BOLT SFRECCIA PER LE STRADE DI MANCHESTER

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Il marziano di Trelawny (città giamaicana famosa per lo zucchero e per i velocisti), il ragazzo che lo scorso anno ha incantato tutto il mondo danzando per le corsie di Pechino, ha fatto l'esordio stagionale in Europa su una pista montata lungo le strade di Manchester.
Gli organizzatori della BUPA Great Manchester Run hanno inserito all'interno del loro programma una gara di 150 metri, distanza insolita ma affascinante per tutti gli appassionati di atletica leggera.

Già nel lontano 1997 questa fu la distanza su cui si ritrovarono i campioni di Atlanta Donovan Bailey e Michael Johnson per decidere chi fosse dei due il più veloce al mondo (Bailey vinse in 14.99 mentre Johnson si infortunò attirando su di se tante accuse di codardia).
Allora a Toronto fu montata una pista divisa per metà in curva e per metà in rettilineo, mentre stavolta si è montato un lungo rettilineo da 150 metri al centro di una bellissima strada che ha ispirato tanti artisti musicali.

Credo che sia il sogno di ogni atleta poter gareggiare nel cuore di una città, in un regale tappeto rosso circondato da una folla impazzita, e accompagnato dalla eco degli altoparlanti che rimbalza da una facciata all'altra di alti palazzi per un giorno non annoiati dai soliti clacson.

L'artista dello sprint ha corso praticamente da solo divorando la distanza sul bagnato con un imperioso 14.35 e andando nettamente più veloce della migliore prestazione mondiale legale appartenente a un campione olimpico di 28 anni prima, Pietro Mennea (14.8 nel maggio 1983 a Cassino).

Per poter valutare l'entità del risultato si può ulteriormente analizzare la prestazione.
Nel 2007 uno studio biomeccanico sulla vittoria dei 200 ad Osaka di Tyson Gay aveva rilevato un passaggio ai 150 metri di 14.75 (Bolt 14.85) mentre indicativamente Usain Bolt nel suo record di Pechino dovrebbe essere passato in 14.475.
Nonostante la pista rettilinea siamo comunque di fronte ai 150 metri più veloci della storia, con tanto di saluto sul traguardo.
Bolt ha coperto i primi 50 metri in 5.65, i primi 100 in 9.91 ma ciò che più impressiona sono sicuramente i 100 metri lanciati in 8.70!

Ai microfoni ha dichiarato: “Un altro in più che si aggiunge al conteggio. Sapevo che sarei solo dovuto uscire là fuori e correre un buon tempo. Non sono nella forma migliore e ho ancora un sacco di lavoro da fare ma ci sto arrivando.

Fra le donne da segnalare la vittoria della bahamense Debbie Ferguson McKenzie con un ottimo 16.54, davanti alla 400ista di casa campionessa olimpica e del mondo Christine Ohuruogu in 17.10.

Risultati: http://www.greatrun.org/citygames/Results.aspx

Il video: http://www.youtube.com/watch?v=AvxnGk-wZyw

fonte: iaaf.org
fonte foto: www.makli.com

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