COPPA EUROPA ANNECY 2008: 2^ GIORNATA FEMMINILE

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

E’ la Russia ad alzare per la 12^ volta consecutiva il trofeo, dominando con 122 punti davanti a Ucraina a 108,5 e Gran Bretagna staccatissima a 86.
L’Italia finisce sesta, ( simbolica salvezza), senza alcuna vittoria ma con prestazioni incoraggianti che vengono dai 100 hs e dalla pedana dell'alto .
Un ipotetica classifica sommando i punteggi maschili e femminili delle sei formazioni impegnate con entrambe le squadre, in ottica 2009 vedrebbe al comando la Russia con 206 pt davanti a Gran Bretagna 201 pt e Francia terza a 187; l'Italia confermerebbe il suo 6° posto a 161,5 punti totali.

Veniamo alle gare di oggi:

Martello alla bielorussa Menkova con la misura di 75,97 davanti alla francese Montebrun 72,18. buona 5° piazza per l'azzurra Salis a 70,05 vicina al personale alle spalle dell'ex-olimpionica di Sidney, la polacca Skolimowska.

Lancio del peso sottotono per l'azzurra Chiara Rosa, solamente 4° con la misura di 18,03 ; fuori portata la bielorussa Leantsiuk con 19,43, il podio era fattibile con la tedesca Schwanitz seconda a 18,55 e la russa Omarova terza con 18,30.

1500 metri che rivedono al via Elisa Cusma dopo lo sfortunato 800 di ieri. La gara è come di consuetudine tattica (2.29 il passaggio agli 800) poi si scatena la bagarre e l'azzurra giunge 5^ in 4.21.03 paventando ancora dolori addominali.
Vittoria per la polacca Ejdys (4.19.17) in volata sull'ucraina Tobias e la britannica Scott (4.19.70 e 4.19.83).

Iniziano le note positive nel salto in alto dove Antonietta di Martino coglie un prezioso 2° posto con la misura di 1,95 dietro all'eccellente 2,03 della tedesca Friedrich al primato personale.
Segnali positivi per l'azzurra che conta di arrivare in piena forma, oltre i 2 metri, in occasione dei Giochi di Pechino.

Nei 100 ostacoli, Micol Cattaneo con vento contrario di 1.3 arriva al 5° posto, siglando il personale (12.98), a un centesimo dal record italiano di Carla Tuzzi e a due dal minimo olimpico.
Positiva la prova dell'azzurra dunque, vittoria per l'ucraina Snihur con 12,81 davanti di un solo centesimo alla polacca Trywianska.

Il salto in lungo vede la giovane Tania Vicenzino, classe 86, finire 5° con il primato personale a 6,52 .
Strepitosa la russa Kolchanova al mondiale stagionale con 7,04 sulla britannica Jonhson, 6,81 al quarto e ultimo tentativo.

200 metri con l'Italia ancora ai piedi del podio; 4° posto per Vincenza Calì in 23.48 . Prima la francese Muriel Hurtis (22.75 che le vale l'elezione a miglior atleta femminile) sull'iridata dei 400 di Osaka, la britannica Ohuruogu seconda in 23,23.

Singolare falsa partenza nei 5000 metri proprio dell'azzurra Sicari, che conclude al 5° posto la sua fatica in 16.00.30. Netta vittoria per l'ucraina Berkut in 15.23.97 sulla britannica Reed in 15.40.93.

Chiude la 4 x 400 con vittoria della Russia in 3.23.77 a bissare il successo finale davanti alla Francia 3.26.63 e la Bielorussia 3.27.13.
In ombra le azzurre, finite ottave e mai relamente in gara con le altre nazioni (3.34.15).

CLASSIFICA FINALE PER NAZIONI FEMMINILE

1. RUSSIA 122 PT
2. UCRAINA 108,5 PT
3. GRAN BRETAGNA 89 PT
4. POLONIA 86 PT
5. FRANCIA 81 PT
6. ITALIA 79,5 PT
7. BIELORUSSIA 78 PT
8. GERMANIA 74 PT

I RISULTATI COMPLETI SU:

http://www.sportresult.com/sports/la/framework/eaa2.asp

Per leggere gli altri report clicca qui sotto:
1° giornata uomini
1° giornata donne
2° giornata uomini
2° giornata donne

fonte: www.european-athletics.org/
fonte foto: Elisa Schena

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *