CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI JUNIOR/PROMESSE – TORINO 13-15/06/08

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Malgrado la pioggia del primo giorno, le aspettative non sono state deluse. Molte prestazioni positive e molte conferme, che lasciano ben sperare per il mondiale di categoria in Polonia. Tre nomi brillano sugli altri: Greco, Roffino, Benedetti.

PRIMA GIORNATA
L’inizio della manifestazione è stato bagnato da un’abbondante pioggia, che ha addirittura costretto gli organizzatori a sospendere le gare per circa un’ora. I risultati migliori sono però ugualmente arrivati, come previsto, dal talento salentino di Daniele Greco (Bruni Pubbl. Atl. Vomano) che malgrado la pedana viscida, è riuscito a migliorare il 16,12 di quest’inverno (Record Italiano di categoria tolto ad Andrew Howe), con un hop-step-jump da 16,25m, quinta prestazione mondiale stagionale under 20.
Non sono mancate le emozioni nemmeno nelle finali dei 100 metri, nonostante il vento contrario: tra le promesse maschili, vittoria per Alessandro Guazzi (CARIRI) in 10”63 (stesso tempo ottenuto poco prima in batteria), dietro di lui Gavino Dettori (AS Delogu Nuoro), Davide Deimichei (US Quercia Rovereto) e Giuseppe Aita (Fiamme Oro), di rientro da un infortunio. Tra le donne, la spunta Audrey Alloh (Atl. Firenze Marathon) con un ottimo 11”66, precedendo altri talenti come Maria Aurora Salvagno (Aeronautica), Giulia Arcioni (Forestale) e Martina Giovanetti (Forestale), probabili protagoniste della 4×100 olimpica. Per quanto riguarda il settore juniores, prevedibile vittoria per Ilenia Draisci (Fondiaria SAI) in 11”87 e per Davide Manenti (AS Dilett. Safatletica) in 10”76.
Manca di poco il record Valeria Roffino (Runner Team ‘99), autrice comunque di un’ottima prestazione, considerato che ha percorso gran parte dei 3000 siepi in solitaria; 10’46”58 è il tempo che le ha dato la vittoria, 4 secondi in più del record italiano di Catia Libertone (10’42”02); secondo posto per Lucia Colì che, pur migliorandosi, giunge al traguardo con un certo ritardo, fermando i cronometri a 11’16”57.
Si aggiudica i 3000 siepi promesse una compagna di squadra della Roffino, Elisa Stefani, che chiude in 10’41”98, davanti al 10’55”48 di Cinzia Scarpignato (US Quercia Rovereto).
Non hanno deluso le aspettative nemmeno le tripliste che, come l’anno scorso a Bressanone, hanno tenuto tutti col fiato sospeso fino all’ultimo salto; a spuntarla è stata Federica De Santis (ASA Ascoli Piceno) che con 13,01 ha migliorato il suo precedente personale stagionale; medaglia d’argento per la seconda miglior misura ad Eleonora D’Elicio (CUS Torino) che, seppur con vento oltre la norma, ha saltato 12,89 come la campionessa italiana uscente, Cecilia Pacchetti (Ginn. Monzese Forti e Liberi), terza.
Nel salto in alto juniores, Marco Fassinotti (AS Dilett. Safatletica) sbaraglia gli avversari, vincendo la gara e la lotta contro maltempo e pedana viscida; raggiunge quota 2,10 superando il 2,07 del secondo classificato, Lorenzo Biaggi (Atl. Gorizia CARIFVG).
Nella stessa gara, tra le promesse femminili, prima piazza per Monica Cuperlo (CUS Trieste), dedita spesso anche alle prove multiple, grazie al suo 1,78, davanti a Giovanna Demo (Atl. Vicentina) con 2cm in meno.
Torna ai vertici dell’atletica giovanile nazionale Leonardo Gottardo, quinto tre anni fa ai mondiali allievi in Marocco, e neo-campione italiano promesse grazie ad un lancio da 68,76.
Vittoria nei 5km di marcia per Eleonora Giorgi (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), ex mezzofondista, peraltro già in possesso del minimo per i mondiali di categoria, in 24’11”35. Ancora, nella marcia promesse, prima Federica Ferraro (Aeronautica) in 23’24”20.
Nei 5000 juniores vittoria annunciata per Ahmed El Mazoury (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) che chiude in 14’32”24, ma manca il minimo per i mondiali polacchi; alle sue spalle Giovanni Fortino (AS Dil. Atl. Lib. Scicli) con 14’49”04. Infine, nei 5000 promesse, primo in volata Luca Leone (Pro Patria) in 14’31”84; a pagarne le spese è Alessandro D’Ascoli (Fiamme Gialle), secondo in 14’32”70.

SECONDA GIORNATA
Vittoria schiacciante nel martello promesse per Lorenzo Rocchi (ASSI Banca Toscana Firenze), che si migliora raggiungendo i 66,25m, meglio del 60,04 di Mario Baldoni (SS Trionfo Ligure). Al femminile, scontato invece il primo posto di Laura Gibilisco (Fiamme Azzurre) grazie al primo lancio di 63,28m, seguita dall’allieva di capitan Vizzoni Micaela Mariani (Assindustria Sport Padova) con 58,36.
Scintille dal triplo promesse, dove per un solo centimetro Vanessa Alesiani (Esercito) si aggiudica il titolo italiano, a spese di Francesca Cortelazzo (Pro Sesto Atl.): 12,80 a 12,79.
In giornata positiva anche Emanuele Sabbio (Bruni Pubbl. Atl. Vomano) che balza al settimo posto mondiale di categoria scagliando il giavellotto a 71,77.
Nella velocità con barriere, oro e primato personale per Luca Zecchin (Atl. Alessandria) che precede in 14”12 Samuele Devarti (CUS Genova) – 14”24. Mark Nalocca, dopo il primo posto ai CNU di Pisa, si aggiudica la finale promesse in 14”14, a svantaggio di Stefano Tedesco, bruciato sul finale; assente Paolo Dal Molin che si era ben comportato nelle batterie, per colpa di un infortunio. Vittoria tra le donne per Veronica Borsi (Fiamme Gialle) in 13”88 e per Giulia Pennella (Fondiaria SAI) che si concede la rivincita su Camilla Meciani, prima lo scorso anno, chiudendo in 13”95.
Nelle finali dei 400, tra gli juniores notevole il 47”57 che ha dato la vittoria a Domenico Fontana (GA Bassano), davanti a Dorino Sirtoli (Atl. Cento Torri Pavia); tra le promesse, Teo Turchi (Carabinieri) è beffato per soli 6 centesimi da Isalbet Juarez (Atl. Bergamo 1959 Creberg) che chiude in un ottimo 46”97. Per quanto concerne il settore femminile, pronostici rispettati e vittoria a Sabrina Mutschlechner (SSV Brunico Volksbank) in 55”18 e Marta Milani (Esercito) in 54”08.
Negli 800 metri l’attenzione è puntata tutta sul campione europeo juniores Mario Scapini (Pro Patria) e Giordano Benedetti (Fiamme Gialle), al quale andrà la vittoria dopo una gara condotta praticamente sempre in testa, col tempo di 1’48”85; 1’49”71 il tempo di Scapini. Nella stessa gara, la promessa Lukas Rifeser (Esercito) si conferma il migliore, grazie anche al sostegno del compagno Merihun Crespi in veste di lepre, e conclude la gara in 1’47”87.
E’ stato duello nel lungo juniores, dove il titolo è andato alla fine a Federico Chiusano (AS Dilett. Safatletica), autore di un promettente 7,48, 13cm in più di Kevin Ojiaku (Atl. Canavesana). Teresa Di Loreto (Fondiaria SAI) è stata invece capace di un buonissimo 6,19 nel lungo femminile, seguito dal 5,97 di Federica De Santis. Nell’asta, nessuna delle juniores oltrepassa la barriera dei 4m: la vittoria va comunque a Tatiane Carne (Atl. Bergamo 1959 Creberg) con 3,80. Continuando con i concorsi, nessuna sorpresa nel disco, dove con 49,62 Tamara Apostolico (Fondiaria SAI) ha superato Stefania Strumillo (CUS Bologna), seconda con 45,59. Nella stessa gara, tra le promesse, sigla il suo nuovo primato personale Giulia Martello (Fondiaria SAI), con un lancio di 48m esatti che le da’ anche la vittoria; dietro di lei, Ambra Julita (Atl. Firenze Marathon) con 44,75. Nel salto in alto promesse, vola a 2,15 Diego Appoloni (Atl. Insieme New Foods), sfilando il titolo dalle mani di Silvano Chesani (Atl. Cento Torri Pavia), fermo a 2,13.
Chiude in bellezza la giornata, Valeria Roffino che riesce nella doppietta 1500-5000: ennesimo titolo nazionale, ottenuto in 17’53”72.

TERZA GIORNATA
In quest’ultima giornata di gare, spicca il secondo titolo italiano in 48 ore del finanziere Giordano Benedetti. Fermando i cronometri a 3’56”40, blocca le speranze di rivincita di Mario Scapini, nuovamente secondo in 3’47”24, e si aggiudica i 1500 metri dopo aver condotto una gara decisamente tattica.
Animate anche le gare di marcia, dove, tra gli juniores, l’abruzzese Riccardo Macchia (ASD Falco Azzurro CARICHIETI) ha preceduto di pochi secondi il bronzo mondiale Vito Di Bari (CUS Bari): 42’10”99 per il vincitore contro il 42’16”45 del marciatore pugliese (entrambi saranno con grossa probabilità protagonisti ai prossimi mondiali di categoria). Senza storia la gara delle promesse, dove invece ha dominato Matteo Giupponi (Carabinieri), primo in 41’46”65; secondo posto per Donato Pierri (Pol. Corso Italia Pisa) in 42’14”75.
Nelle finali dei 200 metri, Diego Marani (Lib. Mantova) precede in 21”20 il vincitore dei 100 Davide Manenti; nella gara promesse, 21”10 per il “solito” Matteo Galvan (Fiamme Gialle), seguito di nuovo dal campione italiano dei 100, Alessandro Guazzi. Per quanto riguarda le donne, tra le juniores prima Lara Corradini (Atl. Montecassiano) con 24”59, mentre tra le promesse l’ha spuntata Giulia Arcioni sulla compagna di squadra Martina Giovanetti; 23”93 è il crono che le ha dato la vittoria. Da segnalare che quasi tutte le finali, e anche alcuni concorsi, sono state condizionate dal forte vento.
Altro pronostico rispettato, quello dei 400hs juniores, che hanno visto arrivare per primo al traguardo il lombardo Giacomo Panizza (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), in 52”99. Leonardo Capotosti (Bruni Pubbl. Atl. Vomano) è stato invece il vincitore della finale promesse, in 52”59. Nelle gare femminili, con 1’01”22 la marchigiana Erica Marziani (Sport Atl. Fermo) si conferma campionessa italiana juniores, mentre nella finale promesse con 1’02”05 la vittoria va a Rita Apollo (CUS Trieste).
Nell’alto juniores, assente illustre Serena Capponcelli, finora capace di un 1,87 stellare, il titolo va ad Enrica Cipolloni (Tecno Adriatletica Marche) con 1,78.
Tania Vicenzino è nuovamente campionessa nazionale nel salto in lungo, per lei un buon 6,17. Stessa sorte per Elena Scarpellini (Fondiaria SAI), prima nell’asta dopo aver superato quota 4 metri. Infine, nel peso juniores Alberto Sortino (Atl. Riccardi) sfiora i 18m, aggiudicandosi la gara con 17,92m.

(nella foto, Valeria Roffino)

fonte: Redazione
fonte foto: novararunning.it

ALLEGATO: ANet_news_Tutti_i_risultati_16.6.2008.zip (158 Kb)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *