LALLI DI NUOVO RE D’EUROPA NEL CROSS!

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Il Parco di Laeken di Bruxelles, Belgio, già sede dei campionati del mondo di cross del 2004, è stato oggi il teatro della quindicesima edizione dei Campionati Europei di cross.
I temi interessanti vanno dall'impresa del molisano Lalli nella gara riservata agli under23, all'ottavo titolo per Lebid, alla sonora sconfitta della Samitova-Galkina.

Iniziamo dagli 8 chilometri della gara under23 maschile dove l'atleta delle Fiamme Gialle Andrea Lalli, già vincitore del titolo da junior due anni fa a San Giorgio sul Legnano in una gara entusiasmante, stavolta ha sbaragliato la concorrenza scappando da tutti verso i 6 chilometri di gara.
Alle sue spalle sono arrivati atleti di ottimo livello; il secondo posto è stato raggiunto dopo una bella rimonta dal britannico Andy Vernon mentre al terzo posto si è posizionato uno degli atleti che faceva più paura alla vigilia, il turco Selim Bayrak (undicesimo alle Olimpiadi di Pechino sui 10000 con un ottimo 27:29.33).
Il contributo di Andrea Lalli è stato fondamentale anche per far conquistare all'Italia il secondo posto nella classifica a squadre, dietro alla Gran Bretagna: hanno contribuito al punteggio di squadra i gemelli Dematteis (Martin al nono e Bernard al quindicesimo posto) e Gariboldi con il suo diciassettesimo posto.

Impresa straordinaria è stata quella del trentatrenne ucraino Serhiy Lebid: trionfando per l'ottava volta su quindici edizioni, si può ora dire che ha vinto più di metà delle edizioni (altro record è quello di aver partecipato a tutte le edizioni).
Dopo aver avuto qualche problema fisico durante l'estate, è arrivato questo oro alla prima gara stagionale.
Due anni fa il suo ciclo di vittorie era stato interrotto dal talentuoso 25enne britannico Mo Farah, poi la vittoria dell'anno scorso (con Farah assente) e infine la vittoria di oggi dopo una bella rivincita con otto secondi di distacco.
Al terzo posto lo svedese Mustafa Mohamed, specialista delle siepi, decimo alle Olimpiadi di Pechino, atleta che lo scorso anno aveva vinto la medaglia d'argento nella stessa manifestazione a Toro, in Spagna.
Per il quarto posto è una sorpresa trovare Ayad Lamdassem perché per questa nazione ci si aspettava molto di più dal 22enne etiope, da pochi mesi naturalizzato spagnolo, Alemayehu Bezabeh (undicesimo a Pechino sui 5000 metri) che invece non è riuscito a far meglio di un settimo posto.
La squadra spagnola riesce comunque a vincere il titolo di squadra, davanti alla Francia (per loro il siepista Bob Tahri al sesto posto, Benhari all'undicesimo, il terzo maratoneta di sempre europeo Driss El Himer).
Per l'Italia il migliore della compagine è stato il forte Daniele Meucci che chiude dietro Benhari al dodicesimo posto; molto bene anche Stefano La Rosa al sedicesimo posto, De Nard al 25esimo e Buttazzo al 26esimo.
Quarto posto per la squadra italiana dietro alla Gran Bretagna.

Fra le donne donne l'olandese Hilda Kibet (fino al 2007 era kenyana), quinta ai mondiali di cross di Edinburgo di quest'anno ha vinto con nove secondi di distacco sulla portoghese Jessica Augusto e con 17 secondi sull'altra portoghese Monteiro.
Eccellente la prova della nostra Elena Romagnolo che chiude davanti alle russe Trushenko e Galkina-Samitova.
Fa notizia la sonora sconfitta della Samitova, campionessa olimpica in carica e detentrice del record del mondo nelle siepi.
Erano presenti anche tre precedenti vincitrici del titolo: l'ucraina Tetyana Holovchenko che non ha concluso la gara, la britannica Hayley Yelling 19esima, la finlandese Sandell-Hyvärinen oggi 16esima.
Le due medaglie e il settimo posto di Analia Rosa hanno permesso al Portogallo di vincere il concorso a squadre davanti a Gran Bretagna e Francia. Sesta l'Italia.

Nella gara under23 femminile la grandi favorita era la romena detentrice del titolo Ancuta Bobocel, che oggi è giunta solo quinta. Altro oro al femminile per l'Olanda è quello di Susan Kuijken (si pronuncia “Cow-kun”), medaglia d'argento sui 3000 agli Europei junior del 2005, studentessa della Florida State University (campionessa dei college sui 3000 indoor e seconda nel cross-country dei college tre settimane fa).
La biondissima olandese ha battuto con disinvoltura la britannica Sarah Tunstall e la russa Zarudneva.
Va comunque a vincere anche questo titolo a squadre la Gran Bretagna con la medaglia d'argento, il quarto posto della MacLarty e il settimo della Sparke.
Prima delle italiane è Valentina Costanza che non è riuscita ad andare oltre un 32esimo posto.

Nella gara junior uomini due medaglie che hanno permesso alla Francia di vincere anche il titolo a squadre: Florian Carvalho all'oro (secondo a Toro lo scorso anno) e Hassan Chahdi al bronzo.
Fra loro due da segnalare la bella prestazione del norvegese ancora allievo Moen.
Per gli italiani fa meglio di tutti El Mazoury con un 29esimo posto.

La gara junior femminile entrerà nella storia.
Le sei concorrenti della Gran Bretagna hanno occupato le prime sei posizioni della classifica!

Stephanie Twell, già vincitrice delle edizioni del 2006 e 2007, ha staccato la connazionale Purdue (già bronzo lo scorso anno) di 11 secondi ed è andata così a vincere il suo terzo titolo junior.
La medaglia d'argento di Toro, la polacca Urbanik, atleta che poteva essere un insidia del sestetto, non è riuscita a finire la gara.
Lucia Colì, con il suo 35esimo posto, è la prima delle azzurre.

http://www.sportresult.com/sports/la/framework/eaa2.asp

fonte: european-athlerics.org
fonte foto: Daniele Bonasera

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