L’OVAL LINGOTTO È PRONTO PER GLI ASSOLUTI INDOOR

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Finalmente ci siamo: domani verrà inaugurata la pista dell’Oval Lingotto di Torino, che nel fine settimana ospiterà i Campionati italiani assoluti, per poi accogliere dal 6 all’8 marzo gli Europei indoor.

Per Franco Arese, presidente della Fidal, “l’atletica italiana ha l’occasione di gareggiare in un salotto che non avevamo da anni. Questo è un momento di rilancio per il nostro sport e tutti i tecnici e gli atleti trarranno indicazioni dagli Assoluti, che festeggiano l’edizione numero 40 e per la decima volta si svolgono a Torino. Per il futuro, ci tengo a sottolineare che mi batterò con tutte le forze perché lo sport rientri nelle scuole”.

Anna Riccardi, direttore generale di Torino 2009 e membro del Consiglio Iaaf, esprime la sua soddisfazione. “Tutto è pronto: in meno di un mese sono state montate la pista e le tribune. I Campionati italiani saranno fondamentali per comporre la squadra azzurra che parteciperà alla manifestazione continentale”.

Gli Euroindoor rappresenteranno il battesimo internazionale per il nuovo direttore tecnico della Nazionale, Francesco Uguagliati. “I nostri velocisti finora si sono mossi bene e per gli Assoluti ci aspettiamo gare di livello elevato. Elisa Cusma ha appena stabilito il record italiano sugli 800, così come ha fatto l’astista Anna Giordano Bruno. E poi dovrebbero essere presenti anche Gibilisco e la Di Martino, annunciata in ripresa dopo qualche problema fisico.
Inoltre c’è movimento nei giovani, ad esempio di recente si è messo in luce Matteo Galvan, uno dei migliori prospetti insieme al triplista Greco e al mezzofondista Scapini. Come ho già avuto modo di dire, mi piacerebbe portare ai Giochi di Londra i ragazzi che sono cresciuti con me nel quadriennio precedente”.

La conferenza stampa è servita anche per rivedere una sorridente Elisa Rigaudo, bronzo olimpico nella 20 km di marcia. “Non vedo l’ora di scendere in pista agli Assoluti, infatti non gareggio da ottobre. Purtroppo non potrò assistere agli Euroindoor: il 7 marzo partirò per il Messico, dove una settimana dopo prenderò parte alla prima prova del Challenge Iaaf, ai 1400 metri di Chihuahua che il prossimo anno sarà la sede della Coppa del Mondo. Le tappe successive di avvicinamento ai Mondiali di Berlino saranno Rio Maior oppure Wuxi, poi Sesto San Giovanni e la Coppa Europa di Metz.
Il bronzo olimpico non è stato del tutto inatteso, la differenza l’ha fatta la testa. La delusione del sesto posto di Atene è servita per essere molto lucida e determinata a Pechino. La nuova sfida è quella di provare a vincere l’Olimpiade, di sicuro la Kaniskina non è imbattibile, è umana”.

Il quattrocentista Claudio Licciardello è reduce da due buone uscite in meeting tedeschi: 46.59 a Stoccarda e poi due centesimi in meno a Düsseldorf, eguagliando il personale. “L’anno scorso mi ero comportato bene nelle indoor, sia in Coppa Europa che agli Assoluti, poi non ho preso parte ai Mondiali per una scelta tecnica, da me non pienamente condivisa ma alla fine accettabile, visti i risultati dei Giochi. Quest’anno mi sono espresso di nuovo su quei tempi, anche se non sono del tutto soddisfatto.
Agli Europei bisognerà ben digerire i tre turni ravvicinati, per questo è meglio essere capaci di correre per tre volte di fila in 46.5 piuttosto che una sola in 46.0. E gli Assoluti saranno un bel banco di prova, domani affronterò due gare in un giorno e ci sarà una bella lotta anche sui 400, oltre che sui preannunciati 60 metri.
Quest’anno ho svolto un buon lavoro di quantità. Penso di valere 46.10, ma non credo di essere già in grado di scendere sotto i 46 secondi per battere il 45.99 del record italiano che appartiene ad Ashraf Saber: un grande tempo, tant’è che oggi sarebbe miglior prestazione mondiale dell’anno, per un atleta che all’aperto non è riuscito ad esprimersi su quei livelli.
Agli Europei, abbiamo poi molte chances anche nella 4×400 e vogliamo giocarcele tutte”.

Non poteva mancare un cenno a Andrew Howe, che a causa dell'infortunio al meeting di Mosca non potrà difendere il suo titolo europeo indoor sulla pedana di Torino. “Sono molto preoccupato per lui, che è il nostro fiore all’occhiello, perché sono incidenti che si ripetono”, ha confessato Arese. “Il suo organismo è delicato e ci sono delle regole che deve maggiormente seguire. Adesso ha iniziato una fase di riabilitazione ad Appiano Gentile, sotto le cure dello staff medico dell’Inter, e il presidente Massimo Moratti si è detto onorato di averlo come ospite”.
Per Uguagliati, “Howe è un talento cristallino che non ha ancora espresso fino in fondo le proprie potenzialità. Negli anni il suo motore si è affinato, diventando più fragile. Lo seguiremo da vicino”.

L’Oval Lingotto, splendida struttura che ai Giochi Olimpici invernali del 2006 aveva visto trionfare Enrico Fabris nel pattinaggio di velocità su ghiaccio, è già pienamente configurato per il grande evento atletico degli Euroindoor.
Gli Assoluti proporranno molte gare di sicuro interesse, con inizio sabato a partire dalle ore 10.55 e ingresso gratuito per il pubblico. Nella prima giornata si assegneranno 13 titoli italiani, in particolare sono attese le prove di Antonietta Di Martino (alto), Assunta Legnante e Chiara Rosa (peso), Giuseppe Gibilisco (asta), Claudio Licciardello e Matteo Galvan (400).
Diretta tv di circa un’ora su RaiTre (16.35-17.30), mentre domenica è prevista soltanto una differita su RaiSport Più a partire dalle 21.45. Un brutto segnale, proprio nell’anno degli Europei casalinghi, che fa il paio con la scarsa attenzione che la stessa Rai ha avuto per i recenti meeting internazionali, trasmessi con tardive e lacunose sintesi, nonostante gli ottimi risultati dei nostri atleti.

 

Nella foto: la pista dell’Oval Lingotto alla vigilia degli Assoluti indoor di Torino

fonte: Redazione
fonte foto: Atleticanet – Luca Cassai

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