CDS – 1° GIORNATA

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Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

LAZIO (Simone Proietti): Buona atletica a Rieti in questo primo atto di Societari regionali. A dispetto di previsioni meteo poco favorevoli il pomeriggio si è presentato soleggiato e con gran caldo, con una cospicua brezza favorevole sul rettilineo di arrivo. Numerose le presenze sotto la tribuna coperta del Guidobaldi, tra queste anche i Nazionali Andrew Howe, Andrea Barberi e Matteo Galvan..In pista non sono poi mancati campioni e risultati di qualità, per una delle piazze più “in” dell’atletica italiana.
Grossa attesa c’era soprattutto per la prima serie dei 100 maschili che vedeva alla partenza, tra gli altri, gli avieri Jacques Riparelli e Emanuele Di Gregorio ed il portacolori della Cassa Risparmio Rieti Massimiliano Donati, tutti e tre prime linee della Nazionale maggiore. La tensione del pre-gara si è concretizzata con due false che hanno tolto dai giochi anzitempo l’atleta di casa, Massimiliano Donati. La gara si è così decisa tutta in casa Aeronautica, con Di Gregorio capace di un’azione fluida e ficcante che lo ha portato per primo sulla linea di arrivo in 10.27, quattro centesimi meglio del compagno di squadra. Di Gregorio conferma così la china intrapresa agli Euroindoor, Riparelli dal canto suo ha lasciato qualcosa per il riacutizzarsi di un fastidio al tendine sotto il ginocchio. Buon terzo posto per il giovane delle FF.GG. Simoni Valerio Rosichini, 10.67 gli fanno vincere la sfida tutta junior con il talento romano della Campidoglio Palatino Francesco Basciani, quinto in 10.76.
Nei 100 femminili, assente Vincenza Calì, le Fiamme Azzurre hanno calato la carta Audrey Alloh, che ha messo tutte in riga con un buon 11.69 sia pur aiutata da una folata a favore di 1.8 m/s. A seguire le “ragazze di casa” Rita De Cesaris (11.73) e Giulia Arcioni (11.81), poi Ilenia Draisci della Fondiaria Sai con 11.87 ad aggiudicarsi il duello delle “promesse” contro Jessica Paoletta sesta in 11.93.
Dai 400 femminili ci si aspettava una buona prova da parte di Daniela Reina. La quattrocentista delle Fiamme Azzurre non ha deluso le attese regalando una delle prestazioni più qualitative dell’intera giornata. Energie ripartite bene su tutto il giro, buon finale e crono fermato a 52.27, con Maria Enrica Spacca della Cariri seconda in 53.91. Terza la ragazza dell’Esercito Chiara Bazzoni con 54.45 a precedere Tiziana Grasso della Fondiaria Sai, quarta in 55.02. Da segnalare nella seconda serie anche l’esordio sulla distanza dell’azzurra Martina Giovanetti (G.S. Forestale), al traguardo in 57.65. Podio tutto dell'Aeronautica tra gli uomini, con il trio Minetto-Moscatelli-Moraglio nell'ordine, rispettivamente con 47.78, 48.15 e 48.16.
Nei 1500 maschili una volata all’ultimo centrimetro fra il keniano Chirchir dell’Atletica Futura ed il finanziere Andrea Lalli, si conclude a vantaggio del primo, 3:45.79 a 3:45.90, in una gara condizionata dal caldo e dalle forti volate contrarie sul rettilineo opposto all’arrivo. Discreto test comunque per Lalli che ha preceduto il compagno di squadra Yuri Floriani, terzo in 3:48.06.
La marocchina Janat Hanane, nuovo acquisto della Fondiaria Sai, ha trovato le energie per allungare sul finale ed imporsi nella gara femminile con 4:33.13. Seconda Lorenza Canali delle Fiamme Azzurre con 4:34.51, sia pur limitata da malanni fisici.
Gara di qualità nel martello femminile con l’azzurra Clarissa Claretti costretta alla resa al cospetto dell’olimpionica moldava Marina Marghiev dell’A.S. Roma Cus Atletica capace di scagliare l’attrezzo a 69.88 contro i 68.40 dell’italiana. A completare il podio Laura Gibilisco, staccata a 62.81.
Sulla pedana del peso, la facciona di Chiara Rosa torna a sorridere dopo le delusioni degli Europei indoor. La ragazza è già in buone condizioni ed il 18.15 del pomeriggio reatino ne è una conferma.
Chi sorride è anche Veronica Borsi prima sui 100 ostacoli in un discreto 13.88, un centesimo meglio di Silvia Franzon dell’Esercito. Al maschile il finanziere Stefano Petrolli vince la concorrenza di Andrea Cocchi (Aeronautica) ed Elton Bitincka (Acsi Campidoglio Palatino) con 14.15. Sulla pedana del triplo successi per Michele Boni (Aeronautica) con 15.54 e Eleonora D’Elicio (FFAA) con 13.26, mentre nell’alto in rosa è Daniela Galeotti a far sua la gara con 1.74.
Vittoria nell’asta per Matteo Rubbiani dell’Aeronautica che supera l’asticella posta a 5.30 su Sergio D’Orio (FFGG) secondo con 5.25.
Nel disco Marco Zitelli non fatica ad imporsi con 56.34, stesso discorso per Almanio Romano nel giavellotto con 57.39, seguito dall’esperto Luca Bonanni con 53.30.
Le squadre dell’Atletica Futura e la Studentesca Cariri, rispettivamente tra uomini e donne si aggiudicano le staffette 4×100, con 43.00 e 46.62.
Vittorie infine per Lorenzo Cannata (Aeronautica) e Giulia Martinelli (Studentesca Cariri) nei 3000 siepi, e successo nei 5 km femminili di marcia di Emanuela Perilli (Studentesca Cariri) a chiudere una giornata positiva sotto molti aspetti. A voler trovare il pelo nell’uovo l’unica nota stonata può ricondursi al guasto del display luminoso posto dopo il traguardo, un dettaglio che ha però penalizzato gli spettatori in tribuna.

 

LOMBARDIA (Redazione): Numeri da capogiro per il cds lombardo: oltre 2500 atleti e atlete in gara spalmati nelle due sedi maschili e femminili di Saronno e Lodi. Questi i migliori risultati della prima giornata.

Uomini. Il pugliese della Riccardi Milano, Giovanni Tomasicchio "spara" un convincente 10"59 (-1.2) e si impone nella gara di velocità piana che contava qualcosa come 23 batterie; in quella con gli ostacoli, i 110 vince invece Carlo Giuseppe Redaelli dell'Easy Speed 2000 con un più che discreto 14"35. Per i 400, è la Cento Torri Pavia a fare centro con Diego Zuodar che vince i n 47"92.

Di livello anche il mezzofondo dove Goran Nava in forza alla storica Pro Patria Cus Milano vince la gara con l'ottimo tempo di 3'39"89 davanti all'agguerrito compagno di squadra Joel Kimurer Kemboi che chiude in 3'41"18. I 3000 siepi parlano marocchino con Jamel Chatbi che corre forte per la Cento Torri Pavia e chiude la sua gara in 8'40"49. Nella staffetta 4×100 vince l'Atletica Riccardi con 40"86 davanti a Cento Torri Pavia e Easy Speed 2000.

Nei concorsi segnaliamo un disco da 51.08 ad opera di Fabio Vian (Atl. Riccardi Milano) e i 68.10 nel giovellotto lanciati da Roberto Bertolini dell'Atl. Cento Torri Pavia. Come da tradizione chiude la marcia con Andrea Adragna dell'Atl. Bergamo 1959 Creberg che vince in 43'14"43.

Donne. Vince i 100 Michela D'Angelo per l'Italgest Athetic Club con 12"16 (-1.2) mentre nella qualificatissima gara dei 110hs (3 atleti sopra i 1000 punti), la vittoria va a Micol Cattaneo con 13"34; bne la Bonfanti dell'Atletica Lecco-Colombo Costruzioni che fince i 400 con 54"42 davanti ad Eleonora Sirtoli.

Nel mezzofondo, bella gara nei 1500 con la vittoria di Chiara Nichetti (Italgest Athletic Club) in 4'21"81 e vittoria in 10'29"75 per Cecilia Sampietro della Ginnastica Comense 1872 nella gara dei 3000 siepi.

La 5km di marcia vede brillantemente al traguardo la siciliana Agnese Ragonesi (Atl. Fanfulla Lodigiana) con 22'36"20 mentre la 4×100 è per l'Italgest Athletic Club con 46"45.

Nei concorsi discrete prestazioni nel martello dove vince Alessandra Coaccioli dell'Italgest Athletic Club con 54.47 seguita molto da vicino dalla juniores Valentina Leomanni con 54.41. Bella anche la gara di triplo dove la più nota Barbara Lah deve cedere la vittoria a Francesca Cortellazzo per soli due centimetri. Per l'atleta della Pro Sesto, un 13.17 che gli vale il primo posto.

 

EMILIA ROMAGNA (Gino Esposito): La prima giornata di gare dei campionati regionali di società mantiene le aspettative. Belle gare con un alto contenuto tecnico, il migliore risultato viene dal salto con l'asta dove il portacolori dei carabinieri Bologna Giorgio Piantella, supera nel salto con l'asta la misura di 5 metri e 50 e sbagliando i 5 e 60 ma dimostrando di presentarsi per questa stagione all'aperto con tutte le carte in regola per essere tra i leader. Nella velocità nei cento metri, piani, acuto di Alessandro Rocco, Fratellanza Modena, vincitore con il crono di 10 e 66. Nei 100 donne l'atleta del G.S Montanari Gruzza, Martina Balboni, ha tagliato per prima il traguardo con il tempo di 12"12, al secondo posto Dallasta Stefania 12"17 e Erica Fiorini 12"30 entrambe della Reggio Event's.

Nei 400 metri la gara è andata a Marco Perrone Emilsider Bologna vincitore con i tempo di 47"59, capace di mettere alle sue spalle, i due carabinieri, Leo Turci (47"77) e Luca Galletti (48"34). Nota a parte merita Galletti che ha deciso di doppiare la distanza, ed inizia a essere un pò in difficoltà sulla distanza dei 400 metri, specialità che comunque gli ha fatto vestire varie volte la maglia azzurra della nazionale. La gara femminile è andata al lettone, Ieva Zunda, del Cus Parma con 54"89, al secondo posto l'atleta di casa Ilaria Fiorillo 56"76, portacolori del Mollificio Modenese. Nel salto triplo la vittoria va all'estone portacolori del Cus Parma, Sirkka Liisa Kivine, con la misura di 13 metri e 42, seconda Giulia Giovanardi del Mollificio Modenese 11 metri e 85, terza Barbara Prandi Reggio Events 11 metri e 89. Il Lancio del martello è andato all'atleta di casa, Ludovica Fogliani, portacolori del Cus Ripresa Bologna con la misura di 56 metri e 37. Nei 110 ostacoli la vittoria è andata al carabiniere, Carlo Alberto Mainini che ha chiuso la sua fatica con il tempo di 14"28.

Gara tattica nei 3000 siepi con il forte Abdelghani Ait, della Reggio Events, che ha preso subito il comando della gara con il seguito formato da Nicolò Rotondo dei carabinieri Bologna e Antonio Santi della Fratellanza lottare nelle posizioni di rincalzo, nel finale Abdelghani ha vinto con 8'55"17 a seguire Rotondo e Santi che hanno lottato fin sul filo di lana per il secondo e terzo posto con i crono di 9'10"84 e 9'11"50. Nel salto in alto vittoria per l'atleta del Cus Parma Roberta Bugarini con 1 metro e 78, seconda la Juniores, Miriam Galli, Mollificio Modenese con 1metro e 69. Nella staffetta 4×100 vittoria con il brivido per la formazione di casa, con l'atleta di origini argentine, Martin Cortese, lo Juniores,Tommaso Lazzarini di ritorno alle gare dopo uno stop per un infortunio di un mese, Ivano Bucci e Nicola Matera, formazione vincitrice con il crono di 42 secondi e 36 centesimi. La staffetta femminile è andata alla formazione della Reggio Events formata da Giannotti, Ekeh, Dallasta e Prandi con il crono di 47"85. I 1500 metri piani sono andati all'atleta del Cus Parma Maria Vittoria Fontanesi vincitrice con il tempo di 4'30"94.

 

SICILIA (Michelangelo Granata): Un tempo non certo favorevole ha disturbato la prima giornata dei societari disputati a Catania. Al Campo Scuola di via Grasso Finocchiaro la pioggia si è placata all’inizio della prima gara, il martello femminile, ma il vento in tutte le direzioni e a volte con strane folate ha infastidito non poco gli atleti. Questi C.d.S. sanno di miracolo, negli ultimi quattro giorni si è ripristinato l’impianto di atletica leggera grazie al lavoro svolto con cura dalla Scuola di Atletica Leggera di Catania diretta da Giuseppe Sciuto con il supporto operativo di Giacinto Bitetti. Il comune di Catania nella persona dell’Assessore allo Sport Antonio Scalia non si è tirato indietro e ha dato il suo sostegno per rimettere in piedi tutta la struttura. Nella nuova gabbia dei lanci, rimessa su dopo il crollo del 2007, ma non sufficientemente sicura a detta dei tecnici, Maria Tranchina, la regina dell’atletica siciliana, 41 anni, lancia il martello a 46,73. Soddisfatta la palermitana per un risultato ottenuto senza allenamento e con un infortunio al ginocchio destro. Negli ostacoli bene la promessa Lucrezia Savasta (Cus Palermo) sui 100 corsi in 14”60, mentre domina i 110 maschili l’agrigentino Sergio Castronovo (Lib. Catania) in 14”87 con vento contrario di -2,0. Qui il lettone Stanislavs Olijars, personale di 13”08 nel 2003, campione europeo a Göteborg 2006 e quinto ai Giochi Olimpici di Atene 2004, si ritira all’impatto con il primo ostacolo. Un’altra titolata lettone invece, Aiga Grabuste (Regal Catania), vince l’alto con 1,68 e il peso con 14,09 davanti alla Tranchina (11,96). L’asta viene posticipata per il vento impossibile e alle 19,45 l’ucraino di Kiev Aleksandr Korchmyd (Cus Palermo), in una gara solitaria, va oltre i 5,40 tra gli applausi del pubblico in tribuna, poi dopo un primo tentativo a 5,50 rinuncia. L’atleta di Kiev ha un limite di 5,81 e lo scorso anno su questa pedana era rimasto senza misura. Ritorno in gabbia per il disco e il ternano Danilo Liorni (Sport Club Catania) fa volare l’attrezzo a 49,21 con 39° di febbre.

Nei 100 femminili Lia Iuvara (Cus Catania) s’impone in 12”49, seguita dal suo mentore Nuccio Leonardi. Spettacolo nella prima serie maschile (-1,2 il vento) con il nigeriano di Lagos Musa Deji (Pol. A.P.B. Bagheria) che brucia in 10”72 Francesco Scuderi (Lib. Catania/Fiamme Azzurre) 10”81 e Koura Kaba Fantoni (Sport Club Catania) 10”82. Naturalmente tifo a non finire per Scuderi, superato da Deji negli ultimi trentacinque metri. Il catanese diventerà papà di una femminuccia a fine luglio. Il triplo va a Gaetano Politi (Sport Club Catania) con 14,80. Nei 400 Lucia Pollina (Cus Palermo) chiude in 57”11 e tra i maschi lo junior di Accra nel Ghana, da otto anni a Palermo, Elijah Doffour Mensah Boampong (Cus Palermo) ha vita facile in 48”77. I 1500 portano la firma di Barbara La Barbera (Cus Palermo – Esercito) con 4’36”39 e del keniano Paul Kipkosgei Chepkwony (Lib. Catania) che delude in 4’05”, lui che vanta 3’39”. Nel giavellotto ancora un lettone, questa volta Karlis Alainis (Sport Club Catania) con un lancio di 75,09 e il catanese Marco Donia (Lib. Catania) 59,06. I 3000 siepi vedono primattore il mazzarinese Diego Campagna (Sport Club Catania) in 10’02”11. La marcia per finire con un vento tempestoso, i protagonisti sono Laura Zuccaro (Sal Catania) 27’25”05 nei 5 km e Andrea Rampa di Campobasso (Lib. Catania) 44’51”56 nei 10 km.

 

MARCHE e UMBRIA (Diego Cacchiarelli): Un redivivo Scalpelli (Avis MC), dopo diversi problemi fisici, accende la velocità con un buon 10"75 (vento +2.3), dietro di lui tre atleti della categoria promesse tutti sotto gli 11 secondi. Ancora più interessante la gara femminile con Francesca Ramini (Atl. Fermo) che blocca i cronometri a ridosso del muro dei 12 secondi; per lei un più che convincente 12"02. Bella la prestazione di John Mark Nalocca che, tornato a vestire i colori dell'Atletica Collection S.Benedetto sigla un convincente 14"04 nei 110hs e brava Jennifer Massaccisi (Tecno Adriatletica Marche) che vince la prova dei 100hs in 14"27. I 400 uomini sono di Filippo Reina (Avis Mc) con 48"47 seguito con 49"48 dal bravo Lorenzo Veroli (Atl. Montecassiano) che gareggia ancora nella categoria allievi. Ancora Atletica Montecassiano nei 400 donne dove la juniores Lara Corradini vince la prova con 55"50 mettendo molta pista tra lei e tutto il resto delle atlete. Non molto da rilevare nel mezzofondo uomini mentre tra le donne, nella gara del 1500, vince la Junior Alessia Pistilli (Avis Mc) con l'ottimo tempo di 4'33"45, nuovo limite personale.

Nei salti segnaliamo l'asta di Riccardo Lelli (Asa AP) che arriva alla quota di 4.80 e l'ottima gara di triplo di Federica De Santis dell'Atletica Montecassiano che vince con 13.27 (vento +2.2). I lanci vedono volare alto il disco di Giovanni Faloci (Avis Mc) che con 62.56 e 1061 punti risulta essere il miglior risultato tecnico della giornata; bene Eleonora Zappitelli (Avis Mc) che lancia il martello all'ottima misura di 54.80. Nella marcia donne vince Ilaria Galli per il Cus Perugia con 24'09"74 e chiudono la giornata le staffette 4×100 con la formazione dell'Avis Macerata che vince negli uomini in 42"98 e l'Atletica Fermo nelle donne che giunge prima al traguardo con un più che discreto 47"81 a soli due centesimi dalla Tecno Adriatletica Marche, seconda di un soffio.

 

TOSCANA (Luca Cassai): Allo stadio Luigi Ridolfi, lo splendido impianto fiorentino interamente dedicato all’atletica, sono scesi in gara oltre 700 atleti in un pomeriggio caldo (27-28°C) e ventoso, con cielo a tratti coperto. William Frullani (Carabinieri/Toscana Atl. Caripit) si è imposto in apertura sui 110 ostacoli in 14”61 (vento +2,7): una buona prova di efficienza in vista del decathlon di Götzis, dopo essersi pienamente ristabilito da un leggero infortunio muscolare. Vittoria sugli ostacoli anche per la moglie di Frullani, l’eptathleta ucraina Hanna Melnychenko (Assi Banca Toscana), in 13”66 (+1,3).

Nei 1500 c’era attesa per il rientro di Daniele Meucci, il pisano dell’Esercito che per l’occasione ha indossato la maglia del suo club di origine, la Polisportiva Corso Italia. Dopo la Stramilano, un problema all’anca lo ha costretto a uno stop nella preparazione, ripresa una settimana fa. Gara tirata dai due keniani Joseph Boit (Virtus Lucca) e Julius Too Kipkurgat (Toscana Atletica Caripit) con il primo in testa fino al suono della campana, quando viene affiancato dal connazionale. Boit riesce però a staccare l’avversario e vince in 3’47”40. Secondo Too in 3’48”58 e terzo Meucci, che in pratica ha corso tutta la gara da solo, in 3’58”66. La sua stagione finora è stata sfortunata, con l’influenza a bloccarlo poco prima degli Euroindoor. Parteciperà il 24 maggio alla DeeJay Ten di Roma e la settimana successiva alla Scalata al Castello di Arezzo, con la speranza di potersi poi esprimere bene su pista. Il 35enne Maurizio Checcucci (Fiamme Oro/Assi Banca Toscana), azzurro ai Giochi di Pechino dove è stato riserva della 4×100, si è aggiudicato i 100 in 10”55 (+0,8) davanti a Uchenna Emedolu (Atl. Firenze Marathon, 10”63), nigeriano che nel 2002 vinse in Coppa del Mondo ed ha un personale di 9”97. Arcangelo Morizio (Atl. Firenze Marathon) è stato il migliore sui 400 in 48”65, lo junior Claudio Michel Stecchi (Assi Banca Toscana) ha vinto con 4,70 nell’asta e Federico Apolloni (Atl. Firenze Marathon) nel disco con 56,42.

Un fuori programma ha caratterizzato i 100 femminili: le atlete della serie migliore sono state chiamate a ripetere la gara a un’ora di distanza, per problemi nel cronometraggio. In entrambe le occasioni ha primeggiato la junior Camilla Fiorindi (Atl. Firenze Marathon) che, dopo una prima volata-fantasma in 12”25, ha realizzato 12”22 su Michelle Girardi (Atl. Livorno), seconda in 12”27. I 1500 sono andati a Maria Cristina Petralia (Assi Banca Toscana) con 4’42”14 e nel martello la junior Elisa Magni (Atl. Livorno) ha lanciato a 52,09. Staffetta 4×100 maschile dall'esito incerto, con l'Atletica Firenze Marathon (Lazazzera, Morizio, Barone, Emedolu) a prevalere in 41”59 per sette centesimi sull'Assi Banca Toscana (Rizzo, Tendi, Cardinale, Checcucci). Terza la Toscana Atletica Caripit in 42”31, con i decathleti Franco Luigi Casiean e William Frullani in prima ed ultima frazione. Domani le gare proseguono allo stadio Zatopek di Campi Bisenzio, a causa del concomitante match calcistico della Fiorentina.

 

PIEMONTE – VALLE D'AOSTA (Redazione): Cus Torino subito a vincere i 100 con Fabrizio Di Leo che corre in 10"89; gli fa eco nella gara donne, la compagna di squadra Chiara Mancino che vince in 12"12. Ancora Cus per i 400 dove Stefano Fornara corre bene in 48"42 mentre nella gara femminile, Cristina Grande (Atl. Canavesana) vince in 55"94. Ancora buone cose dal settore femminile dove segnaliamo il 1500 di Laura Costa (S.S Vittorio Alfieri Asti) che corre in 4'41"26 e la junior Valeria Roffino (Runner Team 99 SVB) prima sul traguardo dei 3000 siepi col tempo di 10'42"60.

Per i concorsi, nel giavellotto uomini vince Gabriele Aprile della S.S. Vittorio Alfieri Asti con un lancio a 60.42 mentre nelle due gare di marcia, passarella per Federico Tontodonati ed Elisa Borio, entrambi del Cus Torino, vincitori col tempo di 45'15"49 nei 10km uomini e25'10"53 nella gara donne di 5km.

Chiudono le staffette con la vittoria negli uomini per la neonata società Atletica Mizuno Piemonte con 42"46 e nelle donne per il Cus Torino con il tempo di 48"50.

 

VENETO (Com.Stampa Fidal Veneto – Mauro Ferraro): Super Galbieri nella giornata inaugurale della fase veneta dei campionati italiani di società su pista, in svolgimento al campo Perraro di Vicenza. Il sedicenne veronese, in forza all’Atletica Insieme New Foods Verona, ha vinto i 100 in 10”72, con una bava di vento a sfavore (-0.3), migliorando di 5 centesimi il primato personale realizzato due settimane fa, al debutto sulla distanza, a Mestre, in occasione dei Societari allievi. Alle sue spalle, primato personale anche per un altro giovane, Michael Tumi, sceso a 10”77, a 7 centesimi dal lasciapassare federale per gli Europei juniores di Novi Sad.

La velocità ha offerto anche il 47”08 del ventenne Domenico Fontana nei 400, minimo per la rassegna continentale under 23 di Kaunas. E, a proposito di lasciapassare per i campionati internazionali che caratterizzerannno la stagione, va segnalato pure il 3’54”54 di Leonardo Bidogia nei 1500, minimo per i Mondiali allievi. Nel giavellotto, conferma per la promessa padovana Leonardo Gottardo che, una settimana dopo il 74.10 di Treviso, ha lanciato a 73.18, con quattro prove sopra i 70 metri. L’intramontabile Diego Fortuna (classe 1968) si è imposto nel disco con 58.94, in una gara in cui è salito sul podio anche il quarantanovenne Luciano Zerbini. Bene pure la junior Elena Vallortigara nell’alto (1.78) e Michela Zanatta nei 1500 (4’22”33). Domani pomeriggio, dalle 13.30, la seconda e conclusiva giornata di gare.

 

TRENTINO e  ALTOADIGE (Com. Stampa Fidal Trento – Luca Perenzoni): Già i primi numeri, quelli della partecipazione, fanno sorridere: molti, per non dire quasi tutti, gli atleti trentini e non che hanno risposto presente all'appello delle rispettive società per la prima fase dei Campionati di Società, ospitati nella cornice del Campo Scuola di via Maccani a Trento. Un sorriso che va ampiandosi ancor di più quando i numeri delle presenze lasciano spazio a quelli ben più importanti di cronometro e corda metrica, visto che i rispettivi responsi sono stati, in genere, di ottima qualità e per di più lo sono stati praticamente su tutti i fronti. Ma andiamo con ordine.

Velocità – Per una volta vale la pena partire dalla prova più lunga del settore, i 400 metri. Una precedenza doverosa, visto che il "giro della morte" in salsa maschile ha proposto risultati di grande valore e importantissimi addirittura per i primi 4 piazzati. C'è tutto nel 400 trentino, l'esperto e quotato africano, il giovane keniano bianco dei Sorni ed una coppia di ancor più giovani perginesi che nel giro di 50 secondi scarsi hanno saputo sgretolare i propri limiti personali. I nomi? Presto detti, con tanto di numeri: vittoria con 47"72 per Abdulayer Wagne (Athletic Club), piazza d'onore per Giordano Benedetti, tornato a vestire i colori dell'Atletica Trento per il debutto stagionale, subito positivo con 48"63 (PB 48"52) nonostante un inverno ed una primavera assolutamente travagliati e zeppi di problemi fisici e di salute. Ed ancora, strappa sorrisi e complimenti l'ostacolista perginese Loris Eccher (Gs Valsugana), junior che sembra finalmente aver trovato la strada giusta per raggiungere il salto di qualità ed il suo 48"95 è lì a testimoniarlo. Ma nella sua scia si fa largo un ragazzo ancor più giovane, l'allievo Marco Lorenzi (Gs Valsugana), al suo primo "400 vero" e già capace di riscrivere la storia della specialità nostrana under 18, stabilendo il nuovo primato regionale di categoria e soprattutto strappando il minimo di partecipazione ai prossimi campionati mondiali di Bressanone: 48"99 il riferimento cronometrico sicuramente più indicativo dell'intera giornata di gare.
Ma non è il solo, perchè è di ottimo auspicio anche il 10"62 che ha regalato il successo a Davide Deimichei (Us Quercia) nei 100 metri: la forma fisica non è ancora quella giusta, ma lo sprinter alense sa già attestarsi attorno ai suoi tempi migliori di sempre, ritoccando di un centesimo il proprio personale: bene così, anzi, benissimo.
Positivi riscontri sono giunti anche dai "piazzati": il giovane "crusino" Marsel Cavagna continua ad avvicinarsi con convinzione alla barriera degli 11" (11"04) mentre le altre freccie veloci gialloverdi Matteo Planchestainer e Mark Boninsegna si attestano su interessanti 11"39 e 11"40.
Meno brillanti, ma comunque di buon livello i risultati nelle prove femminili: nello sprint puro la più convincente è stata Claudia Baggio (Gs Valsugana), autrice di un onesto 12"05 che le ha permesso di precedere la compagna di colori Francesca Dallo (12"68), apparsa a sua volta in decisa ripresa rispetto alle precedenti uscite primaverili. Terzo tempo per l'ostacolista arcense Giulia Ischia, allieva capace di limare qualche centesimo al proprio personale per scendere a 12"86. Nel giro di pista, torna invece a ruggire il talento bolzanino di Monica Lazzara, anche se non agli ottimi livelli palesati qualche anno fa: 57"09 il tempo della junior della Saf Bolzano, che le consente di precedere sul filo di lana la neo-valsuganotta Erica Franzolini (57"32), con Sara Carletti (Quercia) terza sul piede del 58"53.

Ostacoli – Sulle barriere alte è invece una giovane vicentina a mettersi in mostra: Jessica Novello (Us Quercia), fascinosa ventenne di Monte di Malo ha saputo cogliere una preziosa vittoria nei 100hs con un 14"22 che le consente di migliorare di oltre 3 decimi il proprio personale e di precedere la specialista veronese del Gs Valsugana Silvia Fazio Tirrozzo, a sua volta davvero brillante in 14"28 all'esordio stagionale sugli ostacoli. Positiva anche Luisa Costa (14"62). Poco prima sulla scena erano scesi gli uomini, regolati dal "solito" Cristian Cristelotti che ha trainato i colori dell'Athletic Club al primo posto con un per lui normale 14"70.

Mezzofondo – Precedenza alle donne, anche sulle distanze maggiori. Nella fattispecie sembra promettere bene il monologo di Federica Dal Rì nei 1500 metri: nel bel mezzo del periodo di preparazione in altura a Predazzo, la ventinovenne clesiana ha vestito nuovamente i colori della Quercia per testarsi in attesa di provare ad acciuffare un buon tempo nei 5000 metri a Pescara domenica prossima. Il cronometro ha battezzato il suo test con un 4'27 e spiccioli che per quanto visto lascia intendere una condizione già buona. Secondo posto di giornata per un'altra ragazza della Val di Non, la junior Elisabetta Nicoletti, contentissima per la sua prima volta sotto il muro dei 5'. Nella seconda serie, gara a due tra Roberta Bottura e Silvia Chemotti, autrici rispettivamente di 4'56 e 4'59
Gara oltremodo tattica invece in campo maschile: ritmo assolutamente pacato, con l'aquilotto Stefano Grimaz che tenta l'allungo negli ultimi 500 metri per poi prestare il fianco nel finale al ritorno della concorrenza, regolata dal feltrino Marco Spada (Gs Valsugana) in 4'01: dietro di lui Manuel Dalla Brida (Athletic Club), Stefano Valente (Saf Bolzano) e lo stesso Grimaz.
A metà maggio è tempo di iniziare a dare confidenza alle siepi, ed ecco che Cinzia Scarpignato (Us Quercia) dimostra di essere sulla strada giusta per recuperare dai recenti problemi fisici: dopo poche centinaia di metri la bresciana prende il largo per poi chiudere in 10'58"87, mentre alle sue spalle Elektra Bonvecchio (Gs Valsugana) mancava l'appuntamento prefissato con il minimo tricolore. In campo maschile invece il monologo è stato tutto del giovane keniano Patrick Terer, junior dell'Athletic Club che volando letteralmente sulle barriere e sulla riviera si è meritato una buona dose di applausi grazie ad un buon 8'42. Bene anche Peter Lanziner (Quercia), secondo con 9'20 mentre migliorano Diego Viesi (Crus Pedersano, 9'52) e Federico Vaglia (Valchiese, 9'57).

Salti – Sono giunte sopprattuto conferme dalle pedane del capoluogo: bene Jeudi Brito nel triplo (15,13 "anche se ero lento in entrata" per il talento italo-dominicano della Clarina), costante Valeria Marconi nell'alto (1,77 per la valsuganotta di Valeggio), oneste Sara Fabris ed Elisa Zanei ancora nel triplo (rispettivamente 12,73 e 12,50). Dall'altra parte del campo intanto andava in scena il salto con l'asta, regolato da un eccellente Manfred Menz (4,80) seguito un metro più in basso da un variegato terzetto composto dal italo-croato Admir Dedic (Crus Pedersano), dall'aquilotto Giacomo Perli e soprattutto dall'allievo roveretano Fabio Festini (Quercia), ancora una volta capace di valicare i 3,80 a conferma dell'ottimo potenziale in suo possesso.

Lanci – Tra lanciatori e lanciatrici, merita sicuramente una menzione speciale la martellista roveretana Irene Raccanelli (Quercia): dopo tutti i guai passati negli ultimi 24 mesi la ventenne modenese ha saputo strappare un lancio da 50 metri, palesando la sua proverbiale grinta e voglia di fare bene. Chapeau.
Pochi metri alle sue spalle, duello a colpi di centimetro per le due lanciatrici gialloblu del Crus Pedersano: Giorgia Nave con i suoi 45,46 ha preceduto la compagna di squadra Noemi Pizzini, al personale con 44,37. Poco dopo la stessa pedana ha ospitato i discoboli, regolati da un pimpante Daniele Traficante (Atlhletic Club) autore di un pregevole 46,30 davanti all'ex compagno di colori Giacomo Paladino (Crus Pedersano, 39,11). Da un lato all'altro del campo, per vedere all'opera giavellottisti e pesiste: tra i primi a brillare maggiormente è stato il venostano Hubert Goeller (61 ,02) seguito a tre metri di distanza da un ottimo Nicolò Pisoni (58,98): per l'eclettico junior dell'Atletica Alto Garda e Ledro si tratta di un importante passo avanti, mentre Norbert Bonvecchio si è limitato ad un lancio da 50 metri per poi rispondere alle richieste della società disimpegnandosi (con profitto) nel salto triplo.
L'eterna Anna Busetti nel frattempo monopolizzava il getto del peso, vincendo con 11,48 lasciando la piazza d'onore a Roberta Pellegrino (Crus Pedersano), vicina al suo personale con 11,19.

 

LIGURIA (Redazione): Unico tempo sotto gli 11 netti per i 100 uomini sono per Davide Ferro (S.S. Trionfo Ligure) che vince la gara in 10"97 (-1,0); meglio i 100 femminili dove la junior Valeria Berrino dell'Universale Alba Docilia vince la gara in 12"40. Bene anche i 100hs con Erica Marziani del Cus Genova che vince in 14"94 con il compagno di squadra Samuele Devarti che vince in 15"32 la corrispondente prova maschile. Buono il livello dei 400 uomini con quattro atleti sotto i 50 secondi. Vince la gara Giovanni Falzoni del C.F.F.S. Cogoleto in 49"48 mentre nella prova femminile, la vittoria va a Rosella Loiacono dell'Atletca Arcobaleno Savona in 58"20.

Nei salti segnaliamo l'asta uomini con la vittoria a 4.50 di Nicola Nicosia del Cus Genova mentre nei lanci grande prestazione dell'azzurra Silvia Salis che con la casacca del Cus Genova scaglia il martello a 67.81 oltrepassando l'eccellenza dei 1100 punti.

Per il mezzofondo, in evidenza Ben Chihaoui della S.S. Trionfo Ligure che vince in 9'09"72 i 3000 siepi e nella stessa gara al femminile, passarella per Emma Quaglia che corre in solitudine con l'ottimo tempo di 10'13"74. Giuliana Caiti del Cus Genova vince i 1500 in 4'45"22.

Marcia e staffette per finire. Nei 5km femminili si impone Federica Ferraro dell'Universale Alba Docilia in 24'10"55 mentre nei 10km l'unico concorrente della S.S. Trionfo Ligure, Corrado Teagno, arriva sul traguardo col tempo di 50'29"17.

La 4×100 uomini è combattutissima e la spunta per un solo centesimo la S.S. Trionfo Ligure (43"33) davanti all'Atleticaspezia Carispe. Più semplice l'arrivo della gara femminile dove l' Atleticaspezia Carispe questa volta vince bene in 48"09 davanti al Cus Genova che chiude in 48"84.

 

CAMPANIA e MOLISE (Redazione): Nella velocità uomini Bocola dell'Atletica Marano corre in 10"95 (-1.5) seguito dal compagno di squadra, il master Mario Longo che chiude in 11"00; di discreto interesse la gara femminile con la vittoria di Daria Derkach (ancora allieva) che vince la gara in 12"36 (-1.5). Sempre per il settore femminile, il 400 se lo aggiudica Anna D'Angio' del Centro Ester Napoli con 57"68. Nel mezzofondo da rilevare il solo risultato dei 3000 siepi uomini vinti dallo juniores Pasquale Cirillo dell Aggregato Hinna con 9'25"66 mentre nella marcia uomini si aggiudica la gara dei 10km Teodorico Caporaso della Libertas Polisportiva Amatori Atletica Benevento col tempo di 44'33"50. Bene anche la marcia donne con la vittoria nei 5km di Tatyana Gabellone (Centro Ester Napoli) in 24'18"75 davanti alla promettente allieva Carolina De Rosa che giunge seconda sul traguardo con un notevole 25'08"93. Chiudono le staffette veloci con vittoria per l'Atletica Marano in 43"08 in campo maschile e per il Centro Ester Napoli con 50"34 in ambito femminile.

 

SARDEGNA (Redazione): Giornata anomala con risultati in parte inficiati da un vento largamente fuori la norma. Nella gara dei 100 uomini vince Gavino Dettori della Delogu Nuoro con 10"57 pur se assistito da un "tornado" che ha bloccato gli anemometri a +6.0 di vento. Discreto il salto con l'asta di Cristiano Perseu della Polisportiva Libertas Campidano che vince la gara con 4.50 come anche discreta la misura del vincitore del disco uomini, Francesco Fedeli dell'Atl. Oristano che vince con 44.82. Di buon livello invece la gara di marcia dove nei 10km uomini vince facile Alberto Contu del Cus Sassari in 43'20.

In ambito femminile in evidenza Maria Aurora Salvagno del Cus Sassari che vince i 100 (+3.4) con 11"58 e Marzia Caravelli che nella prova veloce con ostacoli vince per il Cus Cagliari con il tempo di 13"51 (+4.6). Brava Serena Pruner (S.G. Amiscora) nel 5km di marcia con la vittoria in 23'37"81 e ottimo il tempo del Cus Cagliari nella staffetta 4×100 donne che ferma gli orologi a 48"42.

 

FRIULI VENEZIA GIULIA (Redazione): Nei 100 uomini vince Ruben Di Filippo dell'Atletica Udinese Malignani con 10”80 (+0,4) mentre, sempre per la società di Udine, vince il 400 lo junior Alessandro Pedrazzoli con 48”26.

Nel mezzofondo da rilevare il bel 1500 femminile con 4 atlete molto vicine tra loro, tutte sotto i 4'40 con la vittoria finale di Lara Zulian del Cus Trieste in 4'36”32 mentre nella marcia maschile gara solitaria per il vincitore Alessio Wruss (Marathon UOEI Trieste) che chiude in 43'20”41.

Per i concorsi citiamo solo l'ottimo 1.88 dell'allieva Alessia Trost (Atletica Brugnera Friulintagli) che vince la gara di salto in alto con facilità. Chiudono le staffette con la 4×100 uomini vinta dall' Atletica Brugnera Friulintagli in 42”80 e quella femminile che vede vittoriosa il Cus Trieste col tempo di 48”27.

 

 

CALABRIA (Redazione): Nei 100 uomini Massara (Atl. Sagittarius) vince in 11"45 (-1.9), nei 400, sempre per la stessa società (unica a fare punteggio) la promessa Francesco Chiappalone vince in 52"22. Bene Luca Michele Sergi dell'Atl. Minniti che vince i 110hs in 15"21 e discreta la staffetta 4×100 sempre dell'Atl. Sagittarius che arriva prima sul traguardo con 45"64. Per le donne segnaliamo solo la gara di martello con la vittoria di Veronica Pratico' (NAF Aranca) con la misura di 37"79.

 

PUGLIA – BASILICATA (Redazione): Nella velocità, si segnala il 13"01 dei 100 donne ad opera di Sara Boffola dell'Alteratletica Locorotondo ma soprattutto la buona prestazione di Eusebio Haliti (junior) della Polisportiva Rocco Scotellaro Matera che vince i 400 uomini in 48"69. Bene il mezzofondo con i 1500 uomini che hanno visto un testa a testa tra Bellino (Cus Bari) e Caruso (Club Atletico Potenza); gara vinta dal primo con 3'51"35. Nel 3000 siepi uomini vince Luigi Zullo dell'Atletica Aden Exprivia Molfetta col tempo di 9'35"94. Bene nel lancio del giavellotto Marcello De Cesare (Atletica Aden Exprivia Molfetta) che vince la gara con 63.85 e discreta la prestazione del compagno di squadra Biagio Di Liddo che vince la gara del disco con 44.19. Nel martello donne, Maria Danzi (G.S. Matera) scaglia l'attrezzo alla misura di 43.88.

Belle le gara di marcia che vede vincere negli uomini Ruggero D'Ascanio (Polisportiva Rocco Scotellaro Matera) in 42'33"40 mentre primo posto per le donne per Nicoletta Dell'Aquila (Alteratletica Locorotondo) che si impone in 24'04"44 davanti a Daniela Mancini che pure termina la prova in 24'43"55. Nella 4×100 uomini spalmate su due serie, ha la meglio la squadra dell'Atletica Aden Exprivia Molfetta che vince con 42"96 mentre nelle donne vince il G.S. Matera con 52"94.

 

ABRUZZO (Redazione): Interessante gara dei 100 con quattro atleti sotto gli 11 secondi. Vince Deji Aliu (9"95 di personale) con 10"77 (-0.6) in forza all'ASD Bruni Pubblicità Atletica Vomano. I 400 uomini sono sempre a favore della forte società abruzzese che mette il suo atleta, Emanuele Magi sul gradino più alto del podio con il tempo di 49"29. Nella gara dei 400 donne vince invece Diana De Luca (Atl. Gran Sasso) col tempo di 58"59. Buon 1500 uomini con la vittoria di Fabiano Carozza (ASD Bruni Pubblicità Atletica Vomano) 3'56"98 seguito da vicino da Marco Salvi dell'Atletica Gran Sasso. Di notevole interesse anche la gara femminile vinta in solitaria da Asmae Ghizlane dell'Atletica Gran Sasso con l'ottimo tempo di 4'31"06. Ancora un'ottima prestazione di un altro atleta stranierio nei 3000 siepi uomini con la vittoria di Isak Kiprotich Tanui che vince in 8'56"20 (ASD Bruni Pubblicità Atletica Vomano).

Buone notizie dai salti dove il forte atleta Daniele Greco, con la casacca del suo team originario ha saltato nel triplo l'ottima misura di 16.03. Nell'asta Fulvio Andreini (classe 1967) salta 4.40 per portare ancora punti all'ASD Bruni Pubblicità Atletica Vomano. Nei lanci, sempre per la società termana, Nazzareno di Marco lancia il disco a 53.24 mentre il compagno di squadra, Emanuele Sabbio tira il giavellotto fino all'ottima misura di 68.04 davanti allo junior Gianluca Tamberi che si ferma (si fa per dire) a 62.20. Nelle donne, vince la gara di getto del peso per l'atletica Gran Sasso, Pasqualina Pannunzi Proietti che scaglia la palla da 4kg a 12.73 mentre la compagna di club Giovanna Smorto lancia il martello a 42.53. La marcia è tutta per il forte junior Riccardo Macchia (ASD Bruni Pubblicità Atletica Vomano) che vince con 45'12"87 mentre le staffette vedono i due super team ASD Bruni Pubblicità Atletica Vomano per gli uomini e Atletica Gran Sasso per le donne vincere senza problemi. Il tempo dei vincitori è di 42"03 per gli uomini e 42"98 per le donne.

Nella foto: l'arrivo dei 100 a Rieti con Riparelli e Di Gregorio (foto Claudio Petrucci/Fotosports)

fonte: Redazione – Michelangelo Granata – Fidal Veneto – Fidal Trento
fonte foto: Claudio Petrucci

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