INZIA LA STAGIONE 2009 DEL CROSS COUNTRY; E’ SUBITO CAMPACCIO

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Gennaio si sà è mese di corsa campestre e la stagione 2009 è subito entrata nel vivo, schierando le migliori carte, assi compresi, al via dei primi due cross della stagione. A Belfast, in terra irlandese, sabato 3 gennaio si è corso l'Antrim International, cross di apertura 2009 del circuito IAAF Cross Country Permit (tra i quali è prevista la tappa italiana con la 5 Mulini a Febbraio), in terra italiana invece, nel milanese, il debutto del circuito della EEA Cross Country Permit (la federazione europea) con atleti di grande calibro al via per un'edizione della gara che definire anomala non è certo un eufemismo.

52^ CROSS COUNTRY INTERNAZIONALE DEL CAMPACCIO (EEA PERMIT) –
SAN GIORGIO SU LEGNANO – ITALIA

Per ritrovare un' edizione innevata del Campaccio, una delle più famose e storiche corse campestri italiane e mondiali bisogna tornare indietro di
oltre vent'anni, all'edizione 1985, oggi in una Italia stretta nella morsa del gelo, si ripete una bizzaria climatica che ha reso la corsa ancor più spettacolare ma altresì più difficoltosa e tecnica per quanto concerne gli atleti presenti al via.
Gare clou le prove assolute maschili e femminili che comprendevano al via anche gli under 23 per rappresentative Nazionali, con Italia a sfidare la Svizzera al femminile e Olandesi ed elvetici tra i pari età maschi.
Prova femminile che ha visto molte defezioni in partenza, solo 26 partenti delle 38 iscritte con assente di lusso la campionessa olimpica dei 3000 siepi e da poco cimentatasi nei cross, la russa Gulnara Samitova colpita da un'attacco influenzale. Dopo la modesta prova agli eurocross di Bruxelles prosegue il “bad-feeling” con i cross per l'atleta russa che era molto attesa dopo la vittoria su strada alla Boclassic. Assenti anche il trio di atlete azzurre della Forestale, Runnger, Tschurtschentaler e Weissteiner le speranze azzurre erano riposte nell'atleta dell'Esercito Elena Romagnolo che non ha deluso le aspettative.
Partenza e subito al comando la maratoneta ungherese Aniko Kalovics, a suo agio anche nei cross (la ricordiamo seconda la scorsa edizione) che ha fatto gara in solitaria esibendo padronanza e armonia tecnica nell'azione di braccia e gambe in un terreno interamente innevato, coprendo i 6 km della gara in 20'33'' staccando di quasi 30'' l'azzurra Elena Romagnolo autrice di una solida prova e capace per qualche tratto di gara di illudere per un ricongiungimento in testa, mai in discussione il suo 2° posto, piazzamento di prestigio e si spera buon viatico per una stagione che la vuole protagonista. Volata al cardiopalma per il terzo gradino del podio e a spuntarla è la caparbia azzurra Federica Dal Ri ad avere la meglio sull'ucraina Tetyana Holovchenko, che proprio qui fu campionessa europea seniores nell'edizione 2006 all'apice della carriera. Entrambe classificate con il tempo di (21'21'').
Quinto posto (prima delle under 23) per la tenace Valentina Costanza a precedere Melissa Peretti (Cover) e una sottotono Cristina Cassandra, la romena 5° ai Giochi Olimpici nelle siepi.
Al maschile, nella prova sui 10 km c'era molta attesa per il neo-campione europeo (per l'ottava volta nel suo palmares) l'ucraino Sergey Lebid che ha subito provato a impostare la gara su ritmi elevatissimi.
Gli atleti keniani presenti, sulla carta sfavoriti dalle condizioni climatiche, con una neve che è sempre caduta copiosa per tutta la durata della manifestazione hanno fatto della virtù e del talento naturale l'arma vincente. E' Eliud Kipchoge (argento di Pechino nei 5000) a imporsi in 29'56'' su un rimontante Lebid ( secondo in 29'58''), terzo l'altro keniano Leonard Komon (30'12''). Per Lebid si ripete il secondo posto dopo l'edizione 2008. Se parliamo di virtù, non si può non certo menzionare la prova di Andrea Lalli, il neo campione europeo Under 23, è giunto quarto (30'23'' il suo tempo) battendo il keniano Edwin Soi (30'28'') atleta che vanta nel suo curriculum un bronzo olimpico a Pechino e un ottavo posto agli ultimi mondiali di cross. Per l'azzurro applausi meritatissimi. Sesto posto per un'altro italiano, Stefano Scaini, l'atleta delle Fiamme Gialle regola in una volata a cinque, l'etiope Ibrahim Gashu, il keniota Lucas Rotich e gli altri due azzurri Daniele Meucci e il leggendario Gabriele de Nard giunto decimo.
Buonissima anche la prova degli under 23 con Garavello (16°) Gariboldi (18°) e Stola (19°) capitanati da Lalli a vincere l'incontro per rappresentative.
Prossimo appuntamento per il cross mondiale in Italia, la 5 Mulini del primo febbraio, viatico per i mondiali edizione 2009 in Giordania, previsti al 28 al 30 marzo prossimo nella città di Amman; se vogliamo, sarà anomalia anche questa.

ANTRIM INTERNATIONAL CROSS COUNTRY – (IAAF PERMIT) BELFAST – IRLANDA

E' la giovane 19enne Stephanie Twell, fresca campionessa d'Europa Junior, la vincitrice al femminile del cross di Antrim, disputatosi a Belfast lo
scorso sabato 3 gennaio. Non poteva essere migliore il suo debutto nella categoria seniores, dopo il titolo mondiale nei 1500 di categoria e quello continentale di cross in molti iniziano a paragonarla ad una futura Paula Radcliffe; le carte in regola ci sono tutte, per una tradizione, quella britannica della corsa di endurance sviluppatissima al femminile. Per la britannica vittoria nella prova di 5,6 km con il tempo di 18:25.
Secondo posto per l'irlandese Deirdre Byrne, battuta di un solo secondo, davanti alla scozzese Freya Murray (18:32) mentre quarta è giunta
l'americana Emily Brown, già capace di finire nell'elite mondiale (18° ai mondiali di Edimburgo ) oggi fermatasi a 18:35.
Nella prova maschile di 9,6 km dominio africano con la sola eccezione del terzo gradino del podio che va allo scozzese Andrew Lemoncello a
precedere il burundiano Jean Ndayisenga. Vittoria etiope con il giovane Imane Merga (27:32) davanti all'ugandese Boniface Kiprop (27:34) favorito della gara e protagonista di uno sfortunato episodio con la perdita della scarpa chiodata sinistra al quarto dei cinque giri, episodio che gli è costato la vittoria a pannaggio dell'etiope (8° nella prova iridata juniores di Edimburgo).
Prossimo Cross IAAF in calendario domenica 11 gennaio con il BUPA Great Edinburgh International Cross Country.

Risultati:

Men:
1 Imane Merga (Ethiopia) 27:32
2 Boniface Kiprop (Uganda) 27:34
3 Andrew Lemoncello (Scotland) 27:49
4 Jean Ndayisenga (Burundi) 28:08
5 Irba Lakhal (France) 28:21
6 Gareth Raven (England) 28:24

Women:
1 Stephanie Twell (England) 18:25
2 Deirdre Byrne (Ireland) 18:26
3 Freya Murray (Scotland) 18:32
4 Emily Brown (USA) 18:35
5 Rosemary Ryan (Ireland) 18:44
6 Maria McCambridge (Ireland) 18:53

Nella foto Aniko Kalovics trionfatrice al Campaccio 2009, in azione nella vittoriosa edizione della 5 Mulini 2006.

fonte: Redazione – www.iaaf.org
fonte foto: www.futanet.hu

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