ATLETICA – MEETING STELLARE A LATINA: 3 RECORD ITALIANI!

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Risultati da meeting di “altro livello” hanno caratterizzato il memorial “Aldo Di Pietro” , disputato al campo Coni di via Botticelli a Latina. Due migliori Prestazioni Nazionali assoluti, una under 23 e due minini per i campionati europei centrati, bastano da soli a sancire il successo della manifestazione.

E poi c’è stato il colpo di bacchetta magica di Gianni Di Pietro, figlio dell’impareggiabile Aldo a cui il meeting era dedicato, che dimostrando di valere tanto padre è riuscito nel miracolo di portare a Latina niente di meno che Pietro Mennea; si proprio lui il campione olimpionico di Mosca 1980 e primatista mondiale dei 200 metri per ben 16 anni ! Mennea è stato al campo per tutta la durata del meeting, gentilissimo e cordiale ha catalizzato l’attenzione grazie ad un carisma ancora immutato, non sfigurando al cospetto delle emozioni per i record che cadevano uno dopo l’altro.
Appunto , i record. Ha iniziato Fabio Cerruti (ormai possiamo dire la realtà dello sprint azzurro), che palesando un condizione eccezionale ha fermato i cronometri negli 80 metri ad 8”46 : ben 15 centesimi in meno del precedente limite che già viveva di propria nobiltà essendo stato siglato da un atleta del calibro di Francesco Scuderi.
Alle sue spalle luce viva per Valerio Rosichini delle Fiamme Gialle che con 8”85 ha mancato di soli 4 centesimi il record under 20 trascinandosi a spalla il pontino Fabio Ballagamba autore di un buon 8”90.
 

Nella versione al femminile Ilenia Draisci fermava i cronometri a 9”67 siglando la migliore Prestazione Nazionale promesse e mancando quello assoluto di soli 6 centesimi ! La ventenne pometina, allenata da Maura Cosso (latinense doc, essendo nata e cresciuta atleticamente al campo Coni, per cui “giocava in casa”) sembra essere pronta al salto di qualità decisivo per l’eccellenza nazionale.
Era la volta dei 500 metri dove la splendida struttura di Libania Grenot battezzava l’esordio con i colori delle Fiamme Gialle, fissando il nuovo limite italiano sulla distanza ad 1’08”26 a termine di una bella cavalcata in testa dall’inizio alla fine. E il tris di record era calato!

Ma il meeting non era tutto qui; da registrare una fantastica gara nel lancio del disco con il colosso umbro Giovanni Faloci che faceva volare il suo attrezzo a 62,28 stimolando alle sue spalle i giovani Apolloni e Centi che si guadagnavano il pass per gli europei under 23 lanciando sul filo dei 58 metri, così come il castellano Zitelli: sicuramente una delle migliori gare mai vista in Italia!
Un bel 3000 metri, vinto in 8’25” dall’algerino Tayeb Filali allo sprint sul pugliese Auciello, ed il 2’53” della toscana Artuso nei 1000 suggellavano il buon livello della manifestazione.
 

fonte: Redazione
fonte foto: Giampiero Trivellato

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