I FUORICLASSE ALLE PRESE CON IL TESTIMONE NELLA PRIMAVERA USA

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WARINER PARTE CON I "DRAKE RELAYS"
In Iowa si è tenuta in questo fine settimana la 100esima edizione del meeting "Drake Relays". Il vento, il freddo (circa 8°C) e delle fastidiose piogge hanno giocato un ruolo fortemente antagonista nei confronti dei campioni in gara. Jeremy Wariner era sicuramente l'uomo più atteso all'esordio nella sua specialità dopo qualche uscita non esaltante sui 200. Nonostante le condizioni proibitive è riuscito a chiudere in un 45.06 da interpretare e che può dirci più di tanto riguardo al suo stato di salute. 

La favorita di casa Lolo Jones, vincitrice delle ultime tre edizioni, è stata colta dalla sfortuna: a metà gara ha colpito l'ottavo ostacolo ed è caduta sulla pista, strappandosi probabilmente il tendine del polpaccio destro. La gara è così andata a Tiffany Ofili in 12.82 ventoso. 

Batte anche il meteo Ryan Wilson sui 110 ostacoli chiudendo in 13.21 +1.0, tanto veloce da essere il secondo tempo dell'anno (battuto Dexter Faulk in 13.30).

Dan Taylor, dopo una stagione un po' anonima, torna a far parlare di sé battendo tre titani del lancio del peso. Lancia un ottimo 21.38 davanti al leader stagionale Christian Cantwell (21.00), Adam Nelson (20.31) e Reese Hoffa a pari merito con Dorian Scott (20.27). Batterli a trials sarà un'altra storia ma sicuramente ha i mezzi e i numeri per farsi spazio.

Interessante la giovane Natalie Willer che riesce a saltare il record junior del continente americano con un buon 4.36 nell'asta.

I nomi importanti del salto in alto erano tantissimi ma sono stati proprio loro a soffrire maggiormente il clima: Destinee Hooker ha finito la subito la gara con tre nulli, Jesse Williams e Andra Manson non sono andati oltre i 2.20.

Da segnalare l'ennesima vittoria di Ala Webb nel miglio costretto alla volata per vincere in 4:00.61 sul sudafricano Vanderwesthuizen e il messicano Pablo Solares.

www.nmnathletics.com/fls/15700/livestats/Relays/09/index.htm

 

PENN RELAYS E LE RIVINCITE AMERICANE
Quasi 48 mila spettatori hanno assistito a Filadelfia alla più grande manifestazione al mondo di staffette. La 4×100 a stelle e strisce formata da Dix, Padgett, Crawford e Patton ha stabilito il nuovo record della manifestazione tagliando il traguardo in 37.92. Ma a fare notizia è soprattutto l'infortunio alla caviglia di Asafa Powell a metà del rettilineo finale che lo costringe a rallentare e chiudere all'ultimo posto.

Anche le connazionali donne (Lauryn Williams, Allyson Felix, Michelle Lewis e Carmelita Jeter) si vendicano sulla Giamaica battendo 42.40 a 42.77 il quartetto giamaicano composto da Brigette Foster-Hylton, Sheri-Ann Brooks, Kerron Stewart e Shelly-Ann Fraser.

E' interessante a tal proposito citare l'intervista a Shawn Crawford: "Noi siamo gli U.S., siamo sul suolo U.S., quindi mi sentivo come in una guerra. Non possiamo permettere a nessuno di venire qui e batterci. Non ho niente contro nessuno ma questa è la nostra terra e dobbiamo difenderla".

 Gli USA dominano anche le staffette 4×400: quella maschile vince in 2:59.78, quella femminile in 3:23.08.

Da notare alcune frazioni d'autore: Kerron Clment 45.7, Angelo Taylor 44.6, LaSwhan Merritt 44.26, Christopher Brown 44.35, Spearmon 45.50, Darold Williamson 44.25 fra gli uomini; Natasha Hastings 51.0, Allyson Felix 49.64, Sanya Richards 50.52, Novlene Williams 50.22.

Vola al record della manifestazione la 4×800 del college del Tennessee dove si in evidenza la junior Chanelle Price che corre la sua frazione in 2:02.45.

Nella staffetta Sprint Medley (200, 200, 400, 800) la Giamaica si ritaglia un po' di gloria in una giornata di vittorie americane vincendo con la nuova migliore prestazione mondiale (3:34.56); nell'ultima frazione offre spettacolo al pubblico Kenya Sinclair coprendo la sua distanza lanciata in 1:57.43.

La staffetta Distance Medley (1200,400,800,1600) è andata ai keniani (nazione che detiene il record del mondo) che sono andati a vincere con un centesimo di vantaggio sulla squadra canadese; andando a scorrere i nomi possiamo notare delle frazione molto interessanti: Xavier Carter 44.94 sul giro lanciato e Khadevis Robinson 1:44.04 sull'800 lanciato.

A livello individuale da segnalare gli 8 metri di lungo di Jeremy Hicks l'eccezionale 22.01 di peso del talentuoso 16enne americano Nick Vena.

http://pennrelaysonline.com/schedule.aspx?t=d&d=s

Chiudiamo con una notizia su un meeting a Tempe che sarebbe passato inosservato se non fosse stato per il primo classificato della gara dei 400 metri. Tyson Gay esordisce lontano dai riflettori delle grandi staffette con un 46.34 (ampiamente primato personale). Bentornato.

fonte: iaaf.org
fonte foto: Gino Esposito

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