COPPA EUROPA ANNECY 2008: 2^ GIORNATA MASCHILE

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Si conclude con un 6° posto finale per i colori azzurri l’edizione 2008 di Coppa Europa; l’ultima prima della rinnovata Spar European Cup che vedrà nel 2009 al via 12 formazioni contendersi lo scettro d’Europa unite sia al maschile che al femminile; un 2008 che tra gli uomini ha visto il dominio della Gran Bretagna che mancava dal successo dal 2000 davanti a una compatta Polonia e una Francia terza, a precedere i vincitori uscenti della Germania.
Per l’Italia come detto, positive prestazioni vengono dalle pedane di giavellotto e triplo, i 200 metri invece sono teatro di un infortunio muscolare per Andrew Howe che creerà apprensione per il proseguo della stagione; vediamo le gare:

Partiamo con i 200 metri che sono stati dolorosi per i colori azzurri; in quanto oltre al danno si è aggiunta la beffa.
Un Andrew Howe partito da una poco benevola prima corsia esce dalla curva e si lancia in una accelerazione che lo vedeva primeggiare fino ai 170 mt salvo poi finire al passo, dovuto a una contrattura alla coscia che lo relega in ottava posizione con 20.88; apprensione per il proseguio della stagione di Andrew che in settimana svolgerà ulteriori accertamenti medici.
Vince il favorito brtitannaico Marlon Devonish in 20.52 ed è questa la gara che vede la fine dei sogni dell'Italia di mantenere il quarto posto della 1^ giornata.

Si era cominciato con un Salto con l'asta dalle mille emozioni con classifica finale a sorpresa in quanto il giovani russo Sergey Kucheryanu, favorito della vigilia, e il francese Romain Mesnil non portano punteggio alle rispettive rappresentative; il primo per tre nulli alla misura d'ingresso di 5,40, il secondo si ferma prima di saltare, durante la fase di rincorsa causa una contrattura al polpaccio sinistro che lo costringe al ritiro. Vittoria dunque per il tedesco Ecker con 5,55 sul polacco Czerwinski a pari misura. Con 5,40 si classifica 5° l'azzurro Giorgio Piantella, bravo a superare la misura dopo un inizio di gara, alle misure inferiori, falloso.

Salto triplo che regala sorrisi azzurri con Fabrizio Schembri, terzo con la misura di 17,01 che gli vale il primato personale e l'esser il 5° azzurro di sempre finito sopra i 17 metri.
Inarrivabile il britannico Phillips Idowu che vince con un elegante, stilisticamente parlando, 17,46 mt davanti al francese Fofana, secondo con 17,01.
Il britannico è stato eletto anche l'atleta maschile dell'edizione 2008.

Il lancio del disco regala una delle migliori prestazioni tecniche, con l'iberico Mario Pestano a vincere con la misura di 68,34 davanti al tedesco Harting secondo a 65,25.
6° l'azzurro Hannes Kirchler con 59,00 che ha visto la sua gara condizionata da una contrattura alla coscia patita in riscaldamento.

110 ostacoli da dimenticare per i colori azzurri; successo per l'iberico di origini cubane Quiñónez in 13.40, ottavo l'azzurro Emanuele Abate, autore di una partenza lenta e un inciampo nel terzo ostacolo che ne ha pesantemente condizionato la prestazione (14.17).

Mezzofondo veloce che vede discrete prestazioni degli azzurri, lontani però dalle prime posizioni; negli 800 metri l'altoatesino Rifeser è bravo a chiudere una volata convulsa dopo un primo giro corso ad andatura turistica (56.6 il passaggio) che ha visto la vittoria dello spagnolo Manuel Olmedo in 1.49.58, al quinto posto in 1.50.65
Nei 3000 siepi Matteo Villani è quarto in 8.36.76 nella gara vinta dal francese Mekhissi-Benabbad con 8.33.10.
Nei 3000 piani nemmeno troppo tattici, Stefano La Rosa è 6° con il tempo di 8.06.04 dove a vincere a sopresa è il britannico Baddeley sullo spagnolo Espana (8.01.28 su 8.01.62)

Un giavellotto dai modesti contenuti tecnici, ( su tutti assenti Pitkamaki e la sua Finlandia relegati nelle serie minori) con il tedesco Esenwein a vincere con misura inferiore agli 80 metri (79,23).
I colori azzurri sorridono per il 4° posto di Roberto Bertolini, miglioratosi di oltre quattro metri a 74,56.

Chiude la seconda giornata di gare la 4×400 maschile
Gli azzurri combattono, ma finisco quinti con il tempo di 3.03.66.
A vincere è la formazione francese in 3.02.33.

In attesa delle classifiche per prestazione della EEA, L'Italia dovrebbe aver messo in cassaforte la qualificazione tra le migliori formazioni in Europa, due simboliche salvezze acquistite sul campo, ( seste anche le donne) che salutano la vecchia Coppa Bruno Zauli.

CLASSIFICA FINALE PER NAZIONI MASCHILE

1. GRAN BRETAGNA 112 PT
2. POLONIA 98 PT
3. FRANCIA 96 PT
4. GERMANIA 95 PT
5. RUSSIA 84 PT
6. ITALIA 82 PT
7. SPAGNA 81 PT
8. GRECIA 68 PT

I RISULTATI COMPLETI SU:

http://www.sportresult.com/sports/la/framework/eaa2.asp1° giornata uomini
1° giornata donne
2° giornata uomini
2° giornata donne

fonte: www.european-athletics.org/
fonte foto: archivio atleticanet

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