WEEKEND DI GARE SU STRADA: SPICCA LA BUPA GREAT NORTH

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Scrivere un report su un week end di maratone, ad una settimana dalla ennesima favolsa cavalcata di Gebre, presenta qualche insidia in più rispetto ad uno dei tanti fine settimana affollati di corse su strada nel Vecchio Continente.
Il rischio più grosso è quello sottovalutare tutte le prestazioni che sono finite da poche ore a referto, anche se in realtà avrebbero un contenuto agonistico di tutto rispetto.

Non si corre questo rischio se una delle gare svolte nella giornata di domenica 5 ottobre 2008 è la ING Brussels Marathon (BEL), dal momento che le prestazioni ottenute sarebbero comunque passate agli archivi senza clamori anche in altre epoche.
Per la cronaca ad aggiudicarsi la gara maschile è stato Rik Ceulemans in 2h19'29″, precedendo di 3″ il keniano Willy Cheruiyot. La gara femminile è stata vinta invece da Anne Zijderveld in 3h15'51″ che ha staccato la seconda arrivata di 10 minuti.

Koln Ford Marathon (GER)
Di livello senz'altro migliore la maratona tedesca, dove le donne hanno ottenuto risultati di pregio. Ha vinto l'etiope Robe Tola Guta in 2h39'36″ sulla forte tedesca quarantenne Luminita Zaituc che scende anch'essa sotto le due ore e trenta (2h29'58″ il Real Time). Staccata di 10 minuti l'altra etiope, terza, a seguire il resto della truppa, con 7 atlete sotto le 3 ore. Ai primi 10 posti della gara maschile, 10 africani: dalla pattuglia di keniani ed eritrei è emerso il vincitore Sammy Kurgat, che ha fatto sua la competizione in 2h10'01″.

International Peace Marathon, Kosice (SVQ)
Gli atleti africani colonizzano i primi otto posti della classifica e la vittoria nella prova maschile va all'etiope Dejere Yrdawe con 2h10'51″. sul podio sono finiti poi due keniani, Jonatan Kibet e Joseph Mutiso, con tempi sul piede dele 2h12'.
La maratona femminile, con qualche africana in meno al via, l'ha vinta la keniana Selina Chelimo in 2h34'23, sulle due etiopi Dado (2h37'34″) e Adlo (2h39'21″). Nove atlete hanno concluso la loro fatica sotto le 3 ore di gara.

BUPA Great North Run
Dulcis in fundo, la manifestazione qualitativamente migliore del panorama “stradistico” del week end è stata proprio la mezza maratona britannica con la vittoria maschile che è andata all'etiope Tsegay kebede nel gran tempo di 59'45″, precedendo avversari di tutto rispetto, quali Gebremariam (1h01'29″) Abdirahman (1h01'33″) Luke Kibet (1h01'34″). Solo settimo Felix Limo in 1h03'11″ davanti allo spagnolo Martinez e al redivivo portoghese Rui Silva. Grandi numeri per questa competizione, con 17 atleti sotto l'ora e 5 minuti di gara, e 39 atleti sotto l'ora e 10'.
Gete Wami, grandissima delle corse su strada, mette la firma sulla gara femminile con 1h08'51″, ma la cosa incredibile è stata l'arrivo allo sprint che ha visto le tre atlete sul podio separate da un solo secondo l'una dall'altra.
Sono finite infatti al secondo posto Magdelane Mukunzi con 1h08'52″ e al terzo la detentrice del recor inglese dei 3000m indoor Jo Pavey con 1h08'53″. Nomi illustri nelle posizioni di rincalzo: solo settima infatti, la fortissima ungherese Aniko Kalovics, che ricordiamo dominatrice di molte prove sul suolo italiano, con 1h11'08″.
Due posizioni più indietro Jessica Augusto (1h11'38″) e 11^ Benita Johnson (1h14'31″).

fonte: Redazione Atletica Net
fonte foto: www.european-athletics.org

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