2H 03’59” APOTEOSI GEBRE: A BERLINO BISSA IL RECORD DI MARATONA

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Trentacinque anni e non sentirli, poi se parli di atletica e di maratona non puoi non conoscere Haile Gebrselassie, nome che si lega oramai da qualche anno alla maratona di Berlino e da oggi ancor di più nella storia della specialità. Haile, che a quattordici anni, piedi scalzi e senza allenamento correva i 42,195 km in 2h50, oggi è il primo uomo a scendere sotto il muro delle 2 ore 04 minuti; ci riesce per un piccolo ma idealmente grande secondo: 2h03'59'' e nuovo record mondiale!

Berlino, facente parte del cicuito delle World Marathon Majors, è gara velocissima e delle meraviglie ( fu record lo scorso anno in 2h04'26'' corso sempre dallo stesso Gebre che è al terzo successo consecutivo ) e lo dimostra oltre che per il tempo del vincitore, il podio, composto da atleti africani, con i keniani James Kwambai, 2° in 2h05'36'' e Charles Kamathi terzo in 2h07'48''.
Capolavoro di maratona compiuto dal 30° Km ( quando inzia a vedersi il vero maratoneta) dove l'etiope è passato con 32'' di vantaggio sul precedente primato, mantenuto sino al termine dopo aver piegato la resistenza di Kwambai al 35° km.
Quarto un altro keniano, Mariko Kipchumba (2h09'03''), primo non africano il giapponese Toshinari Suwa, ottavo in 2'13'04'' davanti al primo europeo l'atleta di casa, il tedesco Falk Cierpinski, nono, (2h13'30'') con tempi modesti paragonati ai livelli africani.

In campo femminile ottima anche prestazione realizzata da Irina Mikitenko, atleta originaria del Kazakistan naturalizzata tedesca che ferma le lancette sulle 2h19'19'' non così poi lontanissima dallo stellare 2h15'15'' della Radcliffe, attuale primato mondiale. Per lei vittoria e record di Berlino sfumato però per soli 7'' ( della giapponese Noguci 2005 con 2h19'12'').
Dietro di lei ancora Africa con l'etiope Magarsa Assale Tafa seconda con l'eccellente tempo di 2h21'31'' e la kenyana Helena Kiprop terza in 2h25'01''.
Oltre 44 mila i classificati ( 44041 per la precisione) anche qui record.

MEZZA MARATONA DI UDINE

Udine ripropone la sua mezza, un anno esatto dopo l'edizione dei Campionati del Mondo che videro il dominio dell'etiope Zerzenay Tadese
capace di fare doppietta iridata di cross e mezza maratona.
Cast di tutto rispetto anche la prova classica 2008 giunta alla edizione numero 9, dove a imporsi con un tempo sotto i 60' è il Keniano Benson
Barus
primo in 59'41'' davanti al connazionale Johs Kiprotic (59'44''), del quale ha avuto la meglio solo in volata. Terzo l'etiope Lilesa Gemechu Feyisa staccato di oltre due minuti (1:02:26).
Primo azzurro è il marocchino naturalizzato Said Boudalia finito quarto con il buon tempo di 1h03'29'' davanti al plotoncino di azzurri delle Fiamme Gialle, Stefano Scaini, 6° in 1h04'14'' e il coriaceo Gabriele De Nard, ottavo in 1h04'36''.
Di rilievo anche la gara femminile che torna nelle mani di Anjko Kalovics, l'atleta ungherese già regina qui nel 2006, vincitrice con 1h10'08'' davanti all'etiope meno conosciuta, Mare Dibaba e alla connazionale Masresha Azalech che occupano i restanti gradini del podio regolandosi in volata (1h 10'32'' contro 1h10'35'').
Quarta la keniana Hellen Kimutai (1h11'05'') prima delle azzurre Laura Ursella, settima.
1118 gli atleti giunti al traguardo.

MEZZA MARATONA DI TORINO

Se Udine era la mezza di riferimento per il nord-est, passando alla sponda opposta la “Turin Half Marathon” può definirsi tale per il nord-ovest Italia, riscuotendo un notevole successo organizzativo e capace di classificare complessivamente 1575 atleti.
Vince, e non poteva essere altrimenti il kenia che ha calato il poker con Tarus Meli., primo in 1h01'59'' davanti a Joseph Lomala staccato di un minuto (1h02'58'') e al duo David Makori e Robert Surum (1h04'26'' – 1h04'37'').
Primo azzurro il bergamasco Migidio Bourifa, quinto in 1h05'13''.
Gara femminile keniana ( c'erano dubbi?), Merci Kibarus è prima in 1h12'40'' davanti all'inossidabile Margaret Okaio, 1h14'06'' per lei e alla prima delle azzurre la sempre presente Vincenza Sicari terza, in 1h14'52''.

Nella foto: Haile Gebreselassie vittorioso per la terza volta consecutiva alla maratona di Berlino

fonte: Radazione
fonte foto: tiscali sport

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