TAMEX CUP IN POLONIA, LINGUA VICINO AGLI 80 METRI

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I presupposti per vedere dei grandi risultati c’erano tutti ieri alla Tamex Cup di Bydgoszcz, in Polonia: atleti di alto livello, condizioni meteorologiche eccellenti ed una pista nuova di zecca.
Le aspettative non sono state tradite con misure di particolare rilievo soprattutto nei concorsi, dal russo Evgeniy Lukyanenko oltre il muro dei 6 metri nel salto con l’asta, con il nuovo personale di 6,01, alla giovane croata Blanka Vlašic passata oltre l’asticella del salto in alto all’altezza di 2,05.
Qualità ed emozioni non sono mancate nell’altra gara di salto in programma, il triplo maschile, con il greco Dimitrios Tsiamis inizialmente in vantaggio con l’aiuto di una folata di vento che lo ha portato a 17,05 metri, in seguito il britannico Phillips Idowu, campione del mondo indoor, ha ristabilito i valori in campo raggiungendo la misura di 17,36 metri.
L’attenzione del pubblico italiano andava però rivolta alla pedana del lancio del martello dove era in gara Marco Lingua arrivato a soli 3 centimetri dal fatidico muro degli 80 metri, scagliando l’attrezzo alla distanza di 79,97 metri che vale il suo nuovo primato personale, ad appena sei centimetri dall’ungherese Krisztián Pars, vincitore della gara.
Sulla terza piazza del podio l’ex-campione olimpico polacco Szymon Ziólkowski con la misura di 77,95 metri. Il miglior lancio dell’atleta piemontese è arrivato dopo un paio di nulli ed altrettanti lanci oltre i 76 metri, poi il lancio che lo ha portato a scalare la graduatoria stagionale mondiale fino alla decima posizione.

fonte: IAAF

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