L’ETIOPE MERGA VINCE LA BOSTON MARATHON

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È l’etiope Deriba Merga il vincitore della 113.a Boston Marathon, interrompendo così la serie di vittorie consecutive del keniano Robert Kipkoech Cheruiyot, primo al traguardo fin dal 2006 quando stabilì anche il record della gara (2:07:14), oltre ad una precedente vittoria nel 2003.Per Merga è la seconda maratona vittoriosa dell’anno, si era infatti già imposto a Houston, in gennaio, segnando il tempo di 2:07:52.
La maratona di Boston è la più antica in assoluto, la prima edizione risale infatti al lontano 1897. Inizialmente frequentata dai soli maratoneti statunitensi è progressivamente diventata di interesse internazionale. Inalterata nel tempo la giornata di gara che ricorre nel terzo lunedì del mese di aprile, in corrispondenza con la festa nazionale americana del Patriot's Day. 
Merga ha concluso la corsa in 2:08:42 con 50 secondi di vantaggio sul keniano Daniel Rono, alla guida del gruppo inseguitore davanti allo statunitense Ryan Hall (2:09:40), l’etiope Tekeste Kebede (2:09:49), il keniano Robert Kiprono Cheruiyot (2:10:06) e l’etiope Gashaw Asfaw (2:10:44).
A seguire l’etiope Solomon Molla (2:12:45) ed i tre keniani Evans Cheruiyot (2:12:45), Stephen Kiogora (2:13:00) e Timothy Cherigat (2:13:04).
Fino a metà gara il gruppo di testa resta compatto e comprende il campione in carica Cheruiyot, che sembra però spendere molte energie per guardarsi intorno e controllare gli avversari.
Al 14° miglio Kiogora inizia a saggiare la reattività del gruppo e poco dopo tenta la fuga, inseguito dal solo Cherigat. Poi anche Merga e Molla si staccano dal gruppo inseguiti dal solo Rono.
Al 30° chilometro è Merga a prendere il comando della gara, tallonato da Rono, seguono Molla, Hall, Kebede, Evans Cheruiyot, Robert Cheruiyot (omonimo del campione in carica), Asaf e Kiogora, mentre il Robert Cheruiyot campione in carica esce di scena.
Merga incrementa il suo vantaggio e Rono resta in seconda posizione con lo statunitense che appare in recupero, ma non riesce a riagganciarlo.
La vittoria femminile si risolve invece in volata tra la keniana Salina Kosgei e l’etiope Dire Tune, vincitrice dell’anno scorso, è la prima a spuntarla con appena un secondo di vantaggio, fermando il cronometro a 2:32:16.
Vicina anche la statunitense Kara Goucher (2:32:25) seguita dall’etiope Bezunesh Bekele (2:33:08) e dalla keniana Helena Kirop (2:33:24), con quasi un minuto di vantaggio sulla russa
Lidiya Grigoryeva (2:34:20).
Nelle fasi conclusive sono Goucher e Tune a portarsi in testa, sempre tallonate da Salina Kosgei. Sono però le africane che passano a condurre e Dire Tune sembra lanciata verso la doppietta, negli ultimi metri però la keniana la affianca e riesce a strapparle la vittoria ed i 150.000 dollari del primo premio; le restano comunque 75.000 dollari di consolazione.

fonte: Boston Athletic Association

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