INCONTRO FEDERAZIONE – GGG

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Si è svolto ieri a Roma l'incontro tra i vertici della dirigenza Fidal e i fiduciari regionali del GGG. Ricordiamo che il nuovo consiglio federale appena insediato aveva commissariato il Gruppo Giudici Gare con l'intento di riorganizzare e ammodernare la struttura sia da un punto di vista formale che sostanziale. Ci relazione sull'incontro il nostro Gustavo Pallicca, presente in qualità di fiduciario GGG della regione Toscana. Ecco il report e le sue valutazioni.

Due sole premesse. Primo quanto scriverò non deve avere alcuna parvenza di critica al passato (nel caso ciò dovesse emergere da qualche commento) e secondo chiamo la mia età (di solito si dice che i “vecchi” sono conservatori, attaccati al passato, alle tradizioni e alle consuetudini) a testimoniare che ho ravvisato in quanto discusso elementi di grande apertura anzichè di chiusura da parte della Fidal verso il nostro Gruppo.

Su alcuni punti sarò schematico e sintetico. Inizio lavori 11.15 sala “Consolini” di Via Flaminia Nuova. Presenti: Il Segretario Generale Renato Montabone, il Commissario ad Acta Pino Scorzoso, la Commissione dei Regolamenti al completo: Vacchi, Gozzelino, Libertini e Cappiello, 14 Fiduciari Regionali, 2 Delegati del Fiduciario (Baldessarini e un piemontese di cui mi sfugge il nome. Assenti i Fiduciari di: Bolzano, Lombardia, Marche, Umbria e Valle d'Aosta. Fra i Fiduciari anche un componente della Giunta Nazionale uscente: Rino Manzo in quanto Commissario del GGG Campania.

Comincia Pino Scorzoso che presenta ai più il nuovo Segretario Generale della Fidal che è anche, nella fattispecie, Fiduciario Nazionale del GGG dopo le dimissioni di Roberto Guidi. Poi spiega gli obbiettivi della giornata chiedendo ampia serenità di giudizio e invitando a lasciarsi alle spalle quanto accaduto dal 18 dicembre 2008 in poi. Si deve guardare avanti. Ovviamente Scorzoso spiega come si è arrivati ai provvedimenti noti. Da circa quattro anni la federazione (non sono state indicate le persone, ma lui sicuramente era fra queste) parlava e dialogava con Roberto Guidi sollecitandolo a trovare in Giunta le qualità innovative da portare avanti per il rilancio del Gruppo. Alla fine del quadriennio il Consiglio Federale ha preso atto che queste iniziative innovative non erano emerse e Guidi di ciò era stato avvisato con la precisazione che il nuovo Consiglio Federale (eravamo alla vigilia delle elezioni) avrebbe dato avvio “forzoso” al rinnovamento del Gruppo nell'ottica di un nuovo aspetto organizzativo dell'intero complesso federale.

Fra l'altro si rimproverava alla Giunta Nazionale di aver confuso il concetto di autonomia con quello di “corpo estraneo” alla Fidal e questo nel corso degli anni – per colpa di tutti (quindi anche della Fidal, ammissione di Scorzoso)- aveva fatto si che chi guidava il GGG è andato verso l'isolamento e la separazione dall'organismo principale (Fidal). La Giunta Nazionale che avrebbe dovuto essere organo tecnico è diventata un organo politico con logiche proprie e non è più riuscita ad integrarsi (nella Fidal) non riuscendo a portare avanti la proprie competenze.
Manzo ha tentato di eccepire su alcuni di questi concetti ma Scorzoso ha chiesto di concludere assicurando poi al collega che avrebbe avuto tutto il tempo che voleva per dire la sua.
Detto così sempre che il fatto sia avvenuto in maniera arrogante, ma vi assicuro invece che c'è stata tutta la massima cortesia e disponibilità
Mio pensiero: tutto questo va visto nell'ottica di quella integrazione del Gruppo nell'ambito federale che è il principio ispiratore di tutta la manovra.
Chi mi ha seguito nei miei interventi su questo forum e anche su Spiridon sa che io ho sempre sostenuto che il GGG era “sopportato” dalla Fidal e che di fatto si sentiva corpo estraneo.
Questa impressione e convincimento non era quindi solo mia, ma avvertita anche ad altri livelli.

Torniamo a Scorzoso quando dice che quando si cambia non vuol dire che si debba rinnegare tutto quello che si è fatto in precedenza. La stasi del Gruppo e le difficoltà operative dello stesso erano state avvertite da molti (magari alcuni lo pensavano ma tacevano per timore reverenziale, timidezza o altro). Quindi, malgrado la buona volontà e l'impegno (?) profuso dai colleghi della Giunta, il Consiglio Federale ha ritenuto che si dovesse dare una risposta forte alle aspettative del Gruppo (e della Fidal stessa) e si è quindi “colpita” la Giunta Nazionale, organo operativo, sostituendolo con una Commissione. Il Consiglio Federale aveva deciso anche di lasciare in carica il Segretario Nazionale perchè portasse avanti l'operatività del gruppo magari chiedendo la collaborazione di chi avesse voluto chiamare al suo fianco, mentre il Commissario ad Acta e i membri della Commissione avrebbero portato avanti il lavoro di ristrutturazione.

Scorzoso ha parlato anche di come il Consiglio Federale (o la Giunta Federale) è arrivata alla scelta dei componenti la commissione. Lamberto Vacchi, godeva della conoscenza e della stima del Consiglio Federale (ndr: sicuramente più di quella del Vice Presidente Vicario Alberto Morini che degli altri consiglieri), mentre gli altri sono stati scelti tenendo presenti anche le provenienze territoriali oltre che le competenze professionali e tecniche specifiche (nord, nord-est, sud. Per il centro c'era già Vacchi). Gozzelino e Libertini hanno collocazioni internazionali di vario tipo, mentre Cappiello è un magistrato (Corte dei Conti) e da tempo componente della Commissione Carte Federali della Fidal. Il prof. Zucchetta è un consigliere federale eletto in quota tecnici e quindi in condizione ottimale per interloquire con i giudici. Zucchetta è intervenuto solo a lavori avviati in quanto impegnato nei lavori di altra commissione.
Mia riflessione del momento: è il GGG che si è scostato dalla Fidal oppure è stata la Fidal a non fare niente per avvicinarsi?

Mi fermerei qui al momento rimandando alla seconda puntata con gli interventi esplicativi sulle linee guida, l'intervento di Rino Manzo e quelli degli altri colleghi (oltre ai miei).

fonte: Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *