1° GIORNATA MEETING AVIVA AND NORWICH UNION – LONDRA 2008

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Il meeting britannico, terzo di cinque appuntamenti del circuito IAAF Super Grand Prix si svolge a tre settimane dall’inizio dei giochi olimpici (per quanto riguarda l’atletica) ed è una delle ultimissime occasioni per raggiungere l’apice della forma per diversi attesi protagonisti della rassegna a cinque cerchi. Alla vigilia l’attenzione mediatica si era soffermata sulla sfida stellare nei 100 metri tra Powell e Gay, però lo statunitense ha preferito non rischiare dopo il guaio muscolare patito ai trials e ha dato forfait.

Venendo alla cronaca della prima delle due giornate di gare si segnala una preoccupante e inattesa controprestazione della campionessa mondiale in carica dei 200 metri l’americana Allyson Felix che viene preceduta sul traguardo dalla giamaicana Sherone Simpson (22.70), dalla connazionale Bianca Knight (22.79) e dalla bahamense Debbie Ferguson (22.84), in una gara con un fastidioso vento contrario di 1,2 m/s.

Nell’asta donne si è assistito ad una nuova passerella d’onore per Yelena Isinbayeva che nonostante due errori alla misura d’entrata (4.74 m) si ricorda di che pasta è fatta e vince con 4.93 m, tentando senza riuscirci il record del mondo a 5.04 m. Seconda l’americana Jenny Stuczynski con 4.81 m.

Buone misure nel peso maschile dove si impongono due americani con misure sopra i 21 metri, primo Reese Hoffa con 21.13 secondo Adam Nelson con 21.07. Tale soglia è stata anche sfiorata dal polacco Tomasz Majewski terzo con 20.97.

Il meeting ha riservato un acuto proveniente dalla pedana dell’alto maschile dove il russo Andrei Silnov torna sui livelli toccati nel 2006 e anzi migliora il personale arrivando a 2.38 m (superati alla prima prova), misura che lo colloca primo nelle liste mondiali dell’anno. Secondo il britannico Germaine Mason con un buon 2.31 m, terzo Linus Thornblad con 2.28 m. Delude il campione mondiale in carica Donald Thomas che è ottavo con 2.25 m

Tra gli ostacoli alti discreta prova dell’americano David Oliver che nonostante il vento fosse –1.0m/s (e un disastroso tempo di reazione 0.229!!) segna un 13.20 vincendo davanti a Anwar Moore (13.52) e Stanislav Olijar (13.57).

Buoni contenuti tecnici nel triplo dove i primi tre atleti sono britannici e hanno saltato oltre i 17 m. Vince Phillips Idowu con 17.42 m (ultimi 3 salti oltre i 17.30!!), secondo Nathan Douglas 17.14 m, terzo Larry Achike con 17.09 m. Ai piedi del podio l’azzurro Fabrizio Schembri con 16.66 m

In chiusura di prima serata si sono svolti i 400 donne che hanno visto la vittoria della britannica campionessa mondiale in carica Christine Ohuruogu con il suo stagionale a 50.80 seguita dalla connazionale Nicole Sanders con 51.27.
Successivamente sono scesi in pista gli srinters della finale dei 100 metri, dove un ritrovato e tecnicamente perfetto Asafa Powell si impone in 9.94(-0.5) dimostrando di avere probabilmente ancora del margine. Secondo un ottimo Marc Burns in 9.97 ad 1/100 dal personale e terzo Michael Frater con il nuovo personale a 10.00.

Stasera grande attesa per vedere all'opera il giamaicano Usain Bolt impegnato nei 200 metri.

fonte: Redazione
fonte foto: Atleticanet – Simone Proietti

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