CAMPIONE OLIMPICO! MARCIA TRIONFALE DI ALEX SCHWAZER

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Vittoria annunciata per Alex Schwazer che stamattina alle 5.07 ore italiane si è laureato campione olimpico nella 50 km di marcia. È stato davvero una marcia trionfale. Il 23enne ha dominato la gara. Al 43esimo chilometro è arrivato poi lo stacco decisivo. Nonostante il caldo e l'umidità, Schwazer in 3:37:09 ha stabilito un nuovo record olimpico staccando l'australiano di oltre due minuti. Lacrime di gioia per lui già prima del rettilineo finale. La sua vittoria comporta con se anche un recod del mondo. Mai prima un atleta di un paese così piccolo (Calice ha solo 31 abitanti) si è laureato campione olimpico. La cerimonia con la consegna delle medaglie è prevista alle 14.30 ore italiane.

Robert Korzeniowski, il più medagliato nela storia della marcia e tre volte di fila campione olimpico nella 50 km, non avrebbe potuto augurarsi un successore migliore di Alex Schwazer. Già l'anno scorso il 23enne di Calice aveva dato l'impressione di essere il più forte. Dopo una gara interpretata male gli è rimasto “solo” il bronzo. Di quella sconfitta ha imparato molto. Si è allenato ancora di più. Ha fatto quasi 9000 chilometri per preparare questa gara. A Pechino si è presentato al top. Con la consapevolezza di essere il più forte aveva annunciato la vittoria olimpica già a maggio. Oggi alle ore 11.07 (ore 5.07 in Italia) si è realizzato il suo sogno.

La vittoria di Schwazer è stata la dimostrazione di una chiara superiorità sia fisica che tattica. Sin dal via l'azzurro vuole dimostrare di avere più benzina di tutti allungando già all'interno dello stadio. Unico a rispondere alla “provocazione” di Schwazer è il francese Diniz, campione europeo e vicecampione mondiale. Al 15. km la situazione è già abbastanza chiara con quattro atleti al comando: Schwazer, Nizhegorodov, l'australiano Tallent e il cinese Li Jianbo. L'altoatesino controlla principalmente il russo mentre l'altro favorito, Diniz, dopo metà gara cede per crampi arrivando al ritiro.

Dopo il 37. km cede il cinese. Schwazer decide di allungare al 43.km. Il primo attacco è un assaggio, al secondo sia Tallent che Nizhegorodov devono alzare bandiera bianca. Nel finale amministra il vantaggio. 2:18 di vantaggio su Tallent e 3:05 sul primtatista mondiale Nishegorodov. Già prima di entrare allo stadio inizia a festeggiare. Si concede anche qualche gesto simpatico, facendo il batticinque con i spettatori, alzando la mano in stile Popey e baciando il suo braccialetto. Entrando allo stadio alza l'indice al cielo e bacia il segno di lutto sulla maglietta per ricordare suo nonno scomparso il 27 luglio. Mentre diversi avversari sembrano distrutti, Schwazer fa il giro dello stadio con la bandiera, saltando come un canguro.

fonte: Fidal Bolzano – Markus Kaserer
fonte foto: www.marcotogni.it

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