CAPOLAVORO DI KALOVICS E GRAN RIENTRO DI SHAHEEN ALLA 77^CINQUE MULINI

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Dopo aver assistito ad un Campaccio completamente sommerso dalla neve, l'inverno sembra volersi accanire sulle classiche del cross italiano.
Anche se in questo caso i fiocchi che scendevano copiosi non hanno imbiancato il percorso, hanno comunque appesantito notevolmente il terreno e il freddo pungente ha senz'altro rappresentato una difficoltà in più per tutti.
Gara femminile, 6km.
Le emozioni maggiori sono probabilmente state regalate dalla gara femminile, che vedeva opposta la stellina dicianovenne inglese Stephanie Twell alla senz'altro più navigata maratoneta ungherese Aniko Kalovics.
Il resto della truppa è parso essere fuori dai giochi fin dall'inizio mentre la Kalovics non ci pensava su tanto e passava alle vie di forza da subito, imponendo il ritmo con la sua corsa elegante, supportata da un bel fisico slanciato. La gara sembrava ormai aver preso una piega un po' noiosa, quando in una curva a sinistra nel penultimo giro, la Kalovics perdeva l'equilibrio momentaneamente riprendendo subito dopo la corsa senza cadere: questo imprevisto dovuto al terreno cedevole, le ha creato qualche problema caviglia sinistra costringendola ad abbassare il ritmo. L'ungherese, visibilmente dolorante, ha perso terreno fino a che la Twell si è riportata su di lei, e si è messa in testa provando l'azione.
A questo punto l'esito finale si presentava quantomai incerto, visto che nonostante le difficoltà della Kalovics la coppia procedeva unita.
A circa cinquecento metri dalla fine però Aniko Kalovics ha piazzato un allungo in cui forse solo lei stessa sapeva di avere in quelle condizioni, staccando senza possibilità di replica la giovane “miler” Twell.
L'analisi tecnica della gara, porta a pensare che dall'alto della sua esperienza Aniko kalovics abbia preferito non forzare, per non esporre a rischi eccessivi la sua caviglia dolorante, mantenendo così anche energie per un eventuale sprint finale in caso di ricongiungimento con l'avversaria. Alla luce di ciò la gara della Kalovics è definibile come un capolavoro di tattica, ancor prima che una dimostrazione di forza.
Una nota di colore: sin dalle prime battute, sarà presumibilmente saltato agli occhi di molti, la scelta diametralmente opposta della tenuta da gara delle due protagoniste: calzamaglia e maniche lunghe sopra alla canotta sociale della Cover per l'ungherese, mentre Stephanie Twell indossava un completino estivo.
Gara maschile, 10km.
Dopo l'infortunio che lo ha tenuto ai box per ben due anni, il rientrante Saif Shaheen del Qatar (il cui nome con nazionalità keniana
era Stephen Cherono) primatista mondiale dal 2004 dei 3000 siepi con 7'53″63, ha probabilmente faticato meno del previsto per aggiudicarsi la gara. Avvio con gruppo compatto che si è progessivamente sgranato fino a metà gara, quando si è decisa la corsa con l'allungo di Saif Shaheen.
Sergey Lebid aveva inizialmente provato l'azione senza guadagnare molto terreno e il rientrante siepista lo aveva tenuto a bada lasciandogli pochi metri di vantaggio. Passata la metà gara dunque, come detto, Saif Shaheeen si è riportato su Lebid e poco dopo ha iniziato un'azione di forza che lo ha portato al traguardo con 11 secondi di vantaggio sull'ucraino, che non si è mai arreso comunque fino alla fine.
Per i colori azzurri, sesto posto per Gianmarco Buttazzo e ottavo posto per Daniele meucci, a pari tempo ma davanti al marocchino Jarmouni, che sarà di scena ai prossimi mondiali di cross.

Classifica maschile

1 SHAHEEN SAIF SAAEED 1982 QAT 31:37
2 LEBID SERGEY 1975 UKR 31:46
3 TICKNER FRANK 1983 GBR 31:53
4 VERNON ANDY 1986 GBR 32:06
5 VERNON STEVE 1980 GBR 32:11
6 BUTTAZZO GIAN MARCO 1977 ITA 32:18
7 MERRIEN LEE 1979 GBR 32:30
8 MEUCCI DANIELE 1985 ITA 32:40
9 JARMOUNI RACHID 1981 MAR 32:40
10 BANDI PHILIPP 1977 SUI 32:52

Classifica femminile

1 KALOVICS ANIKO 1977 HUN 19:34
2 TWELL STEPHANIE 1989 GBR 19:38
3 MURRAY FREYA 1983 GBR 19:59
4 NILSSON IDA 1981 SWE 20:05
5 SAMUELS SONIA 1979 GBR 20:09
6 AVERY KATHRYN 1991 GBR 20:20
7 HIGNETT SUSIE 1986 GBR 20:23
8 RUNNGER RENATE 1979 ITA 20:26
9 WILKINSON VICTORIA 1978 GBR 20:37
10 SANTINI SIMONA 1980 ITA 20:40

fonte: redazione Atleticanet / classifiche www.cinquemulini.org
fonte foto: www.iaaf.org

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