CAMPIONATI ITALIANI ALLIEVI: BUONA LA PRIMA!

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Giornata nel segno della Toscana la prima dei Campionati Italiani Allievi/e in scena oggi, domani e domenica al Guidobaldi di Rieti.

Due titoli italiani e un argento per la provincia di Pisa, uno per quella livornese (ironia della sorte, si riepte ancora una volta l’ennesimo derby toscano!), il tutto condito da una prestazione veramente sopra le righe, quella del martellista della Valdera, Gianlorenzo Ferretti che ha scagliato l’attrezzo da 5kg a 71,22m (terza misura di sempre della categoria); il 17enne della Pol Aurora che si allena allo stadio di Pontedera sotto lo sguardo attento del prof. Arrigo Belli, era già stato secondo lo scorso anno a Cesenatico.

Sempre da Pontedera anche l’altro titolo pisano, quello della talentuosa Federica Soldani; la ragazza, in inverno alle prese con problemi ad un ginocchio, ha tribolato molto per cercare la forma migliore e riconfermarsi come migliore in Italia dopo il titolo di 12 mesi fa sugli 800m (che potrà difendere domani).
Per lei un crono “normale” di 4’38”65 (in linea con il suo stagionale di 4’37”14) ma un’affermazione che sicuramente le dà fiducia per il futuro.

Il terzo titolo della Toscana arriva dal peso femminile, grazie alla piombinese Martina Baldacchino che si migliora fino a 13,91m e si inserisce al decimo posto delle graduatorie nazionali allieve. Anche per lei progressi rispetto allo scorso anno quando fu argento dietro la molisana Odile Ngo Ag (quest’anno passata tra le juniores).

Argento invece per l’italo-ivoriano del Cus Pisa Delmas Obou; il giovane talento si allena una volta a settimana al campo scuola di Pisa, sotto la guida del prof. Carlo Bastianini, pilastro della società cussina; per il momento però si divide tra lo sprint e il calcio (milita nelle file della santacrocese Cuoiopelli) e nonostante tutto quest’anno alla prima uscita stagionale aveva già siglato 10”81 (miglior prestazione nazionale del 2008).
A Rieti non gli è riuscito il colpaccio; ci ha pensato il romano Francesco Basciani a rovinargli la festa, bruciandolo sul traguardo (10”88 contro 10”91).

Tra le donne invece netta riconferma per la bergamasca Marta Maffioletti, vera e propria dominatrice della velocità giovanile da un paio di stagioni; la portacolori dell’Italgest Milano (quest’anno scesa sotto la barriera dei 12”) ha vinto contro un metro di vento a sfavore con il tempo di 12”13, lasciando a più di 2 decimi la marchigiana Yessica Stortini Perez (12”37); solo quinta la promettente romana Cattaneo (quest’anno scesa a 12”06 ma che a Rieti si è fermata a 12”52).

Nei 1500m maschili la vittoria è andata al leader stagionale, il goriziano d’adozione Mouaouia, che si è accontentato di andare a vincere in un tatticissimo 4’02”84 (quest’anno aveva corso in 3’55”04).

Nel salto in alto maschile bissa il titolo dello scorso anno il friulano Carollo, a cui bastano 2,10m per aggiudicarsi la gara, unico atleta sopra i 2 metri.
Si migliora invece nel triplo il bergamasco dell’Atl. Saletti Andrea Chiari che salta 15,34m (e si inserisce all’ottavo posto nelle liste all-time allievi) lasciando a più di un metro la medaglia d’argento, finita al collo del leccese Leonardo Bruno.

Tra le donne, non tradisce le attese, nel salto con l’asta, l’umbra Alessandra Lazzeri che si “accontenta” di 3,60m per portare a casa il titolo (lei che vanta un PB di 3,80, saltato quest’anno a Chiuro) davanti alle reatina Eleonora Romano (ferma a 3,50m).
Un po’ sottotono le misure delle giavellottiste, complice anche la pedana bagnata del Guidobaldi; le ragazze sono rimaste tutte nettamente al di sotto delle loro miglior prestazioni stagionali ma la vittoria è andata comunque alla migliore dell’anno, la trentina Letizia Marchi (44,73m) davanti alla lombarda Sara Jemai (41,55m).

Nella giornata odierna si sono svolte anche le batterie dei 400H, sia maschili che femminili; le finali sono previste per la serata di domani.
In evidenza tra gli uomini l’italo-albanese Eusebio Haliti, quest’anno sceso sotto la barriera dei 52”, che ha segnato il miglior crono delle batterie in un facile, per lui, 54”18.
Tra le donne miglior tempo per la padrona di casa, Giulia Latini; per la reatina, che ha un PB di 1’01”16, facile vittoria nella seconda batteria con il tempo di 1’03”37; ad impensierirla ci proverà la padovana Cattin, che si è migliorata in batteria scendendo sotto i 64” (1’03”93 il tempo segnato).
Appuntamento a domani mattina, con le serie della marcia maschile, che assegneranno il titolo e con le qualificazioni di disco e 400m maschili e lungo e 400m femminili.

fonte: Redazione

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