I RITIRI POST-OLIMPICI: JOHN GODINA

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Lo statunitense John Godina, uno dei più decorati lanciatori di sempre, ha annunciato il suo ritiro dalle competizioni alla soglia dei 37 anni essendo nato il 31.05.1972 a Fort Sill / Oklahoma. Dell'atleta statunitense che nel corso della sua carriera darà prova di notevole polivalenza (medaglie nel getto del peso ma "importanti incursioni" pure nel lancio del disco) le cronache iniziano ad occuparsene nel 1993 quando porta i personali a 20.03mt.(nel peso) e 60.48mt.(nel disco). Nel 1995 la svolta quando a giugno porta il suo personale a 22.00mt., entrando nel "gotha" della specialità.
 
Successivamente ai Campionati Mondiali di Goteborg 1995 ottiene la sua prima importante affermazione vincendo l'oro con la misura di 21.47mt. piazzandosi pure nella finale del disco al 10°posto. L'anno seguente, con la prima partecipazione Olimpica ad Atlanta1996, gli Stati Uniti, dopo decenni ripresentano un atleta capace di essere competitivo nelle due specialità e, se nel disco Godina si arresta nelle qualificazioni, nel peso conquista una prestigiosa medaglia d'argento con la misura di 20.79mt. alle spalle del connazionale primatista del mondo Randy Barnes (21.62mt.). Convulso l' ultimo turno di lanci che noi ben ricordiamo con Paolo Dal Soglio scivolato al quarto posto a soli 5 cm. da Godina.
 
Nel 1997,dopo il bronzo mondiale indoor ottenuto a Parigi conferma la sua supremazia mondiale con il secondo titolo consecutivo trionfando ad Atene e gettando l'attrezzo a 21.44mt., insidiato solo dal tedesco Buder, secondo con 21.24mt; la sua è una delle, purtroppo non poche "vittorie a tavolino" visto che l'ucraino Bagach, 1°con 22.47mt., viene squalificato per doping (efedrina). Accoppia la vittoria nel peso con un brillante quinto posto nel lancio del disco. A Walnut il 19.04.1998 realizza un impresa storica: il miglior risultato ottenuto nelle due specialità nello stesso giorno gettando a 21.78mt. e lanciando a 66.47mt. Nello stesso anno vince a Johannesburg la Coppa del Mondo nel peso piazzandosi 4°nel disco.
 
Il suo dominio nel getto del peso si infrange ai Mondiali di Siviglia1999 dove non va oltre la settima piazza nella gara vinta dal connazionale C.J.Hunter travolto successivamente da scandali-doping. La sua seconda esperienza Olimpica, a Sydney 2000, gli vale il bronzo in una gara tiratissima vinta a sorpresa dal finnico Arsi Harju (21.29mt.) che precede Adam Nelson (Usa/21.21mt.) ed appunto Godina (21.20mt.). Il rammarico per un titolo olimpico sfumato di pochissimo non lo deprime anzi, costituisce la molla per un trionfale 2001 dove accoppia Mondiali indoor (Lisbona/20.82mt.) e Mondiali outdoor con il terzo oro vinto ad Edmonton alla grande con 21.87mt. sull'amico Nelson e soprattutto sull'olimpionico Harju. Eguaglia così, con tre titoli iridati lo svizzero Werner Guenthoer.
 
Da allora, pur mantenendosi a buoni livelli, anche per l'insorgere di infortuni dovuti al logorio di tanti anni di gare, Godina non riesce più a salire sul podio. Ai Mondiali di Parigi 2003 e ai Giochi Olimpici di Atene 2004 si piazza al nono posto mentre l'eliminazione in qualificazione ai Mondiali di Helsinki 2005 è l'ultimo atto di una grande carriera. John Godina lascia l'attività con i seguenti "personal best":22.20mt. (peso/2005) e 69.91mt.(disco/1998). La rivista "Trackandfieldnews" nel suo ranking lo ha proclamato miglior pesista dell'anno in quattro occasioni (1995, 1997, 1998, 2001) piazzandolo nel lancio del disco al 3° posto nel 1998. Godina lascia l'atletica ma rimane attivo nel mondo dello sport con le sue due palestre gestite con la moglie Kendra Giordania iniziando pure un corso per allenatore ovviamente nel settore lanci.
All'atto del ritiro ha detto: "Mi mancheranno le competizioni ma smetto con un senso d'orgoglio per quello che ho realizzato in tanti anni di gare. Sono felice per aver dimostrato che si può vincere puliti e senza barare ed ho intenzione di continuare a lottare contro l'uso di sostanze dopanti come membro dell'Agenzia USA-Anti Doping."

fonte: iaaf.org
fonte foto: www.wholefitnessonline.com

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