TOP CLUB CHALLENGE: PRIMA GIORNATA, PRIMA EDIZIONE, NUOVO RECORD

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

E’ andata in scena questo pomeriggio la prima giornata della prima edizione del Top Club Challenge, la nuova versione del CdS così come era tradizionalmente inteso fino allo scorso anno.
Le regole di ammissione alla classifica regionale che permetteva l’accesso alla finale di oggi e domani, hanno suscitato diversi fraintendimenti e malcontenti, ma tant’è, da qualcosa si doveva pur partire.

A sfidarsi al Ridolfi, teatro ogni anno di una qualche manifestazione di rilievo nazionale o internazionale, le migliori 12 squadre maschili e femminile risultate dopo la prima fase del CdS regionale.
Caldo torrido e qualche folata di vento spesso contraria hanno caratterizzato questa prima giornata di gare, che avrà seguito domani pomeriggio.

Da segnalare in apertura di pomeriggio, subito il record italiano della cubana naturalizzata italiana, in forza al Cus Cagliari Libania Grenot, che ha corso i 400m in 51”05 strappando il record alla marchigiana Daniela Reina (oggi assente, dopo il patatrac dovuto a mala interpretazione del regolamento da parte della sua società, le Fiamme Azzurre) che nel 2006 aveva corso in 51”18.
Dietro la Grenot porta punti importanti per l’Esercito, la bergamasca Milani (53”55) che trascina allo stagionale Manuela Grillo (54”15 per la forestale).

In ordine cronologico i migliori risultati della giornata.
Appena prima si erano corsi i 100H donne che salutavano la vittoria della favorita della vigilia, Marzia Caravelli; l’atleta pordenonese assoluta numero due in Italia dietro la comasca Cattaneo (oggi assente) si è imposta in 13”60 (vento nullo) davanti alla Tomassetti (Esercito, 13”80) e alla Macchiut (Sai, 13”96).
Tra gli uomini, i 110H sono stati appannaggio del genovese Emanuele Abate, che ha fermato i cronometri a 13”74.

Ad inizio pomeriggio la pedana del martello aveva visto un’anteprima dei prossimi campionati italiani, con l’esperta Claretti (Sai, nella foto) che, anche se in ritardo di condizione, con 70,19m andava a battere l’emergente genovese Silvia Salis (Forestale, quest’anno già sopra i 70m) che si fermava a 69,86m.
Nell’asta uomini primati stagionali sia per il modenese Rubbiani (Aeronautica) che per il carabiniere Pianella, giunti nell’ordine con la stessa misura di 5,40m.
Anche nel triplo ancora scontro tra l’esperto e l’emergente, con la vittoria andata nelle mani del finanziere Fabrizio Donato con 16,91m (vento +0,60) che ha battuto il comasco Schembri (16,65m, vento +0,40) che proprio la scorsa settimana aveva oltrepassato la fettuccia dei 17metri.
Nel lancio del disco maschile vittoria e miglioramento stagionale per Diego Fortuna (Carabinieri) che lancia a 61,37m; dietro di lui il portacolori dell’Assindustria Padova, Balliengo (quest’anno già capace di 62,64m) che si ferma a 58,89m.
L’alto donne ha salutato la vittoria della bergamasca in forza all’Esercito, Raffaella Lamera che è tornata a saltare 1,85m (primato stagionale per la ragazza dell’Esercito); seconda la friulana Cadamuro (Sai, record stagionale anche per lei con 1,82m) mentre è solo quarta la Meuti (Cus Cagliari) con 1,79m dopo che la scorsa domenica a Velletri era volata fino a 1,85m.
Interessante la prova di Cristiana Checchi nel peso; per la forestale primato stagionale di oltre un metro, grazie al 17,40m di oggi. Dietro di lei è seconda la giovane umbra dell’Esercito Elena Carini (14,73m).

I 100m maschili e femminile hanno un comune denominatore, anzi più di uno: Rieti, prof.Bonomi, compagni di vita; le rispettive vittorie sono andate a Simone Collio (FFGG), che ha prevalso di un solo centesimo (10”52 contro 10”53) su Riparelli (Aeronautica) con un muro contro di vento (-1,80), e a Emma Ania (Cus Cagliari), britannica già titolare in Coppa Europa la scorsa settimana per la sua nazione, che ha corso in 11”34 (vento -0,6) battendo la palermitana dell’Esercito Anita Pistone (10”58) e la trentina Doris Tomasini (10”71 per lei, fresca di personale portato a 11”57 nei giorni scorsi in Svizzera); solo quarta la padrona di casa Alloh, attesissima oggi dopo il primato italiano ottenuto con la 4×100 in Coppa Europa e i recenti miglioramenti personali.

Gradito anche il rientro di Elisa Cusma nei 1500m; la modenese dell’Esercito, reduce da una due giorni sfortunata in Coppa Europa si è imposta con il discreto crono di 4’13”68 davanti alla tanzaniana della Valsugana Zakia Mrisho (4’14”12). Solo quinta la trentina Eleonora Berlanda reduce da una caduta in settimana sulle strade di Torino; curiosità per il settimo posto in 4’31”48 della parmense Antonella Riva (Sai), inedita sulla distanza.
Stessa sorte della Cusma è toccata al carabiniere di Bressanone, Christian Obrist; anche lui sfortunato in Coppa (ancora un’ennesimo attacco respiratorio), si è imposto oggi anche se con un tempo non di altissimo livello, data la gara tattica: per lui cronometri fermi a 3’46”37 davanti al campione europeo indoor dei 3000m Cosimo Caliandro (FFGG, 3’47”11).

Vittoria scontata nelle siepi per la primatista italiana Elena Romagnolo con un facile 10’06”19, davanti ad una Agnes Thschurtschenthaler, non ancora pimpante (10’21”65) nonostante un buon inizio di stagione sui 1500m (la ricordiamo per il 4’20”90 corso a inizio maggio in solitaria a Bolzano).
Tra gli uomini ancora ottima prestazione del modenese Villani (ancora sotto il minimo B olimpico) che, trascinato dal marocchino Brahim Taleb (Atl.Vomano), vincitore in 8’22”89, è giunto secondo: tempo del carabiniere 8’26”95.

Facile vittoria nel triplo donne per Magdelin Martinez (Assindustria) con la misura di 14,06m (vento -1,40); qualche problema di troppo con la rincorsa per l’italo-cubana che finisce la gara con 3 salti validi su 6. Seconda la Juravleva (Sai) con la misura di 13,55m (vento +1,40).
Nel giavellotto uomini ancora ottima prova del lombardo Roberto Bertolini, capace di 76,93m.

Le staffetta vanno all’Aeronautica in campo maschile in un probante 39”28 (due centesimi meglio delle FFGG che hanno corso nell’altra serie) con Teglielli, Riparerelli, Di Gregorio e Torrieri e alle ragazze della Forestale (Flavia e Giulia Arcioni, Grillo e Giovanetti) in 44”68 che lasciano a più di un secondo le romane della Sai (45”92).

A chiudere la giornata di gare, la marcia; tra gli uomini progresso stagionale per il finanziere Nkoloukidi, sempre in testa alla gara che chiude in 40’25”40, così come la milanese dell’Esercito Valentina Trapletti che porta a casa la vittoria davanti a mamma Betty Perrone: 22’38”92 contro 22’58”41.

La classifica provvisoria a fine giornata vede l’Esercito al comando tra le donne con 118punti davanti a Forestale (109) e Fondiaria Sai (103), mentre tra gli uomini ancora scontro tra Fiamme Gialle (121) e Carabinieri (114) e Aeronautica (108).
Domani alle 14,30 inizia la seconda e ultima giornata di gare.

fonte: Giulia Scatena
fonte foto: Atleticanet – Elisa Schena

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *