PAULA RADCLIFFE TRIONFA NELLA 39ªEDIZIONE DELLA MARATONA DI NEW YORK

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Paula Radcliffe trionfa nella 39ª edizione della maratona di New York tagliando il traguardo con il tempo di 2 ore 23'56''.
Delude il Kenia con Rita Jeptoo lontana al quarto posto con 2:27:49 e Catherine Ndereba quinta con 2:29:14.

Alla sua terza volta sul gradino più alto del podio la Britannica ha battuto la russa Ludmila Petrova seconda classificata con il tempo di 2 ore 25’43”, terza la statunitense Kara Goucher che in 2 ore 25”53” riporta gli Stati Uniti sul podio dopo quattordici anni, bisogna, infatti, andare indietro fino al 1994 per trovare un’americana sul podio della maratona newyorchese, quando Anne Marie Letko con 2 ore 30’19” si piazzò al terzo posto dietro la keniana Tegla Loroupe.

Paula Radcliffe aveva vinto la sua prima edizione nel 2004 per poi bissare nel 2007. Nel 2008, dopo varie vicissitudini, è riuscita ad inanellare il suo terzo trionfo, quando al 22° miglio è riuscita a staccare la russa Petrova giungendo al traguardo in solitaria dato che la quarantenne atleta russa è rimasta staccata di quasi 800 metri dalla Britannica.

In forse per New York, la Britannica ha dimostrato che la sua grinta e la sua determinazione sono un arma infallibile.
L’invincibile Radcliffe dopo mesi di sofferenza che l’avevano portata ad una microfrattura al femore ed in seguito a una frattura alla gamba sinistra in Maggio, quando era in piena preparazione Olimpica, è riuscita con un enorme forza di volontà a ritornare alle competizioni, arrivando ad essere la vincitrice morale della maratona Olimpica dove ha concluso la gara tra enormi difficoltà fisiche al 23° posto.

Ludmila Petrova
a 40 anni diventa una delle più veloci e anziane specialiste della distanza a salire sul podio della grande Mela, dopo la britannica Priscilla Welch. Al momento comunque rimane imbattuto e lontano per chiunque il primato di Grete Waitz unica atleta a vincere la maratona di New York per ben nove volte.

La gara maschile è stata vinta dal brasiliano Marilson Gomes Dos Santos (2 ore 08’43”) che è riuscito a battere il favorito Abderrahim Goumri (2 ore 09’07”).
Anche in campo maschile come già tra le donne il Kenia esce battuto con Daniel Rono terzo classificato con il tempo di 2 ore 11’22” e Paul Tergat lontano con 2 ore 13’10”.

La gara maschile è stata combattuta sin dai primi metri, i leaders si sono contesi la testa della gara fin al 20° miglio, quando Gomes Dos Santos e Abderrahim Goumri hanno preso la testa della corsa conquistando metro dopo metro il finale della gara.

Il marocchino Goumri è andato in crisi quando sembrava avere la vittoria in pugno arrendendosi poco prima del traguardo.
Il brasiliano approfittando del momento di défiance del suo avversario lo ha attaccato prendendolo di sorpresa a poche centinaia di metri dal finale conquistando il suo secondo podio dorato, (il primo nel 2006) della maratona di New York.

I primi tra gli italiani sono il maratoneta pugliese Francesco Minerva 26° classificato con 2 ore 23’19 ed una vecchia conoscenza della maratona femminile la romana Lucilla Andreucci 25ª classificata con 2 ore 48’03”.

Primi cinque Uomini

1 Marilson Gomes Dos Santos 2:08:43 Brazil BRA
2 Abderrahim Goumri 2:09:07 Morocco MAR
3 Daniel Rono 2:11:22 Kenya KEN
4 Paul Tergat 2:13:10 Kenya KEN
5 Abderrahime Bouramdane 2:13:33 Morocco MAR

Prime cinque donne
1 Paula Radcliffe 2:23:56 United Kingdom GBR
2 Ludmila Petrova 2:25:43 Russian RUS
3 Kara Goucher 2:25:53 USA
4 Rita Jeptoo 2:27:49 Kenya KEN
5 Catherine Ndereba 2:29:14 Kenya KEN

fonte: New York Ing Marathon
fonte foto: Ing Marathon

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