PREFONTAINE CLASSIC

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Kenenisa Bekele al Classic Prefontaine sfreccia sui 10.000 metri divenendo l’uomo più veloce di sempre sulla distanza in terra statunitense, coprendo la gara in 26’25”97, con un passaggio a metà della stessa in 13’09”6, e correndo la seconda parte praticamente da solo, con i due etiopi Gashu Jeilan (27’13”85) e Maregu Zewdie (27’14”13) a seguirlo da lontano.

La sua connazionale, Meseret Defar, ha vinto i 5000 metri con il tempo di 14’38”73. Disturbata da un vento gelido, la Defar, ha fallito il suo tentativo di riprendersi il record del mondo che la connazionale Tirunesh Dibaba gli ha tolto lo scorso venerdì al meeting di Oslo con il crono di 14’11.15. Alle sue spalle, lontane la keniana Vivian Cheruiyot (14’57”43) e l’americana Kara Goucher (14’58”10).

Nel lancio del martello la tedesca, Betty Heidler, scaglia l’attrezzo a 73 metri e 93 centimetri, alle sue spalle si è classificata la croata Ivana Brkljacic con la misura di 73 metri e 73 centimetri.
Negli 800 metri il keniano Alfred Kirwa Yego, ha vinto con il tempo 1’44”01 dietro di lui a pochi centesimi il suo ex connazionale Gregory Konchellah, naturalizzato per il Bahrein come Youssef Saad Kamel con il crono di 1’44”18.

In campo femminile negli ottocento metri piani, vittoria per la sedicesima volta nel meeting americano per la temibile Maria Mutola, con il crono di 1’59.24, alle sue spalle la statunitense Alice Schmidt (2.00.01). A fine gara vi è stato il commovente saluto da parte della mozambicana agli spettatori del meeting “ Mi mancherà questo posto, la folla e questo meeting “ ha esordito la campionessa mozambicana. Ma qualche volte bisogna dire addio anche alle cose belle. Nei 1500 metri la gara è andata all’etiope Gelete Burka 4’00.44 seconda classificata la keniana Nancy Lagat 4’03.80.

Nel salto con l’asta l’americano Brad Walker ha cancellato il record americano superando la misura di 6 metri e 04, e candidandosi come aspirante al podio Olimpico.
L’americano ha anche tentato per due volte il record del mondo ponendo l’asticella a 6 metri e 15 ma senza riuscirci. Alle sue spalle un nutrito gruppo di atleti americani con Derek Miles (5.80) Tim Mack (5.70) e Russ Buller (5.60) compagine che dimostra quanto la scuola americana sia cresciuta in questa disciplina in questi anni.

Nei 100 metri femminili l’americana Torri Edwards (10.94) strapazza le giamaicane Sherone Simpson (10.99) e Kerron Stewart 10.99) mentre nei 400 metri sfida tutte stelle e strisce tra Sanya Richards (50.10) e Mary Wineberg 50.32.

fonte: Iaaf; preclassic.com/
fonte foto: Iaaf

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