ANCONA: PRIMA GIORNATA RICCA DI GRANDI PRESTAZIONI – GRECO C’È

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Le aspettative per questa rassegna tricolore al coperto non sono state deluse; molti sono infatti i risultati di rilievo siglati dagli atleti nel corso della prima giornata di gare. Quello più atteso, anche se probabilmente anche il più prevedibile, è senza dubbio la vittoria di Daniele Greco (Fiamme Oro) sulla pedana del triplo promesse. Il saltatore salentino non è riuscito a superare quel 16,56 che pochi giorni fa gli ha permesso di scavalcare Fabrizio Donato nella graduatoria all time di categoria; dopo una serie di salti altalenante (che tuttavia gli avrebbe dato ugualmente la vittoria) si è aggiudicato la gara all’ultima prova, con un hop-step-jump da 16,39. A Stefano Magnini (Atl. Varese) il secondo posto, con un metro esatto in meno.
Al compagno di allenamento di Daniele Greco, Leonardo Bruno (Italgest Salento Atl.), invece, il triplo allievi; anche lui decide la gara all’ultimo salto, atterrando a 14,51. Alle sue spalle un altro pugliese, Dimitris Mouratidis (Aden Exprivia Molfetta), con 13,98.
Tra gli juniores invece, con 15,61 il primo posto è di Andrea Chiari (Atl. Saletti), che precede Mirko Farano (No Limits Barletta) di 40cm.
Passando al settore femminile, Daria Derkach (Atl. Vis Nova), già Campionessa Italiana indoor e outdoor di prove multiple, ottiene un ottimo 12,68; nulla da fare per Sofia Verducci (Sport Atl. Fermo), che giunge seconda, pur con un altrettanto positivo 12,21.
E’ ancora Maria Moro (Italgest Athletic Club) ad imporsi invece tra le juniores, con un (per lei) discreto 12,47 che va a scavalcare le altre due componenti del podio, anche loro sopra i 12 metri: Anna Cerizzi (Atl. Vedano) con 12,31 e Rita Gallone (Alteratletica Locorotondo), seconda nella rassegna outdoor 2008, con 12,01.
Infine, fiato sospeso tra le promesse, con la rinnovata sfida a tre D’Elicio-De Santis-Pacchetti. A decidere le sorti della gara sono state le seconde misure. Eleonora D’Elicio (Fiamme Azzurre) difatti, l’ha spuntata su Federica De Santis (Atl. Montecassiano) grazie ad un secondo miglior salto da 13,10 (contro il 13,05 della marchigiana), dopo essere atterrate entrambe a 13,11. Terzo posto con 12,98 per Cecilia Pacchetti (Ginn. Monzese Forti e Liberi).

Altri risultati importanti sono arrivati anche dagli ostacoli, con la vittoria nei 60 allievi per Ivan Mach di Palmstein (Atl. Lib. Runners Livorno) in 8”03, addirittura meglio dell’8”08 che ha dato la vittoria all’azzurrino Giovanni Mantovani (Sport Atl. Fermo) tra gli juniores, che precede di 2 centesimi Stefano Combi (Ginn. Monzese Forti e Liberi), messosi già in evidenza nelle prove multiple. Sfortunato Stefano Tedesco nei 60hs promesse, il migliore dopo le batterie, vittima di una caduta che non gli ha permesso di tagliare il traguardo della finale. Ne ha approfittato Paolo Dal Molin (Atl. Alessandria) primo in 7”90, seguito da Davide Felice Redaelli (Easy Speed 2000) in 8”17.
Al femminile, Silvia Zuin (Atl. Vis Abano) primeggia tra le allieve in un ottimo 8”52. Distanti oltre due decimi Rausy Giangarè (Atl. Massa Carrara) e Rachele Gerardi (Atleticaspezia CARISPE), seconda e terza con lo stesso crono. Ginevra Squassabia (Italgest Athletic Club) si è aggiudicata in 8”74 il titolo juniores, mentre è ancora Giulia Pennella (Fondiaria SAI) a primeggiare tra le promesse, in 8”36, davanti alla sfortunata Veronica Borsi (Fiamme Gialle), seconda per un solo centesimo e vittima subito dopo la finale di un altro infortunio.

Altro grande risultato è quello ottenuto da Daniele Secci, sulla pedana del peso allievi. Il giovanissimo ma possente atleta, tesserato per le Fiamme Gialle Simoni), ha scagliato l’attrezzo a 18,86, misura che lo porta dritto al primo posto delle graduatorie italiane indoor di categoria di sempre. Per dare l’idea del valore della sua prestazione, basti pensare che Salvatore Acquaviva (Aden Exprivia Molfetta) si è aggiudicato il secondo posto con oltre 3 metri in meno (15,32). Ottimo anche il 17,45 all’ultima prova di Stefano Vetere (AS Lib. Pol. Amat. Atl. BN) tra gli junior, quarta misura di sempre in Italia. Federico Apolloni (Atl. Firenze Marathon) è primo tra le promesse invece, con un lancio a 15,60m, 4cm più di Alberto Sortino (Atl. Riccardi).
Tra le ragazze, campionessa italiana allieve di getto del peso Francesca Stevanato (Atl. Audace Noale) con un buon 13,32 ottenuto alla prima prova; Martina Baldacchino (Centro Atl. Piombino) per le juniores con 12,35 (e ben 4 nulli su 6 prove); Elena Carini (Esercito) per le promesse, con un lancio da 15,47 all’ultima prova.

Restando nell’ambito dei concorsi, non si può non sottolineare l’ottima prestazione del foggiano Marcello Palazzo (CUS Foggia) nel salto con l’asta juniores, che sale fino a quota 5,10 per poi fallire i tre tentativi a 5,20. Personal best per lui, e naturalmente anche titolo italiano indoor 2009. Valicando l’asticella alla stessa misura Lorenzo Catasta (Fiamme Gialle) si è aggiudicato l’asta promesse.

Per quanto concerne invece il salto in alto, Alessandro Di Pasquali (GEAS Atl.) è il nuovo detentore del titolo italiano per la categoria allievi, grazie al 2,08 superato al primo tentativo; Roberto Azzaro, degno figlio della grande Sara Simeoni, è invece primo nella categoria superiore, con 2,11.
Tra le juniores donne vince invece Enrica Cipolloni (Tecno Adriatletica Marche) con 1,78, e si rivede tra le promesse Serena Capponcelli (Atl. New Star), prima con 1,76.

Nei 400, da segnalare il 49”89 di Lorenzo Veroli (Atl. Montecassiano), vincitore tra gli allievi e unico atleta sotto i 50 secondi, Francesco Ravasio (Atl. Bergamo 1959) campione juniores in 48”75 ed il carabiniere Teo Turchi, annunciato trionfatore dei 400 promesse in 48”10. Ottimo tra le ragazze il 56”26 di Francesca Cattaneo (Fondiaria SAI) che la porta alla vittoria ed al 4° posto nelle liste italiane all time di categoria; 56”29 invece per Valentina Zappa (Atl. Fanfulla Lodigiana), prima tra le juniores, e un altrettanto positivo 54”72 per la promessa Marta Milani (Esercito), davanti al 55”13 di Elena Bonfanti (Atl. Lecco Colombo Costruz.).

Passando alle distanze più lunghe, in 3’59”60 Antonio Guzzi (Lib. Atl. Lamezia) si aggiudica i 1500 juniores; finale al fotofinish tra Agostino Di Bello (Amatori Atl. Acquaviva), secondo in 4’01”27, e Massimiliano Strappato (Atl. Amat. Osimo), terzo in 4’01”32. Dario Ceccarelli (Fiamme Oro) è invece il campione promesse in 3’53”22. Tra le donne, primeggiano Giulia Viola (Atl. Mogliano) in 4’33”84 e Valentina Costanza (Esercito) in 4’25”28.

Nella marcia infine, un altro titolo tricolore in bacheca per Matteo Giupponi (Carabinieri) che percorre i 5km in 20’27”76; nei 3km allieve, primo posto per Federica Curiazzi (Atl. Bergamo 1959) in 14’12”10, mentre a Eleonora Giorgi (Atl. Lecco Colombo Costruz.) va il titolo promesse, grazie ad un crono di 13’27”32.

(nella foto, una fase dei 1500 juniores F)

fonte: Redazione
fonte foto: Atleticanet

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