MEMORIAL PRIMO NEBIOLO, TORINO. BUONE NOTIZIE DALLE PEDANE.

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L’edizione 2008 del Memorial Primo Nebiolo, svolta venerdì 6 giugno alla presenza di circa 6000 spettatori, sarà ricordata per la piogia incessante che l'ha fatta da padrona, influenzando specialmente le gare di velocità e di ostacoli.
In chiave internazionale spiccava la presenza di Dayron Robles nei 110hs, sicuro protagonista agli imminenti giochi olimpici, che ha dichiarato in conferenza stampa di aver corso con l'intento di strappare il miglior riscontro cronometrico possibile. La sua volontà ha però dovuto scontrarsi con il maltempo che ha appesantito notevolmente la pista e quindi anche il suo risultato. Il cubano ha vinto in 13″28 (vento – 0,70 m/s) e quarto è arrivato Emanuele Abate in 13″86.
Per i colori azzurri, arrivano buone notizie dalle pedane dei concorsi. Nel triplo, dove le atlete pare abbiano sofferto meno delle intemperie, Magdelin Martinez ha chiuso quarta con 14.42 (vittoria di Yargelis Savigne con un grande 14.77m). Un'ora dopo nel peso, Chiara Rosa ha addirittura conquistato il successo con un probante 18,66m, rifilando più di mezzo metro alla seconda. Quasi in contemporanea, nel giavellotto, Zhara Bani, ha ottenuto un secondo posto con 60.22m, non troppo distante dalla fortissima cubana Osleydis Menendez, il cui attrezo è atterrato a 61,90m. A fine gara la nostra lanciatrice non si è dichiarata completamente soddisfatta, pur promuovendo di fatto la sua gara.
Nella velocità, dicevamo, gare penalizzate da pioggia e vento contrario. Nei 100m Simone Collio nella batteria A e Fabio Cerutti nella batteria B hanno corso rispettivamente in 10″45 (vento -1,0 m/s) e in 10″49 (-0,3 m/s). La vittoria è andata a Craig Pickering (10″38) su Harry Haikines (10″42): quest'ultimo ad inizio maggio era stato protagonista di un bel 10″18 a Pavia.
Sempre nel capitolo velocità, medagli d'oro nei 100 femminili per Angela Williams (USA) sulla britannica di stanza in Italia Emma Ania, finite entrambe a 11″21 (vento -1,0 m/s). La migliore delle azzurre, 4^, è stata Vincenza Calì con 11″45. Nelle batterie precedenti hanno corso anche le compagne di staffetta che poi hanno portato il quartetto Salvagno, Calì, Arcioni, Alloh alla vittoria in 43″85.
Vittoria anche per la steffetta femminile del miglio, con Bazzoni, Milani, Grenot, Reina in 3'30″89.
Negli 800 vinti da Al-Azimi (QAT) in 1'46″10, progresso per Goran Nava, che arriva 3° in 1'47″97, precedendo di un solo centesimo Lukas Rifeser. Il lombardo, raggiunto per portare a lui ed al suo coach i complimenti per il record personale appena ottenuto, ci dice: “Giorgio Rondelli è il mio DT , visiona i miei allenamenti (e mi da qualche “imbeccata”) come Atleta della Pro Patria. Per il momento sono l’allenatore di me stesso, faccio riferimento ai programmi federali e alla mia scuola americana. Il mio ultimo “allenatore” vero e proprio è stato Thomas Morris, coach universitario della Radford University”. Un connubio vincente che gli ha permesso di inserirsi tra i migliori 800isti italiani del momento, con un occhio anche ai 1500m.
Nei 400m, vinti dall'americano Erison Hurtault in 46″13, è solo 6° Andrea Barberi con 47″33; nei 3000m piani invece si è imposto l'etiope Wamulva in 7'49″51 con il nostro Andrea Lalli che porta il proprio personale ad 8'03″20.
La staffetta 4×100 maschile (Di Gregorio, Donati, Cerutti, Collio) ha infine terminato la propria gara al 3° posto in 39″15 dietro Polonia e Olanda.
Chiuse le gare, il Comitato Organizzatore è già proiettato all'’edizione 2009 che coinciderà con i dieci anni dalla scomparsa del Presidentissimo Primo Nebiolo: si annuncia una edizione stellare.

fonte: www.meetingprimonebiolo.it / redazione Atleticanet
fonte foto: Simone Proietti per Atleticanet

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