ASSOLUTI INDOOR, LICCIARDELLO AL TOP

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L’apertura dell’Oval Lingotto, in occasione della prima giornata degli Assoluti indoor, ha portato bene all’atletica italiana, in vista degli imminenti Europei che si svolgeranno nello stesso impianto tra due settimane.
Claudio Licciardello si è imposto nei 400 metri con un eccellente 46.03, miglior prestazione mondiale dell’anno, e dietro di lui ha impressionato il ventenne Matteo Galvan correndo in 46.26.
Nell’alto femminile, una ritrovata Antonietta Di Martino ha saltato 1.96, misura davvero incoraggiante, fallendo di poco 2.01. Assunta Legnante e Chiara Rosa hanno dato vita a una gara di peso di notevole livello: 18.85 contro 18.48.

Su tutti, come detto, svetta la grande prova di Claudio Licciardello. Il siciliano di Giarre ha condotto una gara di testa, con sicurezza e autorità. Dopo una tranquilla batteria mattutina e un passaggio in 22.16 ai 200 metri della finale, ha chiuso alla grande e adesso non può più nascondersi: “La gara di oggi è stata perfetta, ho tenuto bene sino in fondo. In prospettiva era questo l’importante: dimostrare di rendere al meglio, correndo due gare in un giorno. Non credevo di andare così forte, è il frutto dell’ottimo lavoro svolto a Catania con il prof. Di Mulo. Agli Europei punto al podio, non posso negarlo”. Il tempo di Claudio è di soli quattro centesimi superiore al record italiano. Alle sue spalle, netto miglioramento per Matteo Galvan: primato italiano promesse, terza prestazione europea dell’anno e quinta al mondo.

Antonietta Di Martino è finalmente tornata in gara dopo i Giochi di Pechino. Dopo un errore a 1.93, poi superato al secondo tentativo, è piaciuto molto il suo salto vincente a 1.96, valicato con un buon margine. La cavese si è cimentata sui 2.01 del primato italiano, fallito di poco al terzo tentativo.
“Sono contentissima, fino a poco tempo fa non pensavo neanche di essere qui, infatti a novembre ho avuto il distacco del legamento nell’alluce del piede di stacco. La preparazione è stata condizionata da questo infortunio: soltanto nelle ultime due settimane sono riuscita a fare dei veri salti in allenamento, non sentendo più dolore. Però mi ha fatto bene stare per sei mesi lontana dalle competizioni. Avevo bisogno di riposarmi, anche mentalmente. L’anno scorso alla fine ero proprio stanca, adesso invece riesco ad essere molto più concentrata”.

Le due pesiste azzurre confermano il loro valore: Assunta Legnante ha siglato la terza prestazione mondiale dell’anno, 18.85. “Per fortuna ho ritrovato le motivazioni dopo la delusione olimpica. Ho tratto un’ottima impressione da questa gara, che continua la mia progressione: 18.42 a gennaio, 18.64 dieci giorni fa e tra due settimane spero di fare ancora meglio”. Bene anche Chiara Rosa, seconda ma soddisfatta: “Sono in fase di scarico e il risultato di oggi è un buon viatico per gli Europei. Con Assunta ci ho scherzato a lungo dopo Pechino e adesso mi batte… Spesso ci alleniamo insieme a Schio, sono contenta per lei”.

Elisa Cusma ha vinto con grande facilità i 1500 ("Poco più che un allenamento, dopo il record sugli 800 che mi ha dato una grande carica"). Nella gara maschile, bene Christian Obrist: il carabiniere ottiene il minimo per gli Euroindoor (3:41.03), in una gara impostata per cercare il tempo ("Oggi ho avuto sensazioni molto buone, sto iniziando a smaltire il lavoro svolto a gennaio in Sudafrica, dopo le prove poco convicenti di Stoccarda e Karlsruhe"). Successo sugli ostacoli alti per Emanuele Abate ("Contava vincere, ora spero di essere preso in considerazione per gli Europei") e Micol Cattaneo ("Brutta partenza, credevo fosse falsa, ma poi ho gestito bene la gara dal punto di vista tecnico"). Il lungo va a Stefano Tremigliozzi e a una Tania Vicenzino in forma, che con 6.53 plana a soli due centimetri dal suo recente personale: "Sto molto bene, sono pronta e un po' emozionata per la mia prima presenza in una grande manifestazione internazionale, dopo la Coppa Europa dell'anno scorso".

Nell'asta Giorgio Piantella ha battuto Giuseppe Gibilisco, 5.50 per entrambi. Il padovano di Vigodarzere esprime tutta la sua soddisfazione: "Ho mancato di poco il 5.60 e non è cosa di tutti i giorni avere la meglio su Gibilisco… Mi sto allenando con profitto grazie ai consigli di un giovane tecnico, Marco Chiarello". Il siracusano, campione mondiale nel 2003, era invece alla prima gara stagionale e conta di far meglio al meeting di Atene, mercoledì prossimo. Nella marcia, agevoli vittorie di Ivano Brugnetti ed Elisa Rigaudo, mentre nei 400 metri femminili il titolo è andato a Daniela Reina.

Domenica la seconda giornata degli Assoluti indoor, con i combattutissimi 60 maschili (Cerutti, Collio, Di Gregorio, Donati) e femminili, poi di nuovo Elisa Cusma nei suoi 800 e diversi concorsi interessanti.
 

Tutti i risultati

 

Nella foto: Claudio Licciardello sulla pista dell'Oval Lingotto di Torino, ritratto alla vigilia degli Assoluti

fonte: Redazione
fonte foto: Atleticanet – Luca Cassai

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