LALLI E WEISSTEINER DOMINANO I TRICOLORI DI CROSS

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Grandi conferme giungono dai Campionati Italiani Individuali di cross, svoltisi al Parco dei Laghetti di Porto Potenza Picena (MC) in una tiepida giornata di “quasi” primavera. Nel cross lungo infatti, si confermano al vertice delle classifiche nazionali, il finanziere molisano Andrea Lalli, che ha dominato la gara praticamente dal primo al decimo chilometro (29:51 il suo tempo), conquistando automaticamente anche il titolo italiano promesse, e l’alto-atesina Silvia Weissteiner, fresca di quinto posto agli Euroindoor di Torino, col crono di 27:19 sulla distanza di otto chilometri.

A completare il podio assoluto, ci pensano Gabriele De Nard, anche lui delle Fiamme Gialle, in 30:14 e Kaddour Slimani (CO-VER Sportiva Mapei) in 30:26; al femminile invece seconda Federica Dal Ri (Esercito) in 27:40 e terza la compagna di squadra Fatna Maraoui, in 27:53. La gara femminile peraltro ha avuto una condotta tattica fino al secondo giro, salvo poi decidersi nella terza ed ultima parte con l’allungo definitivo di Silvia Weissteiner lanciata verso il titolo tricolore.

Nel settore promesse, posta la vittoria scontata di Lalli, Andrea Seppi (Marathon UOEI Trieste) si piazza al secondo posto in 30:59, e Merihun Crespi (Esercito) è terzo in 31:34. Giorgia Vasari (Running Club Futura) è invece la campionessa italiana promesse in 28:11; secondo posto per Giovanna Epis (Forestale) col tempo di 29:56 e terzo per la reatina d’adozione Martina Celi (30:04 il tempo).

Tra gli juniores, il campione è Antonio Guzzi (Lib. Atl. Lamezia) che ha coperto gli otto chilometri in 25:15, seguito dal pugliese Dario Santoro (Ass. Gargano 2000) e da Manuel Cominotto (Atl. Dolomiti Belluno), giunti al traguardo rispettivamente in 25:32 e 25:42. Campionessa invece, sulla distanza di seimila metri, Lucia Colì (CUS Ripresa Bologna) in 21:35, reduce da un’ottima stagione invernale coronata da diversi successi nel cross. Alle sue spalle altre due protagoniste del cross giovanile nazionale, che hanno saputo lottare fino all’ultimo per ottenere il miglior piazzamento possibile: Valeria Roffino (Fiamme Azzurre) e Veronica Inglese (Atl. Gran Sasso); 21:51 e 21:56 i rispettivi riscontri cronometrici.

Scalando ancora di categoria, troviamo Giuseppe Gerratana (ASD Lib. Running Modica) in cima alla classifica allievi dei cinque chilometri, percorsi in 15:55. Dietro di lui, Ali Ma Abdikadar Sheikh (Nuova Atl. Stud. Sezze) e Miki Campanella (Atl. Stud. CARIRI). Per quanto riguarda le allieve, su un percorso di 4,040 metri, la vittoria va a Valentine Marchese (Fondiaria SAI) in 14:53, seguita a pochi secondi di distanza da Beatrice Curtabbi (Atl. Giò 22 Rivera) e Martina Merlo (CUS Torino): 14:58 e 15:03 le loro prestazioni.

Ultime, ma ugualmente importanti, le gare del Campionato Italiano per Regioni dei Cadetti. Tra i ragazzi, la vittoria (su 2560 metri di percorso) è di Federico Gasbarri per l’Abruzzo, autore di una partenza piuttosto veloce, che chiude in 8:19. A seguire, i gemelli toscani Samuele e Lorenzo Dini, entrambi in 8:20. La cadetta più veloce a percorrere il percorso di 1980 metri è invece Christine Santi per l’Emilia Romagna (6:49); 6:59 è invece il tempo della seconda, la pugliese Anna Clemente, seguita da Manuela Crobu per la Sardegna.

Nella classifica finale, vittoria per la Lombardia al maschile e per la Toscana al femminile. Quella combinata vede di nuovo la vittoria della Toscana con 701 punti, seguita ancora dalla Lombardia a quota 687, e dal Veneto a 611.

Molto curata l'organizzazione e percorso particolarmente suggestivo (si correva tra acqua e isolette) che sicuramente è piaciuto agli atleti. Di contro gli spettatori che hanno potuto vedere ben poco del percorso, hanno potuto fruire di un'ampia tribuna ai bordi del rettilineo d'arrivo e relativo tabelllone gigante con riprese provenienti proprio dal percorso di gara.

I risultati completi in pdf si possono scaricare qui sotto (6.7mb) oppure sono consultabili on line sul sito Fidal alla pagina http://www.fidal.it/2009/COD1918/Index.htm

 


 

Buone notizie giungono anche dall'oriente, più precisamente da Seoul, dove nella giornata di oggi si è svolta la maratona cittadina, che ha visto trionfare il keniano Moses Arusei tra gli uomini, con un ottimo 2’07”54, e Robe Tola per l’Etiopia tra le donne, in un altrettanto positivo 2’25”37. Buone le condizioni atmosferiche, sebbene alla partenza gli atleti abbiano dovuto sopportare una temperatura decisamente bassa (circa 3 gradi).

Il 25enne keniano, nonostante un ottimo personal best (2’06”50), non partiva come favorito; ha cominciato ad imporre il suo ritmo ben oltre la metà della gara, distaccando il gruppo di testa, composto da una decina di atleti, di circa 15 secondi (distacco destinato poi ad aumentare), e consentendogli di ottenere il secondo miglior tempo della sua carriera sui 42km.

Sorpresa anche per il secondo classificato, Dejene Yirdawe, capace di tenere il ritmo fino alla fine, siglando il suo nuovo primato personale col tempo di 2’08”30.

Viene messa la parola fine, invece, al dominio cinese della maratona al femminile, dalla 22enne etiope Robe Tola, che col suo 2’25”37 ha sfiorato il primato personale (2’24”35) ottenuto tre anni fa ad Amburgo. Per ottenere la vittoria ha però dovuto duellare con la koreana Lee Sun-Young e la cinese Wei Yanan (rispettivamente seconda e terza al traguardo) fino al 35km, quando si è definitivamente piazzata in testa alla gara, destinata a restarci fino all’ultimo metro.

fonte: Redazione
fonte foto: Alessandro Parlante – Atleticats.com

ALLEGATO: ANet_news_Tutti_i_risultati_15.3.2009.zip (1 Kb)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *