SI APRONO LE DANZE: APPUNTAMENTO AZZURRO 15/08

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Appuntamento all’alba questa mattina per l’Atletica Leggera ai Giochi; dopo sei giorni di intense gare e intense medaglie arrivate dalle altre discipline, è il momento della regina indiscussa dei Giochi (e non siamo solo di parte, i numeri parlano da se!).
Come di consueto nelle grandi manifestazioni internazionali, saranno le ragazze delle prove multiple ad aprire le danze, alle ore 9,00 di Pechino (le 3,00 da noi in Italia) con le serie dei 100H. Per i nostri colori, nessuna rappresentante ma i temerari che si sveglieranno presto non dovranno attendere molto per vedere i primi italiani in pista: Collio e il campione italiano Cerutti cercheranno gloria a partire dalle 3,45 ora italiana sulla distanza dei 100m.
Insieme ai due velocisti scenderanno in campo e pedane altri 6 azzurri: Lingua e Vizzoni nel martello, i mezzofondisti Cusma (800m D), Obrist (1500m U) e Romagnolo (3000siepi D) e l’italo-cubana Martinez nel triplo donne.
Di seguito il dettaglio degli azzurri in pista alle Olimpiadi (ora di Pechino, +6 rispetto all’Italia):
9,00 100H Heptatlon D
9,05 peso U (qualificazioni)
9,45 100m U (batterie):
il primato del primo italiano a scendere in pista lo vince Fabio Cerutti, il 23enne finanziere piemontese, Campione italiano in carica sulla distanza; per lui prima batteria, quarta corsia e terzo tempo d’iscrizione dietro il primatista mondiale Usain Bolt (9”72) e l’atleta di Antigua e Barbuda, Daniel Bailey (10”12). Terza batteria e quarta corsia per Simone Collio: il milanese che quest’anno ha perso titolo ed è scalato di posizione nel ranking di sempre nello stesso momento è chiamato al guizzo che quest’anno ancora è un po’ mancato; per lui quinto tempo d’iscrizione dietro il trini degno Thompson (9”93), il francese Mbandjock (10”06), l’atleta di Barbados Hilds (10”16) e il ganese Zakari (10”23, ma PB di 9”99).
Passano i primi tre di ogni batteria, più i 10 migliori tempi.
10,30 Salto in Alto Heptatlon D
10,40 Lancio del Martello U (qualificazioni):
Nel gruppo A sarà il tempo del piemontese Marco Lingua, quest’anno consacratosi ai massimi livelli, con misure a stretto ridosso degli 80m (PB a 79,97m ottenuto all’inizio di luglio in Polonia); per lui quinta misura del suo gruppo, ma per la qualificazione basterà lanciare 78m (oppure i primi 12 classificati con la somma dei due gruppi). Con lui il Campione Olimpico in carica Koji Murofushi.
11,10 800m D (batterie): scende in campo una delle nostre migliori atlete, forse non dichiaratamente da medaglia, ma sicuramente una delle più costanti a livello internazionale; su di lei sono state spese molte buone parole, visti i risultati e qui potrebbe arrivare veramente la consacrazione dopo un record indoor e una finale mondiale (sempre indoor); Elisa Cusma dovrà attendere un po’ però visto che le è stata assegnata la sesta corsia della sesta e ultima batteria: un vantaggio conoscere i tempi delle altre che si spera non si dimostri invece in uno svantaggio per lei, con una gara troppo tattica che sicuramente non predilige; dovrà sperare nell’aiuto della campionessa mondiale in carica Jepkosgei (ma quest’anno la keniana sembra aver patito la rivalità con la Jelimo senza riuscire a correre così forte; 1’58”32 per lei) e sull’ucraina Petlyuk, altro cavallo da tiro che di solito non si risparmia.
Passano il turno le prime 3 di ogni batteria più i 6 migliori tempi.
12,10 Lancio del Martello U (qualificazioni): Nel gruppo B sarà la volta di capitan >b>Vizzoni; l’argento di Sidney 2000, quest’anno tornato a buoni livelli con lanci vicino ai 79m, a 35 anni e dopo l’amaro 10 posto di 4 anni fa, medita vendetta e ambisce sicuramente ad un posto tra i primi 8, dopo una stagione in positivo grazie alla costanza che è riuscito ad avere in allenamento.
19,00 Lancio del Peso Heptatlon D
19,10 1500m U (batterie):
ancora mezzofondo azzurro con l’altoatesino Obrist a difendere i nostri colori nella quarta e ultima batteria; per lui sarà dura l’impresa visto che ha il 10mo tempo su 12 partenti ma visto che la sua è l’ultima batteria, può sperare in una condotta tattica che potrebbe diventare il suo biglietto vincente. Spiccano nella sua batteria i nomi del keniano Kiprono Choge (3’31”57) e del marocchino Moustaoui (3’32”06). Passano i primi 5 più i 4 migliori tempi.
19,45 100m U (quarti): ev. Collio, Cerutti
19,55 Lancio del Disco D (qualificazioni)
20,25 3000 siepi D (batterie):
un’altra piemontese scenderà in gara, l’atleta dell’Esercito Elena Romagnolo; anche per lei ultima batteria (la terza) e settimo tempo d’scrizione su 17 partenti con il suo crono d’ingresso (che è anche il primato italiano), 9’31”19. Dovrà tenere i nervi saldi, senza esagerare in coraggio ma senza partire già battuta; se saprà leggere la gara nel verso giusto, il passaggio del turno potrebbe non essere impossibile.
Passano il turno le prime 4 di ogni batteria più i 3 migliori tempi.
21,00 Lancio del Peso U (finale)
21,15 200m Heptatlon D
21,20 Lancio del Disco D (qualificazioni)
21,40 Salto Triplo D (qualificazioni):
l’ultima italiana della giornata, alla caccia di una finale sicuramenta alla sua portata (basterebbe un piccolo miglioramento rispetto al suo personale stagionale, cosa non impossibile visto il suo crescendo nel corso della stagione) è l’italo-cubana Magedelin Martinez; con lei nel primo gruppo la sua ex connazionale Savigne (15,20m quest’anno) e la slovena Sestak arrivata al personale di 15,08m proprio nel 2008.
Passa il turno chi supera 14,45m oppure le prime 12 classificate dopo la somma dei due gruppi.
21,55 400H U (batterie)
22,45 10000m D (finale)

fonte: Giulia Scatena
fonte foto: preview.dada.net

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