SOCIETARI DI LODI – 1^ GIORNATA

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

La stagione nazionale su pista si chiude a Lodi con i Campionati di società; la novità di quest’anno è rappresentata dalla formula, che vede partecipare soltanto le squadre civili con l’obbligatorio inserimento di almeno due atleti della categoria allievi e il prestito degli atleti militari, che per l’occasione tornano a vestire la maglia del club di provenienza.
Dopo la prima giornata, la classifica generale maschile è guidata dalla Riccardi Milano, mentre quella femminile dalla Studentesca Cassa di Risparmio di Rieti.

In una giornata fresca e ventosa, priva di risultati eclatanti, c’è stato comunque spazio per alcune gare interessanti.
Nel martello femminile si è imposta con 68.49 Clarissa Claretti, una delle azzurre che meglio si era comportata a Pechino. ”Sono uscita un po’ stanca dai Giochi, soprattutto dal punto di vista nervoso. Qui a Lodi chiudo piuttosto bene un’annata il cui bilancio è tutto sommato positivo, ma ammetto che sarebbe potuta andare ancor meglio”, afferma la volitiva marchigiana. ”Ricomincerò la preparazione dopo un mese di vacanza, in cui tra l’altro tornerò a fare l’arbitro di calcio”.
Due ragazze della categoria promesse, Silvia Maria Koller e Micaela Mariani, sono riuscite a precedere Ester Balassini, quarta con 57.58. ”Ho voluto esserci lo stesso per dare punti alla mia società, pur essendomi allenata poco negli ultimi tre mesi a causa dell’infortunio alla schiena. Adesso vorrei dedicarmi alla famiglia”, dice la primatista italiana, che è anche prossima alla laurea in Scienze della formazione, ”poi in futuro potrei tornare ma senza particolari ambizioni”.

Nella dieci chilometri di marcia Ivano Brugnetti è tornato a difendere i colori della gloriosa Riccardi, vincendo con un apprezzabile 40:22.01. ”Spero di averli ripagati delle cattive prestazioni in maglia biancoverde di quando ero junior, tredici anni fa… Il mio 2008 è da incorniciare, quei nove secondi che mi hanno separato dal podio olimpico bruciano ma al tempo stesso sono lo stimolo per lavorare bene nei prossimi quattro anni. Ora però mi concedo una settimana di vendemmia in un agriturismo delle Langhe, con la moglie Cristina e le figlie Federica e Vittoria”, che hanno assistito alla sua gara, componendo un bel quadro familiare.

Sui 100 si è distinto un altro milanese, Simone Collio, primo in 10.39 (+2.0) per la Pro Sesto. ”Negli ultimi venti giorni mi sono allenato ben poco, rilassandomi a casa e facendo solo qualche gara, ma continuo ad esprimermi su buoni livelli. Segno che il lavoro svolto era molto solido, anche se mi è mancato un vero e proprio picco. Con gli opportuni correttivi sono fiducioso per la prossima stagione”.

Claudio Licciardello ha controllato facilmente i 400 con un tempo di 46.84. Il siciliano è assai motivato, dopo gli ottimi risultati di quest’anno. ”Farò una breve vacanza, poi ricomincerò ad allenarmi il 13 ottobre al campo del Cus Catania, che mi ospita. Ho avuto contatti con l’olimpionico LaShawn Merritt, che non gradisce il clima rigido della sua Virginia: chissà che non si decida a trascorrere parte dell’inverno in Sicilia”.
Il keniano Benson Esho si è aggiudicato in 3:47.32 i 1500, in cui si è rivisto Maurizio Bobbato, mentre il marocchino Jamel Chatbi ha preceduto sui 3000 siepi, corsi in 8:31.91, il connazionale Brahim Taleb che è caduto sull’ultima siepe.
Il triplo è andato allo junior Daniele Greco con 15.60 (-2.6), il disco all’argentino Jorge Balliengo (56.26) e Roberto Bertolini ha primeggiato nel giavellotto con 67.18.

Nel giro di pista femminile, successo per Libania Grenot in 53.44: ”Chiudo una stagione meravigliosa, in cui ho realizzato più di un sogno: la cittadinanza, il record italiano, la partecipazione olimpica… Tra un paio di settimane tornerò a Cuba per un mese di riposo, insieme a mio marito Silvio”. Seconda si è piazzata Benedetta Ceccarelli in 54.13.

Sui 100, vinti dall’uzbeka Guzel Khubbieva con 11.53 ventoso, ha ben figurato Martina Giovanetti, seconda in 11.56. La trentina, che da quest’anno si allena a Rieti, è stata colpita di recente da un grave lutto familiare. ”Mi ha fatto molto maturare, adesso vedo tutto sotto un’ottica diversa e avrò sempre una motivazione in più”.
La protagonista sui cinque chilometri di marcia, percorsi in 22:34.58, è stata l’abruzzese Sibilla Di Vincenzo. ”Vivo però a Bologna, dove studio Giurisprudenza e finora sono stata in parte condizionata dagli impegni universitari. Spero di migliorare anche sulla lunga distanza per poter partecipare a una grande manifestazione internazionale”.
La tanzaniana Zakia Mrisho ha vinto i 1500 con 4:18.50 davanti a Lorenza Canali, sui 100 ostacoli la più veloce è stata l’ucraina Hanna Melnychenko in 13.51, mentre nel triplo Magdelin Martinez ha ottenuto un 13.62 ventoso.
Tutto questo in attesa della conclusiva giornata di domenica, in cui si assegneranno gli scudetti.

Nella foto: Ester Balassini al termine della sua gara di Lodi

Tutti i risultati

fonte: Redazione
fonte foto: Atleticanet – Luca Cassai

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *