte con le barriere in 53”10. Lunghissima la gara dell’alto con 22 partecipanti e in due superano i due metri: Fulvio Lazzara (Pol. Apb Palermo) salta 2,07 ed Emanuele Favarò (Cus Palermo) 2,01. Una nota lieta per il catanese Angelo Vecchio (Amatori Santantonese), sessantenne dal 26 aprile, che eguaglia il primato italiano M60 di Lamberto Boranga (30/09/2006) con 1,60 e nel 1970 aveva fissato a 1,91 il limite regionale assoluto… Nel lungo femminile altra doppietta ad opera dell’azzurra Simona La Mantia (Cus Palermo – Fiamme Gialle) atterrata questa volta a 6,00 (+0,9 di vento), dopo i 13,79 nel triplo di sabato. La catanese Eleonora Iucolano (Cus Palermo), figlia del famoso lunghista Giovanni, plana a 5,68. Ancora un’accoppiata di Maria Tranchina (Cus Palermo), l’atleta palermitana decantata nel report di sabato, 34,07 nel disco (peso 12,97).
Fermento con i velocisti nei 200, assenti però i big catanesi Francesco Scuderi e Alessandro Cavallaro. Stefania Ferrante (Cus Palermo – Esercito) doppia con un solitario 24”43 (12”37 sabato nei 100) che le fruttano 952 punti. Il vento sempre in negativo su questo rettilineo segna –2,9. La prima serie maschile (-1,7) è scintillante con Paolo Di Stefano (Cus Palermo) 22”05 sul compagno nigeriano Elijah Doffour Mensah Boampong 22”39 e Giuseppe Ardizzone (Lib. Catania), il “parrucchiere più veloce d’Italia”, 22”63. Nel peso una gittata di 18,38 di Marco Di Maggio (Pol. Apb Palermo – Aeronautica) semina il ternano Andrea Ricci (Lib. Catania), secondo come nel peso, 16,35 e Marco Lingua 15,83 che ancora non ha smaltito l’arrabbiatura presa nel martello.
Si passa agli 800 e rivediamo la palermitana Lucia Pollina (Cus Palermo) che chiude in 2’13”03 (57”11 nei 400 il giorno prima). Tra i maschi l’ucraino Ivan Heshko (Sport Club Catania) dopo il ritmo sorprendentemente blando nei 1500 di sabato (4’04”69) patisce una dolorosa contrattura alla coscia sinistra appena superato il primo giro ed è costretto al ritiro. Via libera quindi per Tommaso Beati (Pol. Apb Palermo) che segna 1’53”44. Infinita la gara del lungo a non smentire il tipo di salto e il promettente 18enne palermitano Gianluca Levantino (Cus Palermo) lascia l’impronta sulla sabbia a 7,04 (+1,7). Il palermitano è allenato da Michele Basile e ha un personale di 7,27 (2007). Il giavellotto di Maria Catena Vaneria (Cus Palermo), nata a Piazza Armerina il 14 gennaio 1976 e dalla lunga carriera, s’infilza sul terreno a 43,10.
Nuovamente di scena dopo i 1500 la minuta Barbara La Barbera (Cus Palermo – Esercito) di Altofonte, vince i 5000 in 16’46”80, sempre seconda Ivana Busso (Cus Palermo) 17’06”83 e terza Silvia (Cus Palermo – Forestale), la gemella di Barbara (17’21”93). Nella prova maschile ventitré atleti al via e il keniano John Rotich Kipsiele (Lib. Catania) completa la distanza in 14’36”44. Giovanni Fortino (Lib. Scicli), allievo di Franco Ruscica, non sfigura in 15’10”58. Chiusura in grande stile con le staffette 4×400. Il Cus Catania tra le donne (Lia Iuvara, Parisi, Morace, Cristina Milazzo) è senza avversarie, 4’15”03 il tempo del quartetto, 4’31”43 per l’Atl. Villafranca (Arnò, Ripa, Colonia, Barba). Lo Sport Club Catania (Luca Cannavò, Lorenzo Baldi, Cecalupo, Marco Luggisi) ha la meglio in 3’29”86 sulla Pol. Apb Palermo (Giuseppe Rappa, Tommaso Beati, Leonardi Lunetto, Francesco Messina) 3’30”19.

TOSCANA (Gustavo Pallicca): Un acquazzone inopportuno scatenatosi quando la gara di apertura era appena iniziata ha fatto temere il peggio. Tutto invece si è risolto in neppure venti minuti e poi la gara di martello uomini ha potuto essere completata con soddisfazione di tutti ma in particolare di Nicola Vizzoni che ha visto il suo attrezzo superare, per la seconda volta in questo mese, la fettuccia dei 78 metri.
La misura ottenuta dalla “fiamma gialla” versiliese (oggi in gara con i colori dell’Atletica Livorno), è stata di m. 78.09, di poco inferiore al 78.15 ottenuto il 3 maggio, ma non ancora sufficiente a rimuovere la leadership stagionale del compagno di squadra Marco Lingua (m. 78.18).
Nicola ha ottenuto il risultato migliore all’ultimo lancio, dopo un ottimo m. 78.03, segno evidente di una condizione fisica eccellente
Al secondo posto Lorenzo Rocchi (Assi Banca Toscana) suo delfino di nome e di fatto che anche lui ha ottenuto il suo lancio migliore all’ultimo tentativo (m. 65.74).
Sopra i 60 metri anche Dario Ceccarini dell’Atletica Firenze Marathon che ha scagliato l’attrezzo a m. 62.30.
La Toscana non ha ancora trovato l’erede di Fabrizio Mori. La gara dei 400 ostacoli è andata comunque ad un livornese, Matteo Andreani (Atletica Livorno) che si è imposto in 53.19 sul pari età (1988) Marco Cappetti dell’Atletica Firenze Marathon (53.58). Subito a ridosso dei primi due Giovanni Gregori dell’Assi Banca Toscana (53.81) già ammirato ieri nella vittoriosa gara sui 110 ostacoli.
Tommaso Lisa, portacolori dell’Assi Banca Toscana nel mezzofondo veloce, è riuscito ad inserirsi fra il keniano della Virtus Lucca, Joseph Boit, impostosi in 1:52.75 sugli 800 metri, e il marocchino Radouan El Hadri (1:56.23) in gara per i colori della Pol. Corso Italia di Pisa. Tempo del fiorentino: 1:53.90.
Otto le serie dei 200 maschili in programma . Nella prima, quella degli atleti accreditati dei tempi migliori, si è imposto il nigeriano Uchenna Emedolu, in gara per l’Atletica Firenze Marathon, che ha bissato il successi di ieri sui 100 metri, correndo la distanza in 21.39 e bruciando negli ultimi metri di gara Manura Kuranage (Virtus Lucca) che ha concluso la gara in 21.60.
Dopo i due velocisti stranieri si sono classificati tre “indigeni” che citiamo nell’ordine di classifica: Marco Cuneo (Centro Atletica Piombino/Carabinieri) in 21.61, Francesco Costa (idem/Fiamme Oro) in 21.87 e Lorenzo Tendi (Assi Banca Toscana/Fiamme Oro) che ha chiuso la sua gara in 21.87.
L’ultima delle otto serie è stata vinta da Claudio Michel Stecchi (Assi Banca Toscana), specialista del salto con l’asta, nel tempo di 24.23; la citazione viene fatta unicamente a titolo di curiosità.
Daniele Meucci (Pol. Corso Italia/Esercito) si è inchinato di nuovo al più veloce spunto finale del keniano Eric Chirchir Kipkemei (Virtus Lucca) che ha vinto i 500 metri in 13:48.71 contro i 13:59.32 dell’italiano.
Due pesisti dell’Atletica Firenze Marathon ai primi posti nella gara di getto del peso; ha vinto il non più giovanissimo (classe 1964) Giovanni Tubini con m. 15.19.
Nonostante abbiano saltato in favore di vento i saltatori in lungo non hanno entusiasmato. Ha vinto Francesco Agresti (Assi/Fiamme Oro) con un salto di m. 7.39, inferiore ai suoi standard abituali. Stessa cosa per l’esperto Leandro Mangani (Atletica Firenze Marathon) che non è andato oltre i 7 metri e 36 centimetri, rinunciando poi a proseguire la gara.
Il livornese Andrea Lemmi ha tentato invano di superare i m. 2.19. Ha vinto la gara con il suo terzo salto di gara a m. 2.13, valicato al primo tentativo.
Entusiasmante la prima serie della staffetta 4×400 vinta dalla Toscana Atletica (Pampaloni, Dotolo, Uccello, Morganti) in 3:21.51 su una battagliera Atletica Firenze Marathon (Coppa, Fedele, Cappetti, Cejas) che ha chiuso la gara in 3:21.99. Al terzo posto l’Assi Banca Toscana (Gregori, Lisa, Tendi, Amato) con un migliorabile 3:24.30.
In campo femminile le ostilità sono state aperte dalla disputa della 400 ostacoli dove si è imposta Domitilla Bindi dell’Assi Banca Toscana, unica atleta a scendere sotto il minuto (58.83).
Questa volta Giulia Scatena non ce l’ha fatta a ripetere nella prova degli 800 il bel successo di ieri sui 1500 metri.
La pisana è stata infatti superata da Giada Bertucci dell’Atletica Sestese Femminile che si è aggiudicata la gara in 2:14.15 contro i 2:15.14 dell’avversaria, mentre al terzo posto è classificata Maria Cristina Petralia dell’Assi Banca Toscana in 2:15.59.
Chi invece si è ripetuta, ed anche a ottimi livelli, è stata Audrey Alloh (Atletica Firenze Marathon) che si è imposta con grande autorità sui 200 metri nel tempo di 24.90 (vento contrario a 2.7 m/s) sulla compagna di squadra Alessia Berti (25.34) e Carlotta Batacchi della Toscana Atletica Empoli (25.68).
Una bella doppietta per la ragazza allenata da Paolo Fiorenza, vera reginetta della velocità.
Modesti i risultati dei 5000 donne dove si è imposta in 18:44.20 la livornese Federica Guerrazzi.
Punti preziosi invece sono arrivati all’Assi Banca Toscana dalla gara di salto con l'asta dove si è imposta Caterina Faccia con la misura di m. 3.60 con Letizia Poli dell’Atletica Livorno a dieci centimetri sotto.
Con un lancio di m. 47.92 ottenuto al primo tentativo, Serena Tronnolone dell’Assi Banca Toscana, ha fatto sua la gara di lancio del giavellotto, vanamente contrastata dalla grossetana Luana Picchianti, giunta seconda con un lancio a m. 46.28.
La stessa tattica,se così si può definire, è stata usata dalla pisana Anna Salvini per fare sua la gara di lancio del disco. Le è infatti stato sufficiente un primo lancio a m. 47.37 per avere ragione di Silvia Ciabatti (Assi) ferma a m. 45.88. Più lontana dalle prime due la giovanissima Ambra Julita (classe 1988) dell’Atletica Firenze Marathon che tuttavia ha saputo superare la barriera dei 40 metri (41.61).
Due soli i salti validi della cubana dell’Assi Banca Toscana, Thaimi Causse O’Reilly, in una gara costellata di nulli e da una rinuncia. Il 5.72 ottenuto al quarto tentativo, con vento contrario a 1.4 m/s, è bastato all’atleta per aggiudicarsi 857 punti e lasciare al secondo posto la specialista delle prove multiple Sara Tani (Toscana Atl. Empoli) autrice di un primo salto a m. 5.65.
La squadra dell’Assi Banca Toscana (Ricci, Petralia, Melnichenko e Bindi) ha dominato la staffetta 4×400 facendo segnare il tempo di 3:49.88, lasciando al secondo posto quella dell’Atletica Firenze Marathon (Torelli, Nobili, Fiorindi, Berti) che ha corso in 3:58.57, mentre la terza posizione è stata appannaggio della Toscana Atletica Empoli (Rossi, Ceccarelli, Francini, Batacchi) autrice di un accettabile 3:58.94.
Problemi al programma Sigma (così ci è stato detto) non ha reso possibile ufficializzare la classifica delle società al termine di questa prima fase regionale del Campionato di Società Assoluto su pista.
Contiamo tuttavia di darvene notizia prima possibile.

VENETO (Mauro Ferraro): A Marcon rinviata per la maltempo la seconda giornata della prima fase veneta.
Alcuni lanci nella gara femminile di martello, poi tutti a casa. Su Marcon, nel pomeriggio, si è scatenato un autentico diluvio. Impossibile pensare di portare a termine la seconda giornata della prima fase veneta del campionato italiano assoluto di società. Le gare mancanti saranno recuperate in una data che sarà definita nei prossimi giorni. RISULTATI (COMPLETAMENTO 1a GIORNATA). Uomini. Marcia (10 km): 1. Alessandro Garozzo (Biotekna Marcon) 42’56”85, 2. Flavio Vona (Biotekna Marcon) 46’44”26, 3. Damiano Parisi (Vicentina) 47’51”10. Donne. Marcia (5 km): 1. Elodie Crespo (Asi Veneto) 25’27”82, 2. Natalia Marcenco (Assindustria Pd) 28’23”42, 3. Irene Segafredo (Vicentina) 30’01”06.

fonte: Redazione – Gabriele Di Giuseppe – Mauro Ferraro – Giuliana Cassani – Alessandro Parlante – Vincenzo Miceli – Michelangelo Granata
fonte foto: Simone Proietti – Atleticanet

ALLEGATO: ANet_news_Tutti_i_risultati_(agg._delle_19.38_del_19.05)_18.5.2008.zip (1018 Kb)

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