JENN STUCZYNSKI REGINETTA DELL’ADIDAS TRACK CLASSIC

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E' andato in scena domenica 18 nella pista di Carson l'attesissimo Adidas Track Classic. Le start lists erano davvero succulente e i protagonisti non hanno deluso regalando una bella dose di spettacolo.
Da certi atleti ci si aspettava forse quel pizzico in più ma non sempre ciò può accadere, complice anche un vento guastafeste.
Non sono mancate, però, le sorprese (come nel mezzofondo femminile) e i record (asta).

Tyson Gay era l'atleta più atteso di questo Adidas Track Classic e non ha deluso.

Il campione del mondo è sceso in pista sapendo che c'è un giamaicano di nome Bolt che poche ore prima ha corso i 100 in 9.92; per ora lui non riesce a fare cose del genere ma si è accontentato di un comunque buon 10.05, frenato da una piccola brezza di -0.3. Dietro di lui si sono piazzati Dervis Patton in (10.06), Derrick Atkins (10.16), Leroy Dixon (10.20), Shawn Crawford (10.21), Wallace Spearmon (10.22) e Mardy Scales (10.22).
Da segnalare nella gara B un discreto 10.13 di Rodney Martin seguito da Steve Mullings in 10.20.

Sui 200 Gay si è trovato un avversario di tutto rispetto come Xavier Carter. Il tempo a sensazione di cui siamo ormai abituatissimi stavolta non c'è stato anche a causa di un muro contrario di -1.8: Gay ha comunque vinto in 20.08 davanti a X-Man in 20.30. I presupposti per un'altra stagione ricca di sub-20 sembrano esserci tutti.

Non riesce a fare il mondiale stagionale Jeremy Wariner che corre “solo” in 44.42 lasciando momentaneamente il trono mondiale 2008 a LaShawn Merritt (44.34 il primo maggio). In ottima condizione fisica dietro di lui Tyler Cristopher che corre in 44.71 all'esordio stagionale, lasciando dietro di sé il talentuoso bahamense Chris Brown (44.94), l'ostacolista Kerron Clement (45.10) e Ricardo Chambers (45.29).

Esordio stagionale sui 1500 per il plurimedagliato mondiale Bernard Lagat che vince in 3:35.14, davanti agli agguerriti Nick Willis (3:35.75) e Kevin Sullivan (3:35.78).
La giovane stella del mezzofondo made in USA Galen Rupp non ha deluso le attese andando a vincere in una distanza per lui corta come i 3000. Non male il tempo di 7:51.17 con cui precede Jonathon Riley in 7:51.40 e Josh Rohatinsky in 7:52.83.

Spettacolo mancato sui 110 ostacoli per un fastidioso vento di -1.3.
Terrence Trammell, all'esordio stagionale in 13.40, è stato sconfitto da Anwar Moore in 13.39. Dietro di loro si sono posizionati Ryan Wilson (13.41), Antwon Hicks (13.42), Aries Merritt (13.54), Joel Brown (13.54) e uno spento Allen Johnson (13.83).

Sui 400 ostacoli, come da pronostico, Bershawn Jackson amministra con un normale 48.94. Lontanissimi dietro di lui Brandon Johnson (49.62), Michael Tinsley (49.68) e Derrick Williams (49.75).

Christian Cantwell vince la personale sfida contro Adam Nelson piazzando un bel 21.39 contro il 21.13 del rivale. Terzo Dylan Armstrong con 20.67.

Discreta la gara del disco maschile dove Jarred Rome vince con 65.09, molto vicino al 65.12 del suo record stagionale. Da segnalare un John Godina, quest'anno tornato a cimentarsi nel disco dopo molti anni, stavolta sottotono con 61.85.

Grandissimo stato di forma per Veronica Campbell vincente sui 100 con il tempo di 11.14 in una gara viziata da -0.9 di vento contrario. Alle spalle della giamaicana un cast di tutto rispetto: Lauryn Williams (11.15), Kerron Stewart (11.16), Allyson Felix (11.21), Carmelita Jeter (11.26), Sanya Richards (11.26) e Torri Edwards (11.31).
Il pubblico e gli appassionati si aspettavano qualcosa in più da Allyson Felix visti i recenti temponi su 100 e 400, ma saprà senza dubbio rifarsi.
Tutt'altro che di livello più basso la gara B dove Debbie Ferguson si impone in 11.18 davanti a Michelle Lewis 11.23 e Alexis Joyce 11.25. Per questi ottimi tempi ha influito sicuramente il buon vento a favore di +1.6.

Si conferma in un periodo d'oro Muna Lee che, dopo lo stratosferico 21.91 ventoso di una decina di giorni fa, va a migliorare il suo personale di 6 centesimi chiudendo la gara in un notevole 22.30 (-0.6 il vento contrario); battute Carmelita Jeter (22.47, nuovo personale), Marshevet Hooker (22.49, personale anche per lei), Susanthika Jayasinghe (22.73) e la junior Bianca Knight (22.79) da cui pure ci aspettava qualcosa di meglio.

Senza nessun sub-50 ma di tutto rispetto la gara dei 400 femminili dove si è vista una bella sfida Giamaica-USA. Ottimo primo posto della giamaicana, medaglia di bronzo di Osaka, Novlene Williams in 50.38 (primato stagionale). Dietro di lei Mary Wineberg in 50.41, Shereefa Lloyd in 50.93 (nuovo personale) e Natasha Hastings in 51.09.

Una delle cose più esaltanti della serata californiana è stata il bellissimo personale di Shannon Rowbury sui 1500 portato da 4:07.59 a 4:01.61 in un sol colpo: questo eccezionale tempo è anche la migliore prestazione mondiale dell'anno, che va a scansare il recente 4:05.52 di Liliana Popescu a Doha.
Da non sottovalutare il bel secondo posto di Christin Wurth-Thomas in 4:04.94: per lei personale limato di sei centesimi.

Un altro mondiale stagionale è arrivato dalla gara dei 3000 donne dove la canadese Meagan Metcalfe ha vinto in 8:51.97 (personale migliorato di oltre 10 secondi), seguita dalla diciassettenne etiope Genzebe Dibaba in 8:53.72 (pensate che lei di personale aveva 9:26.0!).

Dopo un'annata non esaltante come quella del 2007, torna a ottimi livelli Joanna Hayes vincendo la gara dei 100 ostacoli in 12.64 (+0.6 il vento) e battendo Candice Davis (12.71), Nichole Denby (12.72), Vonette Dixon (12.75) e Damu Cherry (12.79).

Da segnalare nel lungo femminile la vittoria di Grace Upshaw con un buon 6.68; in gran difficoltà Tianna Madison che non va oltre un modesto 6.25.

La zarina Isinbayeva, con questa Jenn Stuczynski in circolazione, deve iniziare a tremare. La Statunitense è stata la regina di questi Adidas Track Classic, andando a fare il record degli Stati Uniti, del continente americano, e la migliore prestazione mondiale dell'anno con un altissimo 4.90(per lei anche tre tentativi falliti al record del mondo di 5.02).
Dietro di lei si piazzano le tre americane Steiner, Schwartz e Dragila con 4.47.

Concludiamo con la gara di salto in alto dove la simpatica Chaunte Howard, dopo la gravidanza, ha dimostrato di essere in netta crescita saltando alla terza prova un buon 1.98: solo la Vlasic ha fatto meglio quest'anno.

Link ai risultati:
http://www.flashresults.com/2008_Meets/outdoor/adidasTrackClassic/

fonte: www.adidastrackclassic.com
fonte foto: http://teamnutrilite.quixtar.com

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