STRAORDINARIO BOLT!! CORRE I 100 METRI IN 9.72 E STABILISCE IL NUOVO PRIMATO DEL MONDO!

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La notizia ha fatto il giro del mondo. Ho visto la gara sul canale russo Planeta Sport. Non ho avuto bisogno dei sottotitoli (che non c'erano), per gustarmi lo stesso lo spettacolo! Quando si dice la inutilità del commento in atletica leggera……!
Quando scrivo queste note tutti sapranno già tutto di Usain Bolt. Per coloro che non si fossero ancora aggiornati, ricorderò loro che Bolt è nato a Trelawny (Giamaica) il 21 agosto 1986. E' alto 1.96 e pesa 86 chilogrammi; lo allena Glen Mills.
Nel 2002, all'età di 15 anni e 332 giorni, ha corso i 200 metri nel tempo di 20.58 ed è diventano il più giovane campione mondiale di sempre nella categoria junior.
L'anno scorso era il 12° performer dei 100 metri con il 10.03 ottenuto e Rethimno il 18 luglio, ma era il terzo dei 200 metri con il tempo di 19.75 ottenuto nella sua Kingston il 24 giugno.
Quest'anno si era presentato alla grande nei 100 metri, gara per la quale era considerato troppo alto, correndo la distanza in 9.76.
Ieri sera, dopo una sosta di 45 minuti a causa di un violento temporale che si è scatenato su Randall's Island, Stato di New York, si è schierato al via della 1a serie dei 100 metri, prevista dal programma del Reebok Grand Prix. Al suo fianco lo statunitense Tyson Gay, l'uomo da tutti considerato il più veloce sulla distanza, a dispetto del primato del mondo appartenente ad Asafa Powell: quarta corsia per Bolt, quinta per Gay.
E qui succede quello che secondo me, starter di lunga lena, ha dello straordinario. Non tanto come fatto in se stesso, ma quanto per l'incidenza che l'accaduto poteva avere sul risultato della gara.
Al primo avvio l'americano Mike Rodgers è reo di una, sia pure impercettibile, falsa partenza. Non si conosce il tempo di reazione ma deve essere stato di poco al disotto della norma.
Neppure il tempo di ricollocarsi sui blocchi ed ecco che c'è una richiesta di “al tempo”.
I concorrenti si rialzano e dopo pochi istanti vengono richiamati sui blocchi. Questa volta, finalmente, la partenza è regolare.
Adesso chi si occupa di sprint sa quanto sia importante la concentrazione per un atleta all'atto della partenza. Al momento dello sparo c'è come un senso di liberazione, che nel caso della falsa partenza viene bruscamente richiamato alla realtà dal secondo sparo dello starter.
Tutto da rifare. I pensieri e le preoccupazione della gara tornano ad affollarsi nella mente degli atleti, turbandone la serenità.
Se la brusca interruzione avviene una seconda volta, l'atleta può davvero andare in confusione.
Tutto ciò non è avvenuto l'altra sera sulla pista dell'Icahn Stadium. Anzi sembra che sia Bolt che Gay al termine della gara abbiano dichiarato che la seconda volta la loro partenza è stata migliore della prima!!
Tempo di reazione di Bolt: 0.157, quello di Gay: 0.154. Il più reattivo degli otto: Darvis Patton, terzo classificato, 0.148.
Adesso si comincerà a parlare di Bolt come il protagonista assoluto dei Giochi di Pechino e della opportunità che gli si presenta di partecipare ad entrambe le gare di velocità.
Vedremo. Michael Johnson sembra che già da tempo abbia indicato in Bolt il possibile successore al suo primato sui 200 che risale al 1996.
A proposito Usain Bolt sui 400 metri ha un personale di 45.28!
Con quelle leve se si dedicasse con più cura al giro di pista potrebbe essere il primo atleta al mondo a tentare…una tripletta!
Ma cerchiamo di non correre troppo…lasciamolo fare a lui!

fonte: Redazione Anet
fonte foto: Archivio personale dell’autore

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