MEETING DI ZAGABRIA VLASIC VINCE IN CASA

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Si è disputata oggi a Zagabria la tappa croata del Grand Prix IAAF 2008, penultima occasione (prima di Rovereto) per racimolare punti utili alla partecipazione del World Athletics Final in programma sabato e domenica prossimi a Stoccarda. Meteo favorevole in un tardo pomeriggio connotato da cielo sereno, temperatura gradevole (24°) e vento nullo o leggermente contrario sul rettilineo d'arrivo.

Tutta l'attenzione del pubblico era concentrata sulla beniamina di casa Blanka Vlasic impegnata sulla pedana del salto in alto da avversarie di prestigio quantomai determinate a dare battaglia. L'americana Chaunté Howard, già seconda ai Mondiali del 2005 e sesta a Pechino, eguaglia a due metri la sua miglior performance stagionale; la russa Anna Chicerova, bronzo olimpico, migliora il suo PB con uno splendido 2,04 al terzo tentativo e costringe la Vlasic a dare il meglio di se per superare tale misura ed evitare la sconfitta (sarebbe stata la terza nelle ultime quattro gare, dopo un filotto di 34 vittorie consecutive). Lo spareggio è a senso unico, in quanto salta solo la croata, fallendo 4 volte al ribasso fino a 1,96 mentre Cicerova, generosamente, abbandona la competizione…

C'era molta attesa per la prova di Dayron Robles sui 110H, reduce dal 12.95 di domenica scorsa a Dubnica, settimo risultato under 13 dell'anno, ma il cubano si limita ad un modesto (solo per lui…) 13.20. Vince comunque per dispersione degli avversari (2° il giamaicano Phillips, finalista olimpico, fermo a 13.66). Nell'omologa gara femminile bella vittoria della campionessa olimpica Dawn Harper in 12.65, precedendo la giamaicana Ennis-London, quest'ultima assai nominata negli ultimi tempi più per presunti collegamenti a sostanze illecite che per le belle vittorie di Losanna e Brussels; più staccate le altre medagliate di Pechino (Lopes-Schliep 3a e McLellan 5a).
La giamaicana Veronica Campbell-Brown torna alle competizioni dopo l'oro olimpico sui 200m; impegnata stavolta sui 100 vince agevolmente in 11.10 davanti alla statunitense Marshevet Hooker (11.19).

Buon mezzofondo con l'atleta del Bahrain (ma kenyano di nascita) Yusuf Saad Kamel che continua a sperimentare con successo i 1500m: dopo i pb fatti segnare a Zurigo e Losanna, qui si limita a vincere in 3:36.43, dimostrando di avere un buon potenziale anche per questa distanza, lui da sempre noto come ottocentista di grande valore. Altra novità: nei 3000m non vince un africano; si impone l'americano Matt Tegenkamp in 7:40.90 davanti a kenyani ed etiopi non di primissimo piano.

I risultati migliori arrivano però dai lanci. Nel martello donne Yipsi Moreno migliora il suo record di Cuba con un importante 76.62 che la colloca all'ottavo posto nella graduatoria all time. Bene anche la sua connazionale Yarelis Barrios che vince la gara di lancio del disco con 64.98m e si prende una piccola rivincita sull'olimpionica Brown-Trafton (2a con 62.94m).

Nel martello uomini si impone l'ungherese Pars con 80.04m davanti all'oro di Pechino Kozmus (79.07m) e al nostro Marco Lingua (77.81m) ancora brillante dopo il bel 78.74m di domenica scorsa a Dubnica. Tra gli azzurri da segnalare anche la discreta gara di Libania Grenot (4a sui 400 in 52.37) mentre non brillante è stata la prova della Claretti nel martello (6a con 65.87).

Risultati alla pagina: www.iaaf.org/GP08/results/index.html

fonte: IAAF
fonte foto: Atleticanet – Gino Esposito

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *