TRICOLORI GIOVANILI INDOOR – GIORNATA 2

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Andiamo ora ad analizzare quello che è successo nella ricca giornata di gare al Palaindoor di Ancona. Si parte di buon ora con le qualificazioni dei 60 metri piani che mettono in evidenza l’allievo Giacomo Ansaldo autore di un ottimo 6.96 (decimo di sempre in Italia) e le allieve Yessica Stortini e Oriana De Fazio con 7.65 e 7.68. Nessun acuto nelle altre categorie, ma tutti gli atleti più accreditati li ritroveremo poi in finale.
In mattinata anche alcune finali dirette, che hanno visto la vittoria nell’asta allieve di Chiara Rota con un buon 3,60 m, nel lungo promesse uomini di Kevin Ojiaku con un gran bel salto a 7,61 m (primo anno in questa categoria e già ad un passo dalla top 10 italiana di categoria di sempre) e nel lungo under 23 donne di Serena Amato che con 6,18 m si conferma una delle attuali migliori interpreti a livello italiano.

Nella tarda mattinata in pedana i lunghisti e le altiste under 18; fra i ragazzi gara molto tirata con i primi tre in soli 9 cm. Vince Riccardo Serra con 6,79 m , mentre fra le ragazze scintille con la miglior prestazione italiana di sempre eguagliata di Alessia Trost che valica la straordinaria quota di 1,87 m.La friulana è stata protagonista di una gara straordinaria, senza errori fino proprio alla quota che le ha dato il primato che era stato stabilito nel lontato 1980 da Sandra Fossati e solo avvicinato dalla Vallortigara nel 2008.
La pedana del lungo ci regala un’altra bella gara tra gli junior, dove Paolo Cavallo polverizza il suo stagionale e atterra, oltre che a 7,43 m anche nella top 10 di sempre in Italia. Dietro di lui giungono Andrea Chiari con 7,35 m e il quotato Camillo Kaborè che pur migliorandosi fino a 7,28 m si deve accontentare del bronzo. Tra le pari età donne tricolore per Laura Strati con 5,83 m.

Alle ore 15 scattavano in rapida successione tutte le finali dello sprint breve e come sempre in queste gare dall’alto tasso adrenalinico ci si aspettavano risultati di spicco. Si parte con gli allievi e subito annotiamo un gran tempo di Giovanni Galbieri che con 6.90 si aggiudica il tricolore e si piazza quinto nelle liste italiane di categoria.Tra le ragazze ci è voluto il fotofinish per decretare campionessa Oriana De Fazio su Yessica Stortini(per entrambe 7.65) che già si erano ben comportate in semifinale.
Salendo di categoria riportiamo la vittoria di Francesco Basciani con un bel 6.85 e di Laura Gamba con un discreto 7.69 tra gli junior; tra gli under 23 Daniele Greco doppia il titolo di ieri nel triplo sfrecciando sul traguardo in 6.75 e Ilenia Draisci (primo anno da promessa) sorprende al fotofinish l’azzurra Audrey Alloh e si guadagna il titolo italiano con il buon tempo di 7.49.
Dopo l’immersione nello sprint passiamo al mezzofondo veloce dove gli allievi/e si sfidavano nei 1000 metri. Tra i maschi gara risolta sul filo di lana dove ha primeggiato Marco Zanni in 2’33”32 su Claudio Nacca con un solo centesimo in più. La gara femminile è stata vinta senza particolari problemi da Beatrice Mazzer con u discreto 2’58”08.
A seguire i 1000 metri sono stati gli 800 metri delle categorie junior e promesse.Vittorie ottenute dallo junior Francesco Cappellini con 1’55”90 e dalla under 20 Federica Soldani con 2’14”39 protagonista di una volata finale mozzafiato con altre tre atlete che giungono tutte appaiate e distanziate solo da 4/10 di secondo.
Nella categoria dei più grandi la gara maschile era priva dei due più quotati protagonisti della scena nazionale (Scapini e Benedetti) e ad imporsi è stato Giovanni Bellino con 1’54”58, tra le donne vittoria in solitaria per Valentina Costanza con 2’08”44.
In contemporanea alle gare di corsa erano impegnate in pedana le allieve del lungo e gli altisti under 23. Segnaliamo il bel salto tricolore di Giada Palezza che atterra in buca a 5,88 m (decima all time allieve) e la vittoria nell’alto di Silvano Chesani con 2,17 m. Il favorito Riccardo Cecolin accreditato di 2,20 m rinuncia a saltare dalla quota di 2,10 m e si piazza solo quarto.

Per concludere la due giorni sono andate in scena come di consueto le staffette 4×1 giro (o anche 4×200) con la vittoria tra gli allievi della Atletica Futura Roma (Feola-Linossi-Mizzon-Ragucci) con 1’33”60 sull’Atletica Riccardi Milano con 1’33”62 e tra le allieve dell’Atletica Stuentesca Cariri (Marconi-Sausto-Altimari-Cattaneo) 1’45”17 sull’Atletica Fanfulla Lodigiana con 1’45”63.
La categoria promesse vede la vittoria al maschile dei ragazzi dell’Atletica Riccardi Milano (Leone-Daki-Mazzucchi-Rizzi) con 1’30”21 sul CUS Torino e tra le ragazze trionfo della Italgest Athletic Club (Balduchelli-Fugazza-Somaschini-D’Angelo) con 1’42”67 sull’Atletica Brescia 1950.
Per ultime sono di scena le staffette junior dove al maschile vince la forte squadra dell’Atletica Bergamo 1959 (Ferrari-Zenoni-Daminelli-Ravasio) con il buon tempo di 1’30”08, mentre tra le donne titolo italiano ancora per l’Italgest Athletic Club (Gamba-Cinicola-Squassabia-Maffioletti) con l’eccellente tempo di 1’42”82.

Nella foto il lunghista under 23 Kevin Ojiaku, campione italiano indoor 2009

Tutti i risultati

fonte: Redazione
fonte foto: Atleticacanavesana.it

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