UNDER 18: BOTTI MONDIALI DI FINE STAGIONE

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La stagione atletica in pista si va chiudendo anche nel resto del mondo, ma tra settembre e ottobre non sono mancate prestazioni di alto livello tra gli Under 18.

I nuovi talenti africani
E' passato quasi inosservato il consueto Colorful Meeting di Daegu (Corea del Sud) del 25 settembre, ma fra i risultati dei big emerge quello dei 3000sp donne in cui la 15enne (ma allieva 1° anno) etiope Halima Hassen ha ottenuto 9'40″31, davanti ad un'altra allieva, la keniana Elizabeth Mueni
(9'42″11), già presente sui piani a Rovereto in 9'08'86. Sempre al Palio della Quercia 8'59″94 di Nancy Chebet, classe 1992, che a Rieti aveva corso i 5000m in 15'47″18 nella gara in cui l'allieva '91 Genzebe Dibaba è giunta 3a in 15'09″61.
Da Dubnica (Slovacchia) giunge il 7'46″72 del 17enne keniano (ma junior) Daniel Salel (3'39″66 nei 1500m a Zagabria) e proprio da Zagabria il 7'43″86 del coetaneo e connazionale Lucas Rotich, capace tra l'altro di 13'15″54 nei 5000m a Bruxelles in Golden League.

Sprazzi d'Europa
In Polonia, ai Campionati di società di Zamosc, buon 3.80m nell'asta dell'allieva primo anno Kolasa e 52.67m nel martello (senior) dell'allieva Stala. Ai societari in Repubblica Ceca invece, gran lancio del giavellotto a 75.78m del 17enne (junior) Jakub Vadlejch.
Curiosià in Norvegia per i lanci della 13enne (ragazza) Mona Jaidi con martelli di vario peso: 49.94m con quello da 2kg e 43.23m con quello da 3kg.

L'onda cinese
Prima dei campionati nazionali, si segnala qualche altro buon risultato. A Shangai, nel consueto meeting stellare di fine stagione, 13″47 nei 110hs dello junior primo anno Xie Wenjun.
Nel meeting di Luohe, tra i maschi 10″63 nei 100m dell'allievo 1° anno Huang Xiang, 29'24″44 dell'allievo Yunlong nei 10000m, 5.15m nell'asta di Xia Xiang ('91) e 17.19m col peso da 7.26kg dell'allievo Yongheng; tra le femmine 13.49m nel triplo di Deng Linuo (13.50m poi ai nazionali), 16.85m nel peso della Qianqian, 54.21m nel disco della Meng e 59.11m nel martello della Tingting nel martello, tutte allieve classe 1991.
E siamo ai nazionali di Shijiazhuang. Partiamo dalle ragazze, dove si fa notare che erano presenti molte delle mezzofondiste già conosciute lo scorso anno e a inizio stagione, dai 5000m alla maratona (molte ora junior), qui incapaci di piazzamenti e prestazioni pregevoli.
Considereremo solo le allieve: 53″64 nei 400m di Chen Lin e 54″18 di Zhao Yanmin, 57″72 di Yang Qi nei 400hs, 6.33m nel lungo di Lu Minjia (15enne, dicembre 1992) e 16.99m nel peso della già citata Qianqian. In campo maschile ancora 10″68 nei 100m del giovanissimo Xiang di prima, qui a 21″49 anche nei 200m e 2.24m nell'alto dello junior Cheng.

L'onda giapponese
E' di settembre, al Super Grand Prix di Kawasaki il buon 4'18″74 dell'allieva Aya Ito mentre sono di ottobre i migliori risultati che vengono dal resto del paese, in particolare da Oita. Nei 100m sfida tra Onatabe, 10″54, e Kaji, 10″58, entrambi del 1991 e nel giro di pista è
grande Keitaro Saito, 46″90!, anche lui 1991. Attenzione ai 10000m: i primi 2 (Tamura e Murasawa) sono allievi del '91 (di cui uno di dicembre quindi 16enne) capaci di 29'01″66 e 29″03″01. I nostri migliori pari età ci stanno dietro max per 3/4km. A completamento, 51″26 di Abe ('91) nei 400hs vinti dallo junior primo anno Kishimoto in 50″17. Tra le allieve sono sicuramente in 3 sotto i 4'25 nei 1500m e una di queste è cadetta: Kanako Fujishi, classe 1993, autrice di 4'22″31.
Sempre dal continente asiatico, ma stavolta dalla Corea del Sud, si segnala il 5.00m nell'asta del primo anno allievo Jin Min-Sup.

I giochi del Commonwealt “giovanili”
A Pune, in India, è andata recentemente in scena la 3a edizione dei Giochi del Commonwealt riservati alle categorie Under 18 (dall'anno 1990 compreso in poi) e i buoni risultati non sono mancati. Nei 100m successo del cingalese Ambepitya ('90) con 10″43 (21″22 nei 200m) e nelle retrovie eccellente 10″52 del non ancora 17enne inglese Ogunnowo-Toabais; nei 400m strepitoso 46″66 di Kirani James di Grenada, classe 1992! e ancora più sensazionale il 4° posto 47″27 del cadetto irlandese (1993!) Curtis Woods, che precede un altro '92, il neozelandese Wickes (47″68).
Tattici gli 800m poco sopra l'1'50 e meno tattici i 1500m dove ci sono il 3'45″91 di Ndiku (KEN) su Cherop (UGA) a 3'48″41 e al quinto posto l'australiano Wakefield a 3'49″62. Tutti classe 1991. Nel disco 60.88m dell'australiano Wruck, probabilmente con l'attrezzo da 1.5kg.
In campo femminile subito grande 100-200 dell'inglese Shaunna Thompson, appena classe 1992, autrice di 11″46 e 23″42, tempi da podio ai nostri assoluti; negli 800m 2'04″23 dell'allieva sudafricana Semenya mentre i 1500m vanno alla 15enne keniana Ndiwa con 4'20″16. Bello anche il 4.05m
nell'asta della britannica Jade Ive, classe 1992, così come il 58.43m nel martello della connazionale Hitchon.

fonte: www.wjan.org; www.iaaf.org

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