ATHLETISSIMA – LOSANNA, 2 SETTEMBRE 2008

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Continua alla grande la serie dei meeting post-olimpici, che vedono una larga adesione da parte degli atleti reduci dall’avventura pechinese nel “Bird’s nest”.

In occasione della prestigiosa manifestazione di Losanna, Asafa Powell ha sfoderato il secondo miglior tempo della storia, vincendo i 100 in 9”72 (tempo che qualche mese fa sarebbe stato record mondiale); secondo posto per Walter Dix con 9”92 e terzo per Nesta Carter in 9”98. Oltre i 10 secondi Michael Frater (10”04), Marc Burns (10”06) e Travis Padgett (10”07). Non riesce ad ingranare la giusta marcia il nostro SIMONE COLLIO che nella seconda serie chiude in 10”41.
Nei 200 si rivede l’immenso Usain Bolt, capace di scendere con una certa tranquillità sotto i 20 secondi; vince infatti con 19”63 (e qualche appoggio decontratto nel finale), davanti ai due squalificati di Pechino, Churandy Martina (20”24) e Wallace Spearmon (20”54), a loro volta seguiti da Brian Dzingai con 20”62 e Paul Hession con 20”65.
Vanno nuovamente a LaShawn Merritt i 400, in 43”98; secondo il connazionale Angelo Taylor in 44”38, terzo Gary Kikaya in 45”01, seguito dal bronzo olimpico David Neville in 45”54. Settimo posto con un discreto 45”80 per l’azzurro CLAUDIO LICCIARDELLO.
Finale al fotofinish negli 800, vinti da Asbel Kipruto Kiprop in 1’44”71, precedendo Alfred Kirwa Yego, keniano come il primo, peggiore di 6 centesimi, Abraham Chepkirwok terzo in 1’45”00 ed il campione olimpico in carica Wilfred Bungei, quarto in 1’45”31.
Nei 1500 vittoria invece per Yusuf Saad Kamel in 3’32”83 e seconda piazza per Daniel Kipchirchir Komen in 3’33”03. L’azzurro CHRISTIAN OBRIST non porta purtroppo la gara a termine.
All’etiope Tolossa Chengere i 3000 metri, col tempo di 7’52”28, meglio di Philipp Bandi per la Svizzera secondo in 8’02”23.
Sconfitto Dayron Robles nei suoi 110 ostacoli, dal bronzo di Pechino David Oliver in 13”02; 13”17 è invece il tempo del cubano. Terzo posto per Richard Philips, anche lui nella finale olimpica, in 13”45.
Riproduzione perfetta del podio cinese nel salto in alto, vinto dal russo Andrey Silnov con 2,35; alle sue spalle con 2,32 l’inglese Germaine Mason, l’altro russo Yaroslav Rybakov ed il brasiliano Jesse De Lima. Quinto con 2,29 lo svedese Stefan Holm, ormai prossimo al ritiro dall’attività.
Evgeniy Lukianenko si aggiudica il salto con l’asta salendo fino a quota 5,75. Secondo Derek Miles con 5,70 e terzo Alexander Straub, peggiore di 10cm. Non prende parte alla gara, sebbene vi fosse iscritto, GIUSEPPE GIBILISCO.
Continua a mostrare il suo stato di forma il triplista Jadel Gregorio, che vince la gara con 17,30 nonostante il vento quasi sempre contrario. Secondo Leevan Sands con 17,13, davanti a Dmitrij Valukevic con 17,07. Solo quarto il campione olimpico Nelson Evora con 16,90; nono posto con 16,06 (-0,9) per il carabiniere FABRIZIO SCHEMBRI.

Nei 100 al femminile, vittoria per Shelly-Ann Fraser, prima anche a Pechino, in 11”03; seconda Kerron Stewart in 11”06 e terza Marshevet Hooker in 11”09. Di poco più lente Lauryn Williams (11”11), Chandra Sturrup (11”14) e Torri Edwards (11”16).
Doppietta giamaicana nei 400, vinti da Novlene Williams con 50”33, seguita da Shericka Williams in 50”47. Terzo posto per la russa Tatyana Firova in 50”71 e quarto per la connazionale Yulia Gushchina in 50”85.
1’58”15 è il tempo con cui Janeth Jepkosgei taglia per prima il traguardo degli 800 metri, mentre con 1’58”90 il secondo posto va alla russa Ekaterina Kostetskaya.
Nei 1500 invece la vittoria va a Maryam Yusuf Jamal, che chiude in 3’59”84; alle sue spalle Shannon Rowbury con 4’01”97 e l’inglese Lisa Dobriskey in 4’05”18.
Prima nella velocità con barriere Delloreen Ennis-London con un buon 12”60. Seconda per 3 centesimi la statunitense Dawn Harper, terza in 12”65 Josephine Onyia e quarta in 12”86 LoLo Jones. Terzo posto nella seconda serie per MICOL CATTANEO con 13”26.
Ancora una vittoria per la campionessa olimpica Melanie Walker nei 400hs col tempo di 53”73; la polacca Anna Jesien è seconda in 54”76, mentre il terzo posto va a Tasha Danvers in 54”79.
Nel salto in lungo, primo posto per una delle grandi assenti delle olimpiadi, la portoghese Naide Gomes, con un salto da 6,77 metri; seconda Tatyana Lebedeva con 6,64, un centimetro in più dell’americana Grace Upshaw.
Infine, l’argento olimpico Mariya Abakumova si aggiudica la gara del giavellotto con un lancio di 66,09 metri; seconda e terza Steffi Nerius e Christina Obergfoll rispettivamente con le misure di 64,47 e 63,79. Non bene la nostra ZAHRA BANI, decima con 53,16.

fonte: iaaf.org
fonte foto: daylife.com

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