DOHA 8 MAGGIO – IAAF WORLD ATHLETICS TOUR

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Quanta rabbia avrà sfogato Blanka Vlasic nei suoi stacchi, che l'hanno portata a valicare l'asticella dell'alto a 2,05? Dopo il flop europeo, che la vide solo 5° con una misura per lei da riscaldamento (1,92) non ha avuto bisogno di avversarie a stimolarla per aggiudicarsi il concorso e per tentare il colpo grosso di un record mondiale a inizio stagione. La misura di 2,10 non è venuta, ma il secondo tentativo è stato più che convincente. Seconda a debita distanza l'ucraina Palamar (1,95)

E' di poco seconda quanto a spessore tecnico l'impresa del diciannovenne sudanese Abubaker Kaki Khamis, vincitore degli 800 m. in un impressionante 1'43"09 al termine di una gara tiratissima che ha visto secondo al traguardo il keniano Kiprop, specialista dei 1500, giunto a soli 9 centesimi. Meno contrastata la vittoria sui 3000 siepi del suo connazionale Ezekiel Kemboi, che ha vinto in 7'58"85, davanti a Paul Kipsiele Koech, giunto più di due secondi dopo al traguardo. Era stato proprio quest'ultimo, ormai due anni fa, a siglare l'utimo tempo sotto gli 8' . Sono lontani i tempi in cui l'indiscusso padrone della specialità, Saif Saaeen Shaheen, dominava dall'alto del suo irraggiungibile mondiale di 7'53"63. Ieri il keniano adottivo del Qatar è tornato alle gare dopo 18 mesi di stop per infortunio ed è giunto 4° nei 3000 piani, regolati dall'argento di Pechino dei 5000 Eliud Kipchoge.

Sempre più a suo agio nel giro completo di pista la reginetta dei 200 m. Allison Felix. L'atleta statunitense, pur cedendo qualcosa nel finale, ha tenuto facilmente a bada il rientro della campionessa d'Africa Amantle Montsho, del Botswana, che ha battuto per il secondoposto sulla linea d'arrivo la giamaicana Shericka Williams, argento olimpico. Sesta al traguardo la cubana di casa nostra Libania Grenot, in un buon 51"74, subito a pochi decimi dal minimo per i mondiali.

Tecnicamente più intensa la velocità femminile, con la vendetta della Giamaica. I 100 m. vanno facili a Kerron Stewart (10"93) davanti alla statunitense Stephanie Durst, mentre nella gara veloce maschile bandiere invertite sui due pennoni più alti: Travis Padgett ferma il crono a 10"00 (anche se con un generoso +1.4 m/s di vento alle spalle) davanti al giamaicano Michael Frater. Quinto Simone Collio, con un ottimo 10"24! Ci auguriamo tutti di rivedere quest'anno il velocista lombardo al posto che gli spetta nel ranking europeo.

Infine i concorsi: il peso maschile è stato dominato da Reese Hoffa, che ha bissato la misura del successo (21,64), imponendosi sul polacco Tomasz Majewski (21,22). Segnaliamo infine il martello femminile, in cui Clarissa Claretti è giunta ai piedi del podio con un lancio di 69,52. Il concorso è stato vinto dalla polacca Anita Wlodarczyk (73,68)

fonte: IAAF
fonte foto: anet

ALLEGATO: ANet_news_risultati_completi_9.5.2009.txt (14 Kb)

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