CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI E PER REGIONI CADETTI/E

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Si sono conclusi questa mattina i Campionati Italiani individuali e per Regioni cadetti e cadette svoltisi in una cornice insolita e forse anche un po’ inadatta per questo tipo di manifestazione: il magnifico Stadio Olimpico, che da anni ospita uno tra i maggiori meeting del Mondo, stiamo parlando del Golden Gala di Roma.
Senza dubbio però centinaia di ragazzi e ragazze tra i quattordici e i sedici anni venuti da tutta Italia, hanno vissuto un’esperienza estremamente emozionante misurandosi su quella pista dove hanno corso i loro campioni. Non è valido il discorso per i lanciatori che per motivi piuttosto discutibili hanno gareggiato nello stadio dei Marmi per poi essere premiati, come i loro compagni, all’Olimpico.

Nei tre giorni di gara sono stati registrati eccellenti risultati, ottenuti tantissimi primati personali, alcune migliori prestazioni stagionali sia mondiali che nazionali e soprattutto questi ragazzi hanno mostrato il vero spirito dello sport, inteso come sana competizione e momento di divertimento e aggregazione sociale.

Tornando ai risultati, nella prima giornata la performance migliore è nel salto in alto cadette grazie ad Alessia Trost che ha vinto il titolo e ha siglato il suo nuovo personale a 1.81 che le vale ma migliore prestazione mondiale stagionale di categoria, su quella pedana dove Stefka Kostadinova aveva stabilito il nuovo recordo del mondo nel lontato 1987.
Sempre tra le cadette hanno avuto la meglio Giulia Liboà con 5.57 nel lungo, Carmela Puca con 15.17.41 nella marcia e Maria Chiara Rizzi nel martello con 52.07 che ha conquistato il primo titolo messo in palio. Mentre nella stessa specialità tra i ragazzi la spunta l’atleta di casa Patrizio Di Blasio con 59.27. Un altro tra i migliori risultati è il 6.79 di Francesco Turatello nel salto in lungo.

La seconda giornata è stata caratterizzata da due nuovi record italiani ad opera della lombarda Roberta Molardi e del ligure Davide Re.
La Molardi nella mattinata ha lanciato il suo giavellotto a 51.79m, incrementando la misura del precedente primato di oltre un metro.
Nel pomeriggio Davide Re con uno straordinario 35.12 nei 300m ha migliorato il 35.26 di Francesco Ravasio.
Grandi prestazioni anche nella velocità: Giovanni Galbieri, che dopo aver corso in questa stagione in 8.92 (record italiano), ha dominato la finale primeggiando in 9.00, e la nigeriana Judy Ekeh che si è imposta in 10.11.
È da sottolineare il gran numero degli atleti proveniente dagli altri Paesi, a testimonianza dell’integrazione del diverso nello sport, soprattutto in questo difficile momento sociale.
Nei 300hs doppietta per il Lazio con Flavia Battaglia che bissa il successo dell’anno scorso a Ravenna e sigla davvero un ottimo tempo (44.85), e il reatino Roberto Fosso che si migliora moltissimo fino ad arrivare a 39.31.
La gara più lunga, i 2000m ha visto due duelli serratissimi rispettivamente tra i cadetti e le cadette.
L’etiope Mekonen Magoga e il somalo Mohad Abdikadar si sono battuti fino all’arrivo, quando l’ha spuntata Mogoga (5.41.14) grazie ad una eccezionale volata nell’ultimo giro.
Anche nella gara femminile è avvenuto lo stesso tra Beatrice Mazzer e Anna Clemente che hanno corso rispettivamente in 6.28.28 e 6.28.35. Infine grande prestazione nel peso cadette per Monia Cantarella con 14.63.

Nella terza e ultima giornata di gare la prestazione migliore è della campana Daria Derkach nel pentatlon: 4648 sono i punti che le hanno permesso di realizzare la nuova migliore prestazione italiana cadette, mentre tra i cadetti si conferma Davide Spigarolo che si migliora fino a 3682.
Chiudono il programma le staffette 4×100: nuovo record italiano per il Veneto (Nicolò Artuso- Alessandro Pino-Tiziano Cecchetti- Giovanni Galbieri) tra i cadetti con 42.32 e vittoria tra le cadette per la Toscana (Irene Siragusa- Eleonora Volani – Anna Bongiorni – Anna Visibelli) con il buon 48.24.

Nella Classifica generale cadetti primo posto a sorpresa per il Veneto che si lascia alle spalle la fortissima squadra lombarda e completa il podio il Lazio.
Nella classifica cadette prima è la Lombardia, secondo e inaspettato è il Friuli Venezia Giulia e terzo il Veneto. Nella classifica combinata cadetti-cadette compongono il podio Lombardia, Veneto e Lazio.

fonte: Redazione

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