LE MASTERS AI CAMPIONATI ITALIANI

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Più ancora che per gli uomini le gare femminili di Bressanone hanno denunciato tanti vuoti di partecipazione su cui torneremo presto con un'analisi comparata. Non ostante ciò questa edizione dei Campionati Master si può fregiare di una grande prodezza ottenuta da una nostra atleta, la franco-aostana Samia SOLTANE (25/02/1967, nella foto mentre festeggia con l'Atletica Calvesi), che correndo in solitudine ha fatto sua la miglior prestazione mondiale W40 nella specialità dei 2000 siepi, segnando il portentoso tempo di 7'02″96 (precedente 7'05″06 della statunitense Kareen STEEN nel 2005). La SOLTANE ha avuto in questi ultimi due anni una straordinaria maturazione coronata dal record di sabato scorso e in precedenza impreziosita dai titoli mondiali conquistati a Riccione (2.000 siepi) e a Clermont-Ferrand (3.000 mt. indoor).

LA VELOCITA'
Le prove di velocità femminili sono state di buon contenuto tecnico sotto il profilo dei tempi delle vincitrici. La prova dei 100 mt. ha regalato la miglior prestazione italiana MF55 ad Umbertina CONTINI (23/08/1950) con un crono di 14″59 che ha valore anche sul piano internazionale. Tra le più giovani (MF35), assente la leader nazionale Tiziana BIGNAMI, la cesenate Barbara VALDIFIORI (1971) ha messo a segno il suo miglior tempo degli ultimi anni con 12″86, interessante anche in chiave di staffetta per Lubiana. Nella categoria superiore non si è presentata la ROCCAMO ma Susanna TELLINI (1966) ha ben meritato il titolo con un crono di 13″16 (suo personale da MF40). Va registrato un gradito ritorno dopo sette anni per Erika NIEDERMAYR signora INDRA (1961) che ha gelato la concorrenza sui 100 mt. (e dopo sugli 80 ostacoli) con un promettente 13″86. Sulla distanza doppia la miglior prestazione da rilevare è stata quella di Anna MICHELETTI (1952-MF55) con 30″78 non lontana dal suo record di categoria. Più interessante l'insieme dei risultati sul giro di pista con un record da mettere in bacheca, quello di Elena MONTINI (1962) tra le MF45 che cancella con 1'02″98 la RAMANI finitale dietro proprio in questa occasione. Gran battaglia tra le MF35 e vittoria sul traguardo per Anna BEGGIO (1973) con 59″6m su Paola TISELLI (1973) a 59″7m, che si consolerà comunque con due titoli nel mezzofondo. Ancora una buona prestazione della molisana Anna PAGNOTTA (1958-MF50) con 1'05″04 a cui è mancata l'occasione agonistica per ulteriori sensibili miglioramenti. Per completare il quadro della velocità si deve parlare della solita grande Emma MAZZENGA (01/08/1933): in attesa di compiere i 75 anni sta prendendo le misure per stabilire prossimamente qualche nuova miglior prestazione mondiale W75 e a Bressanone a infilzato un poker dai 100 agli 800 metri con tempi di 17″57, 37″00, 1'23″48 e 3'28″62.

IL MEZZOFONDO E FONDO
Nelle gare di mezzofondo, se si eccettua la clamorosa prestazione della SOLTANE, non vi sono stati tempi di spessore tecnico, ciò dovuto alle assenze e al caldo che ha concentrato le partecipanti più sulla conquista di titoli e dei piazzamenti. Dopo la vittoria sui 400 mt. sulla distanza doppia di sono ripetute Elena MONTINI (MF45) con 2'31″23 e Anna PAGNOTTA (MF50) con 2'31″98. Si è rivista in gara la nostra ATLETA MASTER 2007, Waltraud EGGER (1950-MF55), dopo una lunga convalescenza per un infortunio al ginocchio (caduta di moutain-byke). Per lei le gare di Bressanone sono state un rodaggio, nella speranza di tornare alla piena efficienza agonistica a Lubiana e qui ha corso con atteggiamento prudenziale le tre distanze del mezzofondo (ovviamente con vittoria) in 2'44″67, 5'25″12 e 20'28″20. In bella efficienza sui 1500 mt. si è mostrata Laura AVIGO (1967-MF40) specie con il crono di 4'50″38 e forse per lei questa potrebbe essere la stagione per qualche medaglia internazionale.

I SALTI
Le specialità di salto hanno prodotto solo qualche discreta prestazione. Nella pedana dell'alto tra le nostre migliori saltatrici era presente la sola Tiziana PICONESE (1966-MF40) non andata oltre quota 1,58. Da registrare poi il record della categoria MF60 da parte di Ingeborg ZORZI (1948) con 1,26 ricordando però che la stessa atleta nella passata stagione indoor è stata capace della misura di 1,30. Nel salto con l'asta Carla FORCELLINI (1959-MF45) continua a quasi 49 anni portati splendidamente a segnare misure degne dell'invidia di atlete della categoria allieve, in questa occasione sopra a 3,20. A Bressanone ha fatto il suo esordio nel mondo master Gioia FERRARI (1973-MF35) atleta tesserata senior che ha dato un bel saggio di tecnica superando 3,40. Nel lungo: new entrie di Giuliana DEROMEDI (1965) vincitrice tra le MF40 con la misura di 5,15 con cui è diventata la 7° nelle graduatorie all-time over-40; ed ancora la FORCELLINI con un salto di tutto riguardo per le MF45 a 4,80. Salto triplo sotto tono per l'assenza delle regina Elisa NEVIANI, con l'unica nota apprezzabile da assegnare alla romana Maria Grazia RAFTI (1951-MF55) capace di portare il record della sua categoria a 8,99.

I LANCI
Poco da segnalare anche dalle gare di lancio. Il risultato mi maggiore spessore tecnico lo ha conseguito la friulana Brunella DEL GIUDICE (1943-MF65) lanciando il martellone a 14,89 che le ha dato la nuova miglior prestazione nazionale della sua attuale categoria ma anche di quelle precedente. SuperBrunella con 9,10 ha anche eguagliato il record nel peso outdoor MF65 della TURCI; lanciato il martello a 29,75 e il disco a 23,23. Per lei le quotazioni in vista di Lubiana per una corsa al titolo del martellone e del pentathlon dei lanci sono molto alte. Nel peso Gabre GABRIC (1917) ha saputo migliorare ancora un poco il record MF90 con 4,62. Dal ricordare poi il duello nel martello MF55 tra la toscana Rossella BARDI (1951) e la rientrante italo-ungherese Eva GACS (1951) vinto dalla prima con 32,42 a 31,75.

LE SPECIALITA' RIMANENTI
Nei 400 ostacoli c'è stata la galoppata solitaria di Cristina AMIGONI (1968-MF40) con 1'06″00 ed è un peccato che non abbia avuto concorrenti ad impegnarla perché è un'atleta in grande crescita. Negli ostacoli “corti” Il rientro di Erika NIEDERMAYR (1961-MF45) prelude a un ritocco sensibile del record di categoria e forse a una nostra nuova rappresentante di valore nelle manifestazioni internazionali. negli 80 ostacoli a Bressanone per un errore tecnico (la mancata sistemazione dell'ultimo ostacolo) i tempi sono stati annullati. Nel pentathlon la bolognese Rossella ZANNI (1964-MF40) è stata capace senza adeguate avversarie e farle compagnia di portare il record nazionale di categoria a 4.500 punti tondi. Poche infine le specialiste della marcia presenti con tempi di ordinaria amministrazione.

fonte: Fidal-Atleticanet
fonte foto: M. Bellantoni

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