I RITIRI POST-OLIMPICI: YUMILEIDI CUMBA E DANIL BURKENYA

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Oggi parliamo di due atleti che hanno lasciato le competizioni recentemente iniziando dalla cubana Yumileidi Cumba, specialista del getto del peso. Nata a Guantanamo (11.02.1975), ha continuato la grande tradizione dell'isola caraibica nella specialità dei lanci che prima di lei ha annoverato fra le altre Belsis Laza (peso), Maritza Marten (disco) e Maria Caridad de Colon (giavellotto).
 
A livello giovanile si mette il luce ai Mondiali juniores di Lisbona 1994 con l'argento alle spalle della cinese Chen Xiaoyan, che da senior non manterrà le promesse. La maturazione della Cumba è lenta e passa attraverso le eliminazioni nelle qualificazioni a Goteborg 1995 (Mondiali) ed Atlanta 1996 (Olimpiadi). Dal 1998 si mantiene abbastanza costantemente sui 19.00mt. che di fatto rappresentano la soglia attuale dell'eccellenza mondiale. Ottiene in seguito due sesti posti (Siviglia 1999/Mondiali), (Sydney 2000/Olimpiadi), portando nell'anno olimpico il suo personale a 19.48mt.
 
Trova i suoi primi podi importanti alle Universiadi che vince consecutivamente in due occasioni: a Palma de Mallorca 1999 e Beijing 2001. Ritrova il podio in Coppa del Mondo a Madrid 2002, gettando l'attrezzo a 19.14mt.,superata solo dal 20.20mt. della russa Irina Korzhanenko; ma nelle occasioni che fanno la storia (Olimpiadi/Mondiali) non va oltre dall'ottenere piazzamenti di finale, ma lontano dal podio.
 
L'anno migliore della sua carriera è il 2004 che coincide con la terza partecipazione olimpica. Dopo le indoor, che le valgono l'argento mondiale a Budapest, con un lancio di 19.31mt. che rimarrà il suo personal best al coperto, pure la stagione all'aperto la vede assai competitiva. Alla vigilia di Atene 2004,ottiene a Huelva, con un lancio di 19.97mt., quello che rimarrà il suo personale assoluto. La vicenda olimpica è nota: nella suggestiva Valle di Olimpia dove si decide di tenere le gare di getto del peso, il suo 19.59mt.,le vale il supremo alloro olimpico…ma non la soddisfazione di salire sul gradino più alto del podio. Poche ore dopo la premiazione la russa Korzhanenko viene trovata positiva all'esame anti-doping e squalificata,con ovvia cancellazione del suo primo posto e passaggio del titolo alla Cumba, giunta seconda.
 
Negli ultimi anni di carriera riuscirà a vincere il bronzo ad Atene 2006, gara di Coppa del Mondo. L'eliminazione nelle qualificazioni olimpiche lo scorso anno a Pechino rappresenta la sua ultima partecipazione ad una grande manifestazione. Concludendo questo breve profilo vale la pena di ricordare la sua vittoria ai Giochi Panamericani (Santo Domingo2003) ed ai Campionati Caraibici e dell'America Centrale (Nassau2005).
 
Parliamo ora,brevemente,del triplista russo Danil Burkenya (20.07.1978; Ashkhabad/Turkmenistan), che ha trovato la dimensione internazionale non da giovanissimo visto che i suoi migliori risultati li ha ottenuti ormai ventiseienne. Il 2004,proprio come la cubana Cumba, rappresenta l'anno migliore della sua carriera, ottenendo,dapprima l'argento in Coppa Europa con un salto di 17.28mt. Successivamente a Tula (31.07), con un balzo di 17.68mt., segna quello che sarà la miglior misura della sua carriera. Ai Giochi Olimpici di Atene,conquista una prestigiosa medaglia di bronzo con 17.48mt. alle spalle del fuoriclasse svedese Christian Olsson (17.79mt.) e del rumeno Marian Oprea (17.55mt.). Nel proseguio della carriera non riuscirà a ripetersi anche per l'insorgere di problemi fisici che lo hanno costretto ad un abbandono a soli trent'anni. Dopo l'eliminazione in qualificazione ai Mondiali di Helsinki 2005, ottiene un discreto sesto posto agli Europei di Goteborg2006 saltando 16.98mt.
 
L'ultimo atto alle Olimpiadi dello scorso anno a Pechino dove in qualificazione si ferma a 16.69mt., che non gli permette di accedere alla finale. Agli inizi della carriera,Burkenya è stato un buon lunghista. In questa specialità il suo miglior riscontro agonistico è il quinto posto agli Europei di Monaco 2002, con 7.90mt.; mentre l'anno precedente aveva ottenuto il personale con 8.31mt.

 

fonte: iaaf.org
fonte foto: jedessine.com – vimeo.com

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