SYDNEY TRACK CLASSIC

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Si è concluso poche ore fa il noto Sydney Track Classic, una delle prime manifestazioni outdoor del circuito Iaaf, che ha riservato tante belle novità e molti risultati sorprendenti.
 
Uomini
Da segnalare l'ottima gara di 400m con la vittoria del 23enne Sean Wroe (AUS) in 45"28 davanti a X-Man Carter (USA), che migliora i tempacci indoor con 45"75; dietro al terzo, il 19enne Mulcahy (AUS) autore del nuovo PB con 45"84, si è piazzato l'ex-recordman dei 100m Asafa Powell (JAM) con un sorprendente 45"94. Nei 1500m vinti da Kamel (BRN) alias Gregory Koncellah in 3'36"72 si piazzano secondo e terzo Collis Birmingham in 3'37"01 e Ryan Gregson, classe 1990, con il nuovo record australiano juniores di 3'37"24. Quarto posto ancora per Jeremy Roff (AUS) in 3'37"59 e quinto per Craig Huffer, classe 1989, anche lui al PB con 3'39"89.
 
Nell'asta si impone l'eroe di questo inverno Steven Hooker (AUS) con un imponente 5.95m, che dà mezzo metro al povero Lukyanenko (RUS) mentre David Oliver ben figura nei suoi 110hs con 13"29 davanti al connazionale Brown (13"53). Bella gara anche la 5km di marcia con il messicano Eder Sanchez che vince in volata sul locale Jared Tallent in 18'40"11. Fa sensazione la sconfitta di Bershawn Jackson nei 400hs ma desta sorpresa sorpresa soprattutto la vittoria di Tristan Thomas, dell'isola di Tasmania, autore di un rispettosissimo 48"86 contro cui nulla hanno potuto l'americano (49"06) e il famoso Van Zyl (RSA), oltre i 50".
 
I 100m sono dell'australiano Aaron Rouge Serret con 10"36 e 7 atleti nell'arco di 8 centesimi. Sempre Rouge Serret doppia un'ora più tardi sui 200m con 20"89 davanti al giamaicano Nesa Carter in 20"90. I 3000sp infine vanno a Youssef Abdi (AUS) in 8'30"76. Per la cronaca ad inizio manifestazione si sono svolte le sfaffette, e la vittoria è andata al quartetto giamaicano con Powell ultimo frazionista in un niente male 38"62. Seconda l'Australia con 38"96.
 
Donne
L'idolo di casa Tamsyn Lewis, nota per i suoi 800m indoor, fa suoi i 400m con un buon 51"44 quando ormai la junior Vicky Parnov (AUS) aveva concluso la sua vittoriosa gara di asta con 4.15m e anche la connazionale Dani Samuels aveva lanciato il suo disco a 62.21m, relegando l'americana
Brown-Trafton al secondo posto nonostante il 61.72m e la neozelandese Faumuina al terzo con 59.75m. Il peso è della regina neozelandese Valerie Vili, ancora una volta oltre i 20m, stavolta si ferma a 20.09m.
 
Nei 400hs domina la campionessa olimpica Melanie Walker (JAM) con 55"50 mentre sugi ostacoli bassi si impone per distacco Sally McLellan (AUS) con un buon 12"84 prima di andare a vincere i 100m in 11"39 con -1.7 di vento. Vittorie in casa anche per la Pape negli 800m con un tranquillo 2'02"41 e per Kimberley Mickle nel giavellotto con un bel lancio a 60.68, PB. Nei 200m doppietta giamaicana Wiliams con Shericka che in 22"93 precede Monique (22"98) mentre nella gara più lunga della rassegna, i 5000m, vince Sarah Jamieson (AUS) in un normale 15'54"64 Anche le donne avevano la loro staffetta e ad imporsi è stata l'Australia con 44"00 sulla Nuova Zelanda (45"21).

fonte: iaaf.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *