APPUNTAMENTO AZZURRO – 16/08

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Sarà subito assegnazione medaglie, nella mattinata di domani con la 20km di marcia maschile; a giocarsele anche il Campione Olimpico in carica Ivano Brugnetti, accompagnato per i colori azzurri dai finanzieri Nkouloukidi e Rubino.
Nel corso della mattinata saranno impegnati con i turni eliminatori anche il modenese Matteo Villani (3000siepi), l’altoatesino Kirchler (disco) e, tra le ragazze, Anita Pistone (100m) e Libania Grenot (400m). Al pomeriggio, ancora Elisa Cusma nelle semifinali degli 800m, Rosa e Legnante nel peso e soprattutto, per l’attesa che si è creata negli ultimi mesi, il lunghista argento mondiale in carica, Andrew Howe.
Come di consueto il dettaglio del programma orario (ora di Pechino):

9,00 20km Marcia U: Ivano Brugnetti è il Campione Olimpico in carica, grazie alla vittoria ottenuta 4 anni fa ad Atene davanti allo spagnolo Fernandez (anche domani al via) e all’australiano Deakes (che invece non sarà della partita); quest’anno il finanziere milanese non si è espresso ai massimi livelli, ma la sua condizione è data in crescendo e il clima dovrebbe essergli amico). In maglia azzurra anche gli altri finanzieri romani Nkouloukidi e Giorgio Rubino: per Jean Jacques si tratta della prima esperienza ad un grande campionato e viene dal personale siglato in marzo in Coppa del Mondo (1:21’45”) mentre per Rubino, all’esordio quest’anno sulla distanza, potrebbe essere la consacrazione, dopo l’ottimo quinto posto ottenuto lo scorso anno ai mondiali di Osaka; sicuramente per entrambi, classe 82 il primo e 86 il secondo, sarà un’incredibile esperienza internazionale.
9,10 Lancio del Peso D (qualificazioni): ancora una doppietta italiana a scendere in pedana; si tratta dell’estrosa Chiara Rosa, classe 1982 da Camposanpietro (Pd), personale di 19,15m contro il 18,68m ottenuto quest’anno e della napoletana di stanza ad Ascoli, Assunta Legnante classe 1979, con miglior misura di 19,20m (indoor) e personale stagionale a 18,98m. Per entrambe si tratta della prima esperienza olimpica: la padovana, poliziotta penitenziaria all’epoca gareggiava ancora per la Libertas Padova e non raggiungeva i 18m; la Legnante invece, già capace di 18,92m non ottenne il nulla osta medico dal Coni a causa di un glaucoma ad un occhio (a posteriori, sicuramente un torto subito dalla grintosa lanciatrice, che però non ne ha minato la voglia di continuare a crederci).
Sono ammesse alla finale le atlete che lanciano 18,45m oppure le prime dodici della classifica totale tra i due gruppi.
9,20 3000siepi U (qualificazioni): in campo sarà la volta del carabiniere modenese Matteo Villani; l’atleta di Renzo Finelli, dopo una stagione alla costante ricerca del minimo olimpico, ottenuto dopo una lunga striscia di risultati incoraggianti, sarà impegnato nella prima delle 3 batterie previste dove spiccano i nomi dell’atleta del Barhein (ex keniano) Tareq Mubarak Taher (8’08”53 quest’anno) e del keniano Brimin Kiprop Kipruto (8’13”60, ma con un personale di poco superiore agli 8’02”).
Passano il turno i primi 4 di ogni batteria più i 3 migliori tempi.
9,50 Salto in lungo Heptatlon D
10,10 Salto con l’asta D (qualificazioni)
10,40 Lancio del disco U (qualificazioni)
10,50 100m D (batterie):
ai blocchi ci sarà anche la siciliana dell’Esercito Anita Pistone; per la 32enne catanese allenata da Filippo Di Mulo, si tratta non solo dell’esordio olimpico, ma anche l’esordio in un grande campionato. La svolta per lei, avvenuta un paio di stagioni fa con l’ingresso nel corpo militare, l’ha portata ad affermarsi prima in campo italiano (ricordiamo lo scorso anno, doppio titolo italiano su 100m e 200m) e poi a tempi di livello internazionale, con il personale limato fino a 11”27 (ottenuto quest’anno in Coppa Europa, ad Annecy). Poco fortunata per quanto riguarda la corsia: sua infatti la prima nella terza serie delle 10 previste.
Passano il turno le prime 3 di ogni batteria più i 10 migliori tempi.
12,05 Lancio del Disco U (qualificazioni): nel gruppo B lancerà anche il carabiniere altoatesino Hannes Kirchler; per il trentenne lanciatore la finale potrebbe arrivare con un lancio vicino al suo personale che risale al 2007 (65,01m) visto che la misura di accesso è di 64,50m. Nello stesso gruppo lancerà l’estone Gerd Kanter (quest’anno capace di 71,88) e l’americano Ian Waltz (stagionale di 68,90m).
12,10 400m D (batterie): esordio olimpico per l’italo-cubana Libania Grenot, fresca primatista italiana della distanza, grazie al 51”05 ottenuto al Top Challenge di Firenze. Per lei ci sarà la sesta corsia della seconda su 7 batterie; a livello di tempi d’iscrizioni le sono davanti solo l’atleta del Botswana, Amantle Montsho, 25enne scesa quest’anno a 49”83 e la ex connazionale di Libania, la cubana 23enne capace di 50”98. Passano il turno le prime 3 di ogni batteria più i 3 migliori tempi.
19,00 Lancio del Giavellotto Heptatlon D
19,30 800m D (semi-finali):
ancora ultima batteria delle 3 di semi-finale previste per la modenese Cusma che questa mattina ha superato le fasi eliminatorie con l’ultimo tempo dei ripescaggi; con lei, come lo scorso anno ai mondiali di Osaka, la keniana Jepkosgei ma anche la rivelazione russa Andrianova (un po’ pesante ma vincente questa mattina, ma accreditata di 1’56”00) e l’ucraina Krevsun. L’acceso alla finale sarà duro: passano le prime 2 di ogni batterie più i due migliori tempi. Stamani ha dato prova di coraggio (ancora una volta, una sua caratteristica ormai), non risparmiandosi e cercando sempre di restare a ridosso delle prime, ma forse spreca un po’ troppo con l’ultima curva corsa sempre in esterno e che le resta sempre nelle gambe gli ultimi 10metri, quando comunque un po’ di spazio all’interno potrebbe trovarlo, come fanno le sue avversarie. In ogni caso, il sogno della finale potrebbe veramente essere alla sua portata.
20,00 Salto in lungo U (qualificazioni): tanto attesa così come tanto tormentata la vigilia olimpica di Andrew Howe; il vice campione mondiale in carica è diventato negli ultimi 12 mesi un vero personaggio pubblico (grazie alle tante copertine e pubblicità in cui si può ammirare; notorietà ampiamente conquistata sul campo!) ma gli stessi ultimi 12 mesi, sono stati sotto il profilo agonistico un po’ sottotono. Qualche problema invernale di condizione (esperienza mondiale di Valencia da dimenticare) e qualche problema fisico negli ultimi mesi gli hanno impedito di esprimersi al meglio, o addirittura di gareggiare (dopo l’infortunio patito in Coppa Europa nei 200m). Quindi per lui tante incognite ma anche tanto talento e voglia di mettere a segno il colpaccio, già in queste qualificazioni, in cui sarà impegnato nel gruppo B, insieme al campione mondiale Saladino, quest’anno atterrato a 8,73m.
20,05 100m U (semi-finali): ev. Collio
20,10 Lancio del Giavellotto Heptatlon D
20,35 100m D (quarti):
ev. Pistone
21,10 Lancio del Peso D (finale): ev. Rosa, Legnante
21,15 400H M (semi-finali)
21,45 800m Heptatlon D
22,30 100m U (finale):
ev. Collio

fonte: Giulia Scatena
fonte foto: preview.dada.net

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