MONDIALI JUNIORES: SORRIDE SOLO IL MEZZOFONDO

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Inizio positivo per i colori azzurri ai campionati mondiali juniores in corso di svolgimento in Polonia, nonostante delle condizioni meteo non propriamente adatte ad un clima estivo con pioggia e vento a dar fastidio nelle prime due giornate di gare.
Mezzofondo azzurro che sorride e lo fa iniziando da Valeria Roffino qualificatasi alla finale dei 3000 siepi con il nuovo record italiano juniores, 10:23.72, migliorando il suo precedente primato di quasi dieci secondi. Gara d’attacco e coraggiosa le ha permesso così di conquistare la qualificazione tramite ripescaggio; per lei la finale sarà giovedì pomeriggio.
Negli 800 maschili passaggio del turno anche per Giordano Benedetti , miglior tempo nelle batterie (1.49.71) con il favorito della vigilia, il sudanese Abubaker Kaki Khamis a passare il turno in passerella (1.50.92).
Nelle semifinali disputatesi qualche ora fà, ancora una prova convincente del giovane trentino con la vittoria della terza batteria in 1.48.38 e il passaggio diretto in finale a sfidare il sudanese e sognare una medaglia.
Nei 1500 maschili qualificazione anche per Mario Scapini. Nella terza e ultima batteria, la più veloce, giunge sesto in 3.47.71 a confermarsi tra i migliori d’Europa, (solo altri due europei hanno avanzato il turno) e proverà a dire la sua contro i giovani africani.
Queste le tre note di rilievo di una prima due giorni di gare che ha visto impegnati gli atleti nelle batterie e nei lanci di qualificazione.
Niente da fare per il discobolo Eduardo Albertazzi , con la misura di 53,06 è rimasto fuori dalla finale per poco più di 50 cm, (53,62 l’ultima misura valida dello svedese Karlsson).
Passa il turno nei 100 metri Valerio Rosichino, terzo in batteria con il personale di 10.63 salvo poi non ripetersi in semifinale dovè è fuori con 10.75; escluso anche l’altro azzurrino Edoardo Baini,
quarto nella batteria con 10,75.
Coraggiosi ma sfortunati anche i 400centisti,Domenico Fontana finisce 5° nella batteria più forte e con il buon tempo di 47’’99 che in altre serie sarebbe valso la qualificazione subisce la beffa poichè non gli riesce nemmeno il ripescaggio. Alessandro Pedrazzoli
ha provato a partir forte salvo poi finire sulle ginocchia, settimo in 50.80 nella sua serie.
Velocità che sembra non sorridere nemmeno al femminile; un forte vento contrario, di quasi due metri al secondo ha infastidito le atlete. Martina Balboni è quarta in batteria con il tempo di 12.01, stesso piazzamento per Ilenia Draisci
nella serie successiva con 12.02; eliminate in quanto l’ultimo tempo valido era 11.90.
Eliminazione davvero inaspettata nel peso maschile per il vicentino Alberto Sortino, 28° complessivo con la misura di 17,31 e davvero mai in gara; peccato davvero per un atleta che si era stabilmente posizionato sopra i 18 mt.
Se nel peso l’eliminazione è giunta a sorpresa cosa mai si dovrebbe dire per le prestazioni ottenute al femminile in pedana: amarezza.
L’altista Elena Vallortigara si ferma a 1,65 con tre nulli a 1,70. La Finale posta a 1,78 ampiamente alla portata e la delusione per il primo vero e proprio black-out agonistico della giovane azzurra, dominatrice della specialità sin dalla categoria cadette e che lo scorso anno tra le allieve si era messa al collo un oro europeo e un bronzo mondiale; vista la determinazione e la giovane età saprà rifarsi in futuro.
La pedana del triplo, vede le due azzurre uscire di scena all’ultimo turno di salti su misure alla loro portata. Non basta il 12.97 di Federica de Santis e il 12.80 di Eleonora d’Elicio con la qualificazione posta a 13.10.
La seconda giornata ha un inzio decisamente positivo per i colori azzurri con la qualificazione nel giavellotto maschile di Emanuele Sabbio; 69,29 per lui, terzo posto nel suo gruppo e testa rivolta alla finale di venerdì pomeriggio.
Sui 10km di marcia Antonella Palmisano realizza il tempo di 46:22.72, migliorando di ben 3 minuti la sua miglior prestazione personale che gli vale un 9° posto, quinta delle europee e seconda nelle classifica delle nate nel 1991. 18° posto e primato personale per Eleonora Giorgi (47.58.68).
Semifinale ottenuta anche per Giacomo Panizza sui 400m ostacoli con 52″77; si tratta del tempo più lento fra i qualificati ma il passaggio alla semifinale di domani è in cassaforte.
Nel salto con l’asta femminile Giorgia Benecchi
manca purtroppo la qualificazione, non riuscendo a raggiungere l’altezza minima di 3,80m, fermandosi all’altezza di entrata di 3,65m.
In serata si disputeranno le finali dei 10.000 metri maschili, del disco maschile e dei 100 metri sia al maschile che al femminile senza la presenza dei colori azzurri.
Appuntamento con il prossimo aggiornamento.

Nella foto l'azzurro Giordano Benedetti approdato in finale negli 800 mt.

fonte: www.iaaf.org – www.atleticablog.it
fonte foto: www.fidaltrentinomagazine.it

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